Una multa per eccesso di velocità.
Una multa per eccesso di velocità presa con l'auto blu.
Guidava l'autista e con molta probabilità c'era il Governatore D'Alfonso a bordo.
Un'interrogazione del consigliere regionale Febbo che racconta la storia di una sanzione, di due ricorsi, Prefetto ( rigettato) e ora giudice di Pace che condiscono la novella di infinita tristezza.
Luciano D'alfonso è un cittadino abruzzese come Tizio, Caio e Sempronio e soggetto alle leggi dello Stato.
Per quale motivo il codice della strada dovrebbe consentire al Presidente di superare il limite di velocità?
Solo perchè è amico di Toto e delle autostrade?
Dove andava?
Forse a Teramo per organizzare il sacco di Muraglia?
Forse a Teramo per promettere al Presidente Di Sabatino la sicurezza della sua candidatura a Segretario Regionale?
Forse a Teramo per promettere a Paolo Gatti i voti per diventare Grande Elettore?
Forse a Teramo da Mauro Di Dalmazio per dare il ben servito al sindaco Brucchi?
Queste sono quelle brutte figure che allontanano le persone dalla politica.
Luciano D'Alfonso quella mattina è arrivato prima di tutti...non sempre è un pregio.
Cherchez la femme...
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