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I Vigili di Teramo verso il Giudice del Lavoro

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il rigore e il valore istituzionale hanno portato la Polizia Locale di Teramo a fare l'ultimo tentativo per salvaguardare il buon nome del Corpo.
La Polizia Municipale di Teramo che avrebbe intenzione di citare la propria Amministrazione davanti al giudice del lavoro non regalerebbe una buona immagine di gruppo e di appartenenza.
Eppure quando un lavoratore italiano, un turnista come ogni vigile urbano, lavora durante i festivi ha diritto per legge al turno di riposo.
La richiesta firmata e compilata dai vigili urbani è stata consegnata al Comandante Zaina che avrebbe dovuto far da Caronte con il dirigente al Personale e per conoscenza con il sindaco Brucchi.
Indovinate?
La risposta è stata scritta e firmata dallo stesso Comandante.
Il gesto del comandante Zaina che respinge con un certo laconico zelo, la richiesta del turno di riposo a chi ordinariamente lavora durante un festivo allegando a corredo il parere del Mef...è stato visto e interpretato dai propri uomini come un atto di mancato rispetto verso gli stessi agenti di polizia locale.
In fondo l'ufficiale Zaina ha un lontano ricordo dei turni di quando era un semplice agente, visto che da Comandante non è soggetto alla turnazione.
I vigili teramani alla scadenza dei trenta giorni di rito, davanti al giudice del lavoro, chiederanno semplicemente il rispetto della Costituzione.
In caso di una probabile sentenza a favore, molti agenti della polizia municipale firmeranno un duro documento sindacale per le dimissioni del Comandate Zaina.
A chi fischiano le orecchie?

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