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Sei un disabile a Teramo? Sono cazzi tuoi

di Giancarlo Falconi
1 minuto

In questi quattro anni di servizio per la comunità abruzzese e teramana con i due punti, la frase che mi ha fatto perdere il cuore è stata quella di Tonino Serafini.
Il pensionato teramano ha descritto in questo modo la Sla che ha colpito il suo amore...Liliana...
" Mia moglie ha sbagliato....per lo Stato è responsabile di essersi ammalata".
La foto pubblicata da  Valeria Sbraccia ripresa dalla pagina facebook de "La Città che nessuno racconta" e da Maurizio Assenti è lapidaria, fredda, cronaca, sensibile, violenta.
Ho provato responsabilità.
Ho sentito il bisogno di dimettermi da cittadino e dal comune senso civico.
Avete mai provato a guardare il mondo dall'altezza di un disabile?
Tutto cambia.
I colori.
Gli odori.
Gli umori.
La profondità.
Non ci sono gli sguardi e quando li vedi con il collo teso sono sempre dall'alto verso il basso.
Non li comprendi.
Sfumature.
Non li senti.
Poi le barriere architettoniche.

I nuovi mostri che ti ricordano il tuo dolore.
La tua diversità.
La differenza con la quale cerchi di non convivere.
Teramo offre un paesaggio offensivo e proibitivo.
Teramo è in uno stato incivile...
Noi non lo siamo.
Meritiamo di essere fieri della nostra città.
Protestiamo e lottiamo per chi ha bisogno.
Perchè un giorno quel tramonto sarà uguale per tutti noi....

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Commenti

Che responsabilità hanno gli amministratori se gli elettori premiano questi comportamenti nei cittadini e nei primi cittadini? Grazie Teramo e grazie teramani!
Caro Giancarlo se uno e anziano e ancora peggio non ti caga nessuno se sei malato neanche ti ricoverano in ospedale si e sempre piu soli di fronte alle tragedie si vuole risparmiare sulla sanità sulla pelle dei cittadini e se uno e anziano puo anche morire tutto cio e disumano non frega niente a nessuno. Uno alla fine della propria vita non ha diritto neanche ad essere curato in maniera digntosa i medici neanche ti fanno ricoverare e vergognoso.si e sempre più indifferenti di fronte alla sofferenza altrui
Secondo la mia percezione individualismo,egoismo e indifferenza sono tratti profondamente radicati nella nostra Teramo e molto probabilmente,con la riconferma del Sindaco uscente, destinati a perdurare nel tempo. L' elettorato teramano , a maggioranza berlusconiana e clericale,e'sempre più insensibile e indifferente ai problemi dei meno fortunati. Giancarlo,con la sua voce libera,cerca di combattere i limiti mentali e culturali della societa' teramana ,sempre indifferente verso coloro che non hanno la fortuna di vivere una vita normale. A mio avviso bisogna ancora fare di più,perché non e' sufficiente mettere il diversamente abile nelle condizioni più adeguate per condurre un'esistenza in piena autonomia bensì e'opportuno sensibilizzare i cittadini al rispetto dell'essere umano quanto tale ,sia esso disabile sia esso normodotato.
Non me la prendo con gli amministratori, troppo facile, invece mi INCAZZO con i miei concittadini, con i miei corregionali con tutti gli italiani, i furbi intendo, Fatevi un giro per la città e date un'occhiata alle auto parcheggiate negli spazi riservati agli invalidi: la stragrande maggioranza non espone il dovuto permesso. Dovuto permesso ma ne vogliamo parlare una volta dell'uso scriteriato di questo benedetto permesso? Atletici giovanotti usano quello del nonno per entrare in centro, parcheggiare dove ca...o gli pare, impiegati/e lo usano per parcheggiare tranquillamente sotto l'ufficio ma tanto chi controlla? A proposito di controlli ma dove stanno se tutti parcheggiano in piazza Martiri, soffocano il duomo, transitano tranquillamente per Corso de Michetti mettendo a repentaglio i pedoni? Un applauso ai furbetti del ...permessino!
Scusate ma se i teramani hanno votato di giovangiacomo che tutti ricordiamo come e dove parcheggiava il suo Suv, se tutti sappiamo che il titolare del baccanale parcheggiava al posto dei disabili e l'amministrazione l'ha premiato autorizzandogli quella " baracca"... Ma per favore teramani incivili amministrati da incivili!
Certo, bisogna fare ancora tanto per Teramo. Dare, una vita + vivibile alle persone con problemi fisici, le istituzioni devono fare tanto, ma ci vuole anche il senso di responsabilità dei cittadini.
Purtroppo in questa città regna la legale illegalità non solo nel rispetto dei disabili (quelli veri) me anche chi e' più fortunato e' costretto a passare in mezzo alla strada anche con un passeggino perché ci sono scivoli ostruiti o auto parcheggiate ovunque. BASTA !! chi deve controllare quando inizierà a farlo.....????