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C'era una volta il bike sharing...oggi solo bici distrutte dai vandali

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Guardate questa bicicletta del bike sharing del comune di Teramo.
Rappresenta il simbolo di un servizio vetusto che non è mai decollato perchè rimasto al punto di partenza.
Non c'è stato il ricambio delle biciclette.
Pesanti e datate.
Le stesse due ruote sono diventate padronali, infatti la maggior parte vengono parcheggiate nei garage dei teramani per poter essere comodamente utilizzate il giorno dopo.
Nessun controllo e scarsa manutenzione.
Un esempio?
A Lanciano tutto viene controllato per via telematica.
Si legge " Bike Sharing: il servizio consiste nella messa a disposizione dei cittadini di un parco di 66 biciclette di proprietà comunale, dislocate in 6 postazioni, che i cittadini (previa sottoscrizione di apposito abbonamento) possono utilizzare durante il giorno con il vincolo di riconsegnarle alla fine dell'utilizzo presso il medesimo punto di prelievo. Il sistema di bike sharing sarà monitorato attraverso un software di gestione in grado di registrare il numero di prelievi e i tempi d'uso".

Noi siamo senza piste ciclabili.
Quelle segnate con le strisce gialle sono occupate da parcheggiatori teramani miste a cinesi.
Noi siamo aperti al vandalismo.
Un gemellaggio.
Si potrebbe organizzare un festival dei nuovi barbari...vi prego non ditelo all'Ass. Lucantoni...potrebbe non cogliere l'ironia. 

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Commenti

Il problema è sempre uguale, questa città non merita agevolazioni e privilegi per colpa dell'incivilta' di molti. Come può un'amministrazione pensare di migliorare, con tutti i difetti del caso, il servizio???
Cari teramani...pagate, tacete, e se non tacete lamentatevi comodamente a chiacchiere senza troppo disturbare...ma soprattutto...VOTATE! come avete votato finora
ma avete presente cos'è il vero bike sharing? quello che c'è a Teramo è vergognoso. Biciclette ridicole e pesantissime, prelievo con una chiave se non sbaglio, postazioni che si contano sulle dita di una mano ed inoltre si deve riportare la bici nello stesso posto. Nelle città civili ci sono colonnine a tutti gli angoli della città, puoi ritirare una bici con una tesserina stile bancomat (con cui puoi prendere anche i mezzi pubblici e puoi pagare i parcheggi) semplicemente strisciandola sulla colonnina stessa e poi puoi riconsegnarla ad una qualsiasi delle altre postazioni, se non funziona premi un pulsante e ti rispondono 24 ore al giorno domenica compresa (sto parlando di Brescia eh, non di una città del nord Europa!) Se a Teramo il servizio non è decollato è perchè è stato pensato male e realizzato peggio. Come ogni cosa da quando c'è Brucchi d'altronde, perchè stupirsi?