Salta al contenuto principale

Teramo prepara la guerra dei Pannoloni

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il caldo normale di Luglio, da sempre conosciuto come il Sol Leone. I telegiornali che pensano di imbonirci con le solite menate sull'emergenza colpo di sole, mentre Teramo convive con la propria, fastidiosa, guerra dei Pannoloni.
Un nuovo servizio di ritiro da parte del porta a porta della Teramo Ambiente ed esplode la polemica per i ritardi e contro ritardi. Sarà stata la Coppa Interamnia, sarà stato il numero Verde che continua a balbettare, sarà stata il servizio mail inesistente, che un gruppo di famiglia accerchiate dal percolato dei pannolini e pannoloni, dai fumi in ebollizione, da quel odore che ti rimane amico e ombra, che t'insegue come un amante abbandonato, che hanno deciso di costituire un comitato civico. "Quelli dei pannoloni", che in settimana, se il servizio non muterà radicalmente, porterà con i guanti bianchi, il prodotto della fermentazione nella sede della Teramo Ambiente e dal Sindaco Brucchi. Qui qualcosa puzzerà...

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Ma che bella pensata dottor "sindaco" ridurre il rtiro dell'indifferenziata ad una sola volta a settimana! Ma l'ha mai letta la composizione della frazione indifferenziata da cosa è composta?
se c'avessimo portato fino ad ora l'indifferenziato e l'organico che rimangono a decantare sui balconi di mezza città diffondendo il loro odore tipico nell'aria del centro forse oggi, con lo stuolo di dipendenti che la team vanta, avremmo una raccolta giornaliera di tutte le tipologie di rifiuti. se ci avessimo portato tutto il vetro che viene delicatamente raccolto la notte alle 3 forse ora avremmo inventato e distribuito anche il "mastellino insonorizzato". [secondo il mitico slogan io porto i rifiuti in strada. a napoli lo fanno da una vita, eppure qualcosa non va.]
Insomma, il destino di Brucchi e' di stare nella popo'....di la non si schioda. Mi pare meritato, molto.