L'argomento è stato sciorinato da Flavio Croce, consigliere comunale del Partito Democratico. Un caso tra i casi che sembra essere passsato in sordina nel babelico consiglio comunale estivo. Esiste un caso Dehor a Teramo? In poche parole il titolare di una licenza per somministare alimenti e bevande, un bar, ha fatto richiesta da quasi due anni di poter istallare un dehor. La premessa è importante, perchè ci sarebbero tutti i presupposti di legge. Nella stessa via convivono altre simili strutture e per ultima una di recente nascita, con la domanda amministrativa di un solo mese. Ci sono figlie e figli? Ci sono figlie di passione? Ci sono altre storie? Questa potrebbe essere una di quelle vicende imbarazzanti. Nel frattempo aspettiamo lumi dal sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, che sicuramente sbroglerà la matassa, appunto la matassa. L'importante è poter giocare tutti con le stesse carte, senza dover scoprire un altro Bar...o.
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Commenti
Falconi mi ha già censurato una volta. Ci riprovo: la proprietaria del bar-pasticceria che ha avuto la concessione del suolo pubblico è la moglie/compagna di un consigliere comunale di maggioranza. Questo non toglie nulla al suo eventuale diritto di ottenere il permesso. Ma perchè lei sì e in tempi rapidissimi e quell'altro no, in tempi biblici? Qualcuno risponde?
Caro anonimo ho dovuto semplicemente controllare. La prossima volta potrebbe anche firmarsi....giusto?