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Teramo-Scuole-Sicure: Mamme in rivolta per la mancata sorveglianza

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Le mamme in rivolta.
Una rivoluzione materna e si sa, quando le donne scendono in campo, la politica amministrativa non ha speranze.

Gara di appalto per la sorveglianza nelle scuole.
Nel caso della De Albentiis per esempio consiste nel guardare i bambini quando vanno in bagno, in mensa, controllo dell'entrata della scuola, sicurezza percepita ed effettiva.

Un servizio essenziale.

Pensate alle due collaboratrici alla De Albentiis, le ore sono passate da 15 settimanali a 5.
Un terzo del tempo che ha portato a una netta diminuzione del servizio con la conseguenza dell'aumento del pericolo per i piccoli ospiti.
Chi dovrebbe controllare la convenzione?
Quali sono i criteri?
Chi dovrebbe tutelare i nostri figli a scuola?

Brucchi & Romanelli...a voi la parola...con la speranza  di una soluzione immediata.
No politichese...grazie.

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Commenti

Lo stesso vale per la scuola di Piano Solare, ore ridotte e per domani 4 marzo il personale é in sciopero, pertanto non verranno assicurati né la sorveglianza né la pulizia dei locali. Vorrei proprio sapere dal signor sindaco Brucchi e dall'assessore Romanelli come mai c'è del personale che non ha subito alcun taglio di ore? Chi protegge alcune di queste persone? Forse dipenderà dal colore degli occhi o da qualche "amicizia"molto, ma molto, stretta così come é costume oramai nel vostro partito? Per fortuna che nell'inaugurazione della nuova sede elettorale il signor Gatti si é pure vantato di aver dato priorità alle scuole! ...Ma mi faccia il piacere!
A noi la parola… non in politichese! Mai mi sognerei di scaricare le responsabilità ad altri, non l’ho mai fatto, ma diamo una corretta informazione: i collaboratori delle scuole statali di cui si parla è personale assunto dalle cooperative che si sono aggiudicate l’appalto tramite gara CONSIP indetta direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione. Sapete bene come sono andate le cose, del rischio che correvano tutti quei precari delle cooperative a livello nazionale. E’ stato necessario un Decreto del nuovo Presidente Renzi per rinnovare il finanziamento alle suddette cooperative con una drastica riduzione delle ore al personale. Quindi, a malincuore, devo dire che l’Amministrazione Comunale non può fare nulla contro quanto stabilito dal Ministero e i Dirigenti Scolastici non possono far altro che attenersi a quanto viene loro imposto. I nidi comunali gestiti da quei “politicanti” di Brucchi e Romanelli non hanno questi problemi…, passatemi la battuta, anche se non c’è niente da ridere quando parliamo di bambini. Questa Amministrazione ha fatto le sue scelte “coraggiose”: sì più buche per le strade, ma di contro più assistenza ai nostri bambini. Se fossi al posto di Renzi, e dirò le solite cose scontate, abolirei le Province, il Senato, le Prefetture, dimezzerei i Consigli di Amministrazione di tutti gli Enti Pubblici e le loro indennità, eliminerei i tanti piccoli enti inutili che assorbono risorse e investirei tutto sull’edilizia scolastica e sulla riorganizzazione del sistema scolastico, ma io sono Piero Romanelli e continuerò a battermi con tutte le mie forze per le scuole di Teramo.

Ass. Romanelli...vuol dire che le mamme che mi hanno chiamato si sono sognate il problema sicurezza?
Altrimenti esiste un altro problema di natura sociale.
Mi consiglia di chiamare il telefono azzurro o risolviamo insieme la questione sorveglianza dei bambini?
C'è una buca nella sua risposta, mi scusi una falla, in pratica non ha risposto.
Asfaltiamo...almeno....

La vostra solerzia, specie quando si tratta di scuole e bambini, è ormai conosciuta in tutto il mondo, parte di quel modello che è da esempio..........bambini lasciati marcire nelle classi piene di muffa per mesi prima di prendere provvedimenti, scuolabus indegni, esplosioni, amianto, barriere architettoniche......per non parlare della suddivisione dei plessi......... ".......continuerò a battermi con tutte le mie forze per le scuole di Teramo...." ma quando ha mai iniziato ?????
Cosa sentono mai le mie orecchie! Che il signor Romanelli si batte per le scuole di Teramo! Dove, quando e come? I fatti dicono tutt'altro. Lei si vanta per i nidi, ma non sa che una povera famiglia con tutte le spese che sostiene non sa proprio come pagarlo, perché il nido non é gratuito come le scuole dell'infanzia, ma ha un costo e anche esagerato visto la situazione economica attuale. Comunque non ha risposto alla mia domanda: come mai del personale, a lei vicino, non ha subito alcun taglio? Il potere della politica o solo un caso?