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Oncologia-Teramo: Sciopero della fame on line

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Alle ore 00.01 di Giovedì 17 Gennaio è iniziato lo sciopero della fame per protestare contro la mancanza di personale nel reparto di Oncologia di Teramo, per la mancata attivazione della stanza Ufa, per non aver istituito come previsto dal Piano Sanitario regionale, il dipartimento e polo oncologico. Hanno aderito allo sciopero gli infermieri della sigla sindacale Nursid, (Emanuele Pompilii, Sergio D'Ascenzo, Giuseppe De Zolt, Graziella Cordone  Sonia Di Giuseppe) Pasquale Di Ferdinando dell'assoziazioni Robin Hood, medici e infermieri dell'Ospedale Mazzini, cinque malati oncologici. Solidarietà dalla società civile da ogni parte d'Italia. Vi aggiorneremo ora per ora, giorno dopo giorno sugli sviluppi.

Primo Giorno- Giovedì 17 Gennaio

Fa molto freddo. Le porte dell'atrio dell'Ospedale di Teramo sono rotte da tempo. La temperatura esterna saluta quella interna. Quote gelide. Termosifoni accesi...porte aperte.
Il risparmio. Geniale. Il dott Romanelli ci porta delle coperte di lana. Altri tempi per altro lignaggio. Si vocifera sulla visita di Beppe Grillo nel primo pomeriggio. Nonostante le dichiarazioni del manger Varrassi, volte al "Tutto bene", riportate dai media, in questo momento è in servizio un solo medico per 27 pazienti al day hospital di Oncologia.
Domani sarà lo stesso.La direzione dell'ospedale fa sapere all'organizzazione sindacale Nursid, che nell'atrio dell'ospedale non si può manifestare la solidarietà al reparto di Oncologia. Il motivo? Non è un'attività ospedaliera. Gli infermieri continuano a stare seduti come normali cittadini. Sfumature. Arriva la Polizia. Educata. Gentile. Funzionari in grado di comprendere e valutare la situazione. Un riconoscimento. Mi sento per un attimo colpevole di aver molti quotidiani e un personal computer. So leggere e scrivere. I ragazzi e ragazze del Nursid sono a lavoro. Sciopero della fame e lavoro. Delinquenti. Domani ancora lì in ospedale. Per noi, per voi...per il cancro della politica che ha nelle bugie le proprie metastasi.

 

Secondo Giorno Venerdì 18 Gennaio

Caro Governatore Chiodi, avevo scritto che si sarebbe utilizzata la parola strumentalizzazione e noi ci sentiamo offesi come uomini e donne. Noi sentiamo i morsi della fame, lei dovrebbe ascoltare i suoi rimorsi. Perchè un Governatore di una regione che ha pagato un simile prezzo di tributi per la Sanità non viene di persona a parlare con i suoi cittadini?
Perchè ascolta persone che si sono contraddistinte per una gestione quantomeno discutibile della nostra Sanità?
Perchè ancora ascolta piccoli consiglieri ombra guidati da rivendicazioni personali? Perchè non si legge le linee guide mondiali sull'Oncologia? Perchè non studia che in ogni paese civile l'Oncologia viene potenziata e non depotenziata? Perchè a Pescara e Chieti esiste come richiesto dal piano sanitario regionale, il dipartimento e polo oncologico?
Le ricordo che noi non siamo un prodotto politico ma solo il cuore di un diritto civile.
Perchè noi non vogliamo morire in un Hospice, caro Chiodi, ma in un reparto a combattere con tutte le nostre armi, chiaro?
Fa freddo anche questa mattina. Clara ha 78 anni. Ci aspetta davanti la porta dell'Ospedale ha un thermos caldo di te. Clara è con noi. Copriti fa freddo. Questa mattina nonostante le rassicurazioni dell'ex Ass Venturoni e del mitico manager Varrassi, nel reparto di Oncologia vi sono 22 pazienti in chemioterapia con l'aggravante di 4 emotrasfusioni...indovinate?
Un solo medico in servizio. La questura a meta mattinata ci ha identificato e preannunciato una possibile denuncia dell'Asl. Sarà questa l'ispezione del Governatore?
Negli ultimi minuti dopo ore di sala operatoria, il dott Cipoletti, chirurgo urologo dell'Ospedale Mazzini, esponente di rilievo di Sel, l'infermiera Luciana Pallini, candidata alla Camera, in accordo con la Segreteria provinciale di Sinistra e Libertà, annunciano di aderire allo sciopero della fame.

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Commenti

A Voi che lottate per tutti noi, tutta la stima di questo mondo!
Giancarlo sei veramente unico... siamo tutti con te
...le parole non hanno peso davanti a tutto ciò....posso solo dirti....io sono con te....
Vorrei aggiungere al mio piccolo intervento di ieri una rileflessione.Nell'anticamera dell'inferno Dantesco Dante vede le anime degli ignavi e chiede a Virgilio chi fossero queste persone:Virgilio risponde che gli ignavi sono coloro che vissero " senza infamia e senza lodo",cioe'precisa che in vita non commisero atti malvagi,ma che neanche non si impegnarono in azioni giuste e lodevoli.Meditiamo.
Avanti con coraggio
Caro Giancarlo, sei encomiabile, poche persone farebbero quello che tu stai facendo proprio ora.... mentre i politici affollano le piazze sui loro palchi a far pomesse e poi dopo tante belle parole subito in un bel ristorante della zona per un ricco banchetto. Tu, caro Giancarlo, cosa mangierai oggi? Ti ammiro, ti sono vicina. Maria
Giancarlo..sono con te !
Giancarlo Volevo offrirti il solito caffè ..... Propongo una trasmissione a Tele Ponte con il manager Varrassi - Falconi e i rappresentanti dei medici, infermieri e malati . Vogliamo la verità
Chi deve intervenire intervenga". Queste le parole del segretario provinciale del Pd Robert Verrocchio, che questa mattina si è recato presso l'ospedale Mazzini di Teramo per incontrare il gruppo di persone che da stanotte ha iniziato lo sciopero della fame per sensibilizzare sulle condizioni in cui versa il reparto di Oncologia del nosocomio. "A queste persone, agli infermieri del reparto e a Giancarlo Falconi che si sono messi in prima linea sulla questione, va tutta la mia solidarietà e quella del Partito Democratico - ha aggiunto Verrocchio - Voglio sperare che questo gesto estremo possa far riflettere il direttore generale Varrassi, che in questi giorni ha usato parole assolutamente sprezzanti e fuori luogo sulla vicenda. Mi sono recato personalmente al reparto di Oncologia, e c'erano 27 pazienti che aspettavano la loro cura e per loro un solo medico. Ripeto: un solo medico. Che il reparto sia al limite è un dato di fatto incontestabile, e continuo ad invitare i dirigenti della Asl a farsi un giro per il reparto, a parlare con i pazienti, che nelle loro condizioni sono costretti ad aspettare ore per i loro trattamenti. Chiedo, oggi, più che mai, qual è la posizione del sindaco di Teramo, nonché primario di senologia, e del governatore Chiodi. Chiedo loro che cosa pensano riguardo alle condizioni di questo reparto. È necessario nuovo personale, sono necessarie nuove stanze, nuovi macchinari, e questa estate non vogliamo assistere ad una sua nuova "chiusura per ferie". È necessario riattivare il Dipartimento di Oncologia, previsto dalla Regione e indicato come necessario dal ministero, e chiuso senza alcun motivo da Varrassi. Lo chiediamo per i malati, perché non è concepibile voler risparmiare su queste cose. In questi giorni porteremo presso gli uffici della Asl le firme raccolte da tutto il centrosinistra a favore della riapertura del Dipartimenti
ho visto Giancarlo gli ho offerto una bottiglietta d'acqua che non poteva rifiutare .....effettivamente fa freddo lui circondato da persone che gli vogliono bene che lo sostengono .........il cartello è la loro coperta o para freddo l'aria fuori è gelida ......forza Giancarlo non può passare inosservato il tuo gesto non può e non deve ....vediamo se la ragione si farà largo fra le nebbie di quei cervelli e quegli occhi cechi che non vogliono vedere e quelle orecchie che non vogliono ascoltare i malati oncologici dovrebbero ed uso il condizionale perchè è questo l'assurdo dover usare il condizionale ma il realtà DEVONO in quel magari lungo percorso, magari fortunato periodo massacrante, magari ultimo tragitto essere rispettati coccolati presi per mano accompagnati verso quello che li aspetta nella sfortuna e raramente nella fortuna ....è cmq un percorso difficile che non si augura a nessuno.........ma sembra nessuno lo sappia o meglio fa finta di non sapere fino a quando il colpito non è un loro parente...........SIAMO CON TE GIANCARLO FORZA....
Siamo tutti con Giancarlo Sosteniamo le sue battaglie Apprezziamo le sue inchieste Evitiamo il sit- in, ma perchè come liberi cittadini non passiamo tutti a dare un saluto e una stretta di mano a Giancarlo? Io l'ho fatto. Un saluto affettuoso e grande stima per gli infermieri che stamattina erano seduti con Giancarlo nell'atrio e alle 14.00 sarebbero andati in servizio presso l'ospedale di Teramo.
E' una vergogna....questo reparto nn ha in cura solo adulti ma anche bambini!!!!!!!!!!!!I giovani sono il nostro futuro! Ma che futuro potranno avere quei bambini,se non si rimedia a questo scempio.Giancarlo hai tutta la mia ammirazione
Caro Falconi il tuo gesto ti riempie di orgoglio e di stima spero lo capiscano i manager anche se stento a crederci. La loro mente checche' se ne dica e' molto limitata.
Vergogna, vergogna, vergogna!!!! Na cosa del genere non era mai successa in questa città. Menager tornatene a casa e non farti vedere piu' in tv.
Quanta vergogna! Quanta amarezza!Voglio esprimere grande stima, ammirazione e profonda solidarietà ai numerosi pazienti, a Falconi, agli operatori tutti e al direttore della Oncologia! Siamo tanti e siamo con voi!!!!!!!
Chiodi, Varrassi e compagni di merende, la natura ha le sue leggi e prima o poi raccoglierete le sofferenze e la zizzania che seminate a piene mani.
La situazione in cui versa l'oncologia teramana è talmente grave da aver costretto alcuni pazienti, infermieri e medici allo sciopero della fame: una situazione indegna per un paese civile, che va contro i principi fondanti della nostra repubblica". Lo dichiara Anna Paola Concia, deputata del Partito Democratico. "Tra tutti i problemi, sicuramente spicca la scarsità di personale e l'inefficienza organizzativa che ha un grande impatto sulla qualità dei servizi e delle cure e dimostra una scarsa attenzione nei confronti dei malati e delle loro esigenze. Mi chiedo perché l'Asl della provincia di Teramo sia l'unico dell'Abruzzo in cui ancora non è stato formalizzato il polo oncologico?". "Non voglio neanche citare le imbarazzanti esternazioni di importanti dirigenti dell'Asl teramana, secondo i quali i reparti oncologia non devono avere posti letto poiché i malati oncologici dovrebbero andare a morire direttamente negli " hospice"; frasi talmente indegne e offensive nei confronti dei pazienti e del personale medico da non meritare alcun commento. Quello che però chiedo alle istituzioni è che non si abbandoni così un reparto che è fondamentale per il territorio e per tutti i cittadini della provincia che giustamente vogliono vedere garantiti i propri diritti". Roma, 17 gennaio 2013
ma se ti ammali chi sarà la voce di chi ha il cancro? la salute è un bene prezioso, di cui tu non sei il padrone. tvb amica che ti deve un abbraccio

Ho incontrato Giancarlo Falconi questa mattina entrando in ospedale ed ho provato una stretta al cuore pensando al sacrificio di una persona che si impegna per il bene di chi soffre .
Ho incontrato i colleghi infermieri del Nursid questa mattina ( Graziella Cordone,Emanuele Pompilii, Sergio D'Ascenzo, Giuseppe De Zolt, Sonia Di Giuseppe) ho avuto la stessa sensazione.
Noi oncologi siamo, nella maggior parte dei casi, delle strane persone. Amiamo nel senso più passionale il nostro lavoro, ma soprattutto i nostri malati. Diventano tutti, a tutte le età, una parte fondamentale del nostro cuore, del nostro animo, del nostro tempo, della nostra vita. Ognuno di loro rappresenta una sfida , una speranza, un impegno assoluto, un fratello di cui prendesi cura per sempre. È difficile essere oncologi nel senso più puro; è difficile tornare a casa e dimenticare quegli occhi che ti guardano e ti chiedono un futuro; quelle mani che stringi e che ti trasmettono messaggi di infinita dolcezza, di richiesta di speranza, di aiuto, di forza. È difficile accettare la sconfitta di una morte, di un dolore che non hai saputo sedare, di una dignità che non hai potuto salvaguardare, come ê stupendo comunicare una guarigione, un ritorno alla vita, una restituzione al proprio tempo. Molti ci chiedono come facciamo a sopportare una morte inattesa, una vita di pochi anni che perdiamo, una sofferenza prolungata di una malattia. La risposta sta nei nostri pazienti, nella loro compostezza nell'affrontare la disperazione di una diagnosi, nella silenziosa accettazione della perdita della corporeità, nella forza che sanno trasmetterci e nel sorriso di un giorno vissuto senza dolore o di una notte di sonno. E questi sentimenti generano , magari parlo adesso di me, un assoluto disprezzo per il denaro, per le bassezze dei vili comportamenti , per le bugie , per le fosche trame di una vita spesa a rincorrere l'effimero e la disonestà, fosse "solo" intellettuale. Noi oncologi saremo sempre dalla parte del cuore, del sorriso , di una mano aperta pronta ad accogliere un fratello, sempre e comunque, a prescindere da tutto e tutti.

Caro Giancarlo, amico da sempre e per sempre. Questa tua ultima iniziativa conferma ancora di più il mio giudizio nei tuoi confornti sia sotto il profilo personale, caratteriale e ideologico. L'altruismo che è in te, affiora in ogni dove e, questi tuoi colpi di testa ne sono la rappresentazione plastica. Spero e mi auguro che la cecità di cui soffre questa AUSL possa essere curata da una sensibilità amministrativa differente rispetto a quella che attualmente la gestisce. L'obesità e la goffagine con la quale viene gestita la nostra AUSL meriterebbe uno sciopero della fame e dello stipendio da parte di questi Amministratori che nonostante sono dei NOMINATI dalla politica non hanno e non vogliono minimamente rendersi conto che comunque vada per loro sarà sempre una SCONFITTA E UN FALLIMENTO oltre che personale ma anche dell'intero territorio provinciale.

Caro Direttore Falconi, ma se non ci fossero state le elezioni politiche con Paola Concia candidata in Abruzzo, secondo Lei, la deputata avrebbe commentato questa sua meravigliosa iniziativa ? La candidata Concia non può pensare di accaparrarsi le simpatie dei teramani con un semplice commento su un fatto episodico della città o con un'apparizione estemporanea in città. Dovera costei quando Chiodi voleva realizzare la tubogas, oppure quando Brucchi voleva buttare giu lo stadio comunale infischiandosene delle firme raccolte per realizzare un teatro, o quando anzichè demolire palazzo salvoni o adamoli si spendevano i soldi pubblici per rinforzare una struttura da smontare, o anche quando il certificato antimafia della TEAM non arrivava, etc etec. Qual'è la differenza tra la sig. Concia e la Serafini, la Turco, Angius, che dopo essere stati eletti dagli Abruzzesi non sono mai più venuti in Abruzzo o a Teramo. Per cortesia basta con questa ipocrisia, basta con questo modo di prendere in giro i teramani e gli abruzzesi, basta con la lottizzazione dei territori da parte dei partiti nazionali e basta con le debolezze dei partiti locali assuefatti e narcotizzati da racconti fantasiosi. Non consenta più a nessuno di questi candidati calati dall'alto di rovinare un gioiello di blog come il suo. Un amico che si nutre del suo blog.
Siamo con voi, è ora che lo schifo politico emerga e sparisca di torno! Rispetto ai malati ed onore a chi li sostiene con questo sciopero!
Stima immensa per tutti voi che lottate per i più deboli.
Non Mollare, siamo con te
Sergio sei bellissimo. Scusate il fuori tema.
Che dire? Che non ti conoscono. Chiodi non sa cosa sia politica & comunicazione. Più continua la vostra protesta, più Varrassi continuerà a fare politica, più perderanno voti e rispetto. Inutile spiegare la vita. Caro Antoine complimenti per la citazione. Caro Giancarlo, lo sai.
Ammirazione. Esempio. Stima. Non mollate!

CHI SCRIVE NON E' NESSUNO, UNO SCRICCIOLO D'UOMO, MA CON UN CUORE CHE ANCORA PULSA DI PASSIONE E COMMOZIONE. IL CORAGGIO DI GIANCARLO E DEI SUOI AMICI del Nursid, OCCHI SEMPRE UMIDI DI PIANTO IN QUESTA ULTIMA PARTE DELLA MIA VITA. RIBELLIONE, RIBELLIONE, RIBELLIONE CONTRO GLI UOMINI STOLTI CHE CREDONO DI ESSERE TUTTO, MA NIENTE. CONTRO TUTTI QUELLI CHE CREDONO CHE LA VITA E L'ESISTENZA SIA QUELLA DI ESSERE "PERSONE IMPORTANTI" VERSO IL SUCCESSO, UOMINI PUBBLICI SI APPELLANO, FORTI DELLA LORO RAPPRESENTAZIONE QUALE UN DIPINTO BEN TEMPERATO, IMPOMATATI, LECCATI, OSANNATI MENTRE DALL'ALTRA PARTE SOFFERENZA E MORTE. GLI STESSI CHE VANNO IN CHIESA IN LUOGO SACRO A RECITARE LE SOLITE LITANIE VUOTE, A SCAMBIARSI IL SEGNO DELLA PACE CON LE LORO MANI SUDATTICCE E MOLLICCE IN POSIZIONE ANCHE RETRATTILE. UNA MAMMA CHE SCRIVE CHE NON HA PIU' NULLA DA MANGIARE ED IO CHE PIANGO IN SILENZIO, IMPOTENTE. LA MIA FAMIGLIA, LA MIA CASA A MOSCIANO ERA APERTA A TUTTI, TUTTI ENTRAVANO E MANGIAVANO. MIO NONNO, LA GENEROSITA' D'ALTRI TEMPI IN OGNI DOVE. OGGI PIU' NULLA ED IO MI SENTO UN VERME. GRAZIE GIANCARLO, PER L'UMANITA' CRUDELE, CONTRO IL MURO DELL'INDIFFERENZA. MA NON E' INDIFFERENTE IL TUO GESTO ACCOLTO ANCHE DAI SOLITI CANDIDATI ALLE ELEZIONI ATTUALI, PER PARTECIPAZIONE ELETTORALE ? (VORREI NON CREDERLO). MA ANCHE QUESTA PARTE E' NECESSARIA ED ESSENZIALE PER DARE RIDONDANZA ALLA VOCE DELLA PROTESTA E DELLA PUBBLICA EVIDENZA. AVANTI GIANCARLO ED AMICI, AVANTI TUTTA !

Non voglio assistere ad altre agonie, le sofferenza e' gia' troppa, quella dei malati che non hanno nessuna colpa nella disgrazia. Non aggiungiamo dolore al dolore. Smettete lo sciopero della fame e continuate a lottare con la voce,con l'azione, e con la penna. Una battaglia attiva e... NON ABBIATE PAURA.
Giancarlo esprimo la mia più totale solidarietà per quello che state facendo. Siete da prendere come esempio e gesti come il vostro dovrebbero essere riportati dentro le scuole per far sapere ai più giovani che in questa società piena di approfittatori e mercenari ci siano ancora delle persone che credono e si battono fino in fondo per cercare di migliorare le cose!
Mi chiedo cosa passerà nelle menti distorte ed oscurate dei vari Chiodi, Varrassi Venturoni e company, nel leggere le parole e le emozioni che tutti noi stiamo affidando a questo blog.... E' possibile che a nessuno venga voglia di venire di persona a verificare cosa sta accadendo...? E' possibile che nessuno senta l'esigenza di parlare con i protagonisti di questa protesta per provare a capire direttamente dalla fonte, le motivazioni che la muovono...? Forse hanno paura...paura del coraggio, della determinazione e della forza che muovono i valori e gli ideali..principi, questi, che a loro non appartengono. E molto più facile e comodo parlare senza interlocutori in televisione o attraverso comunicati stampa ....cosa difficile è affrontare gli occhi ed il cuore delle persone. Caro Giancarlo, siamo tutti intorno e vicini a te: non ci vedi...ma sono sicuro che ci senti!!!
Dopo il commento del dottor Pancotti è difficile aggiungere altro: se fossi Chiodi, se fossi Varrassi, non reggerei all'umiliazione e mi ritirerei in un monastero a meditare sulla mia superbia. Ci sono persone in cammino in questo mondo, persone che si rifiutano di essere ostaggio del potere, del denaro, persone che scelgono altre priorità, che investono su altri valori. Chi oggi è ancora in sciopero della fame non dovrebbe aver bisogno di appellarsi alla Costituzione, perché le leggi piu giuste, piu eque, sono nel cuore dell'Uomo, quello degno di definirsi tale: si chiamano Amore e Umiltà e azzerano le differenze, le contrapposizioni, le violenze. E io sono certa che con la giusta volontà di applicarsi intelligentemente per la soluzione del problema si aprirebbero strade insospettate. Temo di sapere, purtroppo, quali sono le logiche che nella sanità muovono verso alcune scelte piuttosto che altre e spero che qualcuno sappia dissipare i miei sospetti. Nel frattempo mi fido di Giancarlo.
... sfortunatamente ho vissuto quel reparto due anni fa ... per il mio caro papà ... l'ultimo calvario .... i primi di gennaio 2013 mia zia ha fatto l'ultimo ciclo di chemio per un tumore al seno ... ho visto allora ..... ..con le lacrime agli occhi non posso che esprimerti tutta la mia solidarietà e vicinanza .
Tutta la mia solidarietà a Giancarlo Falconi e a tutti coloro a favore dei quali si batte. Tutta la mia esecrazione a chi, facendo politica, pensa solo a se stesso e a chi, occupandosi di sanità, pensa solo alla politica e non alla sanità.
il caso "Oncologia" sollevato da un cittadino, da un blogger degno della nostra ammirazione e del nostro sostegno ma i politici teramani sono presenti? quanti e chi ha offerto solidarietà? qualcuno si è schierato esprimendo un'opinione? tienici informati
Tutta la mia solidarietà, stima per il coraggio e la sofferenza che state provando in questa triste esperienza. Sono schifato ed indignato dalla sordità, arroganza di chi ci governa. I malati di oncologia dovrebbero essere assistiti, abbracciati e coccolati dalla migliore struttura e del miglior servizio possibile, derogando da qualsiasi principio di taglio o risparmio, altrimenti non siamo più esseri umani ma bestie con tutto il rispetto che ho per gli animali. Il silenzio delle Istituzioni è una vergogna!
Chiodi il virtuoso dispone un'ispezione al reparto di oncologia. A Teramo si dice " arriva sempre dopo lo sparo". II giorno di sciopero - II riflessione. L' atteggiamento irriguardoso e indifferente dei responsabili politici della sanita' teramana (in primis Chiodi e Brucchi) ha toccato il fondo.Sempre piu' mi convince che Chiodi il virtuoso e' insensibile al terribile male che affligge molti cittadini.In Chiodi manca la tensione alla soluzione del problema; pensa di poter trovare le risposte unicamente aspettando senza far niente. Il 24 Febbraio si avvicina. Meditiamo.
Che vergogna. Che tristezza. Ridursi così per veder riconosciuto il diritto alla vita. Mentre nei piani alti si prepara l'ennesima entrata in guerra. Tancredi, Chiodi, Varrassi, Brucchi a voi e alla vostra cricca auguro il peggiore dei mali. Ed altrettanto agli sciacalli del PD, coautori di questo disastro nazionale e locale, spartitori di poltrone e porci nella stessa mangiatoia. Ora paladini dei deboli. Fate schifo. Tutti.
Segnaliamo tutti questa vergognosa situazione a "Striscia la notizia"
Carissimi , Ho seguito con apprensione ed emozione l'iniziativa da voi sostenuta , volta a sostenere e sottolineare le difficoltà di organico ed organizzative della Unità che ho l'onore di dirigere da ormai 7 anni. Per mia formazione culturale e spirituale, non sono capace di assistere alla sofferenza, qualsiasi essa sia, di un individuo, senza poter intervenire. Vengo a comunicarvi di persona e con queste poche righe, che la Direzione Aziendale, per mezzo del Direttore del Dipartimento di Medicina, ha concesso che un Dirigente Medico della Unità di Medicina venga inserito nei turni di Oncologia. È un primo passo verso una probabile normalizzazione delle note difficoltà, che non può cadere nel silenzio. Sono convinto che questa iniziale disponibilità potrà continuare e costituire un momento importante per la realizzazione dei progetti di definizione del Polo Oncologico, così come stabilito dalla Legge. Invito pertanto tutti quelli che hanno aderito a tale iniziativa con profonda e numerosa partecipazione, a sospendere lo sciopero della fame, così coraggiosamente iniziato due giorni fa e a continuare , senza ulteriori sacrifici, la preziosa opera di collaborazione, di stimolo e di vicinanza. Con grande affetto Amedeo Pancotti
Ho visto amici,parenti ed anche solo conoscenti morire di una malattia che solo a pronunciarla fa paura..CANCRO..ho visto gli sguardi di chi sa che sta morendo e sono sguardi che ti accompagneranno per tutta la vita e che ti rimarranno nel cuore. Purtroppo le malattie non sono tutte uguali e proprio per questo dovrebbero esserci reparti diversi da altri. Diversi però non perchè quel medico ricopre un incarico politico o perchè quel primario ha amicizie altolocate, diversi perchè chi ha il cancro come amico sa che sarà il destino o la bravura e competenza del personale della struttura ospedaliera che deciderà la sua sorte. Allora per questa persone con "cattive amicizie" noi tutti dobbiamo pretendere il meglio, ed il meglio è ( nel caso oncologia di Teramo) più personale per garantire una maggiore dignità nell'affrontare questa bestia di malattia. Perchè questa non è solo una malattia fisica, ma è una bestia che divora dentro non solo chi ne è colpito ma anche chi gli sta vicino. In fondo cosa stanno chiedendo le persone che protestano..almeno un medico in più..ed è una richiesta cosi esagerata per chi sta lottando per la vita? Così esagerata che la direzione sanitaria (la scrivo in piccolo perchè è formata da persone piccole ) ha addirittura allertato le forze dell'ordine per sparpagliare questi pericolosi sovversivi..cosa dire..fate veramente pena se non capite le esigenze di chi purtroppo ha i giorni contati e non meritate di occupare il posto che occupate. Anzi,viene da chiedersi come certe persone siano li..per questo si bisognerebbe chiamare le forze dell'ordine..vergogna. Non mi stancherò di ringraziare lo splendido Giancarlo Falconi che in queste battaglie ha solo da perdere, così come tutti quegli infermieri che combattono con lui e non hanno paure di ritorsioni che state sicuri, conoscendo i modi mafiosi dell' allegra combriccola, molto probabilmente ci saranno. Un abbraccio di cuore al Dott. Pancotti che conosco di vista ma so che si batte anche lui con forza e senza paura. Sempre dalla parte dei più deboli..noi siamo questi..
"Tra tutti i problemi, sicuramente spicca la scarsità di personale e l'inefficienza organizzativa che ha un grande impatto sulla qualità dei servizi e delle cure e dimostra una scarsa attenzione nei confronti dei malati e delle loro esigenze. Mi chiedo perché l'Asl della provincia di Teramo sia l'unico dell'Abruzzo in cui ancora non è stato formalizzato il polo oncologico?". "Non voglio neanche citare le imbarazzanti esternazioni di importanti dirigenti dell'Asl teramana, secondo i quali i reparti oncologia non devono avere posti letto poiché i malati oncologici dovrebbero andare a morire direttamente negli " hospice"; frasi talmente indegne e offensive nei confronti dei pazienti e del personale medico da non meritare alcun commento. Quello che però chiedo alle istituzioni è che non si abbandoni così un reparto che è fondamentale per il territorio e per tutti i cittadini della provincia che giustamente vogliono vedere garantiti i propri diritti". In merito a quanto sopra,il malato oncologico è cosi' forte da poter pure morire negli "hospice"...non so' se la stessa forza la posseggono i sopra citati dirigenti......
@ Fabio delle 13,01, potresti segnalarlo a Mingo.
Ma il prof. Occultis si sta dimettendo ? Oppure ha cambiato blog ?
Grande Falconi, grazie. E' vero, bisogna arrivare a ridursi uno schifo per vedersi riconoscere un diritto già pagato a caro prezzo tra l'altro. Che vergogna, questa è un'aberrazione, un grave insulto alla vita. Ma tanto a loro non importa niente di niente. Gli individui responsabili dovrebbero essere trattati come appestati miserabili e banditi da qualsivoglia ruolo sociale ovunque, non hanno niente di umano.
E' un commento silente. Non ho da aggiungere nulla se non la mia idea che Giancarlo è il vero Politico. Tutto il resto è la flaccida rappresentazione di chi non sa decidere, per me, per te, per noi.