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Banca Popolare di Bari: Indagato il vertice per usura

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Il reato ipotizzato sarebbe di concorso in usura bancaria.
Sono indagati dalla Procura di Trani i vertici di Mps, Unicredit, Bnl e di Banca Popolare di Bari (Bpb), quest'ultima in procinto di acquisire Tercas. 

Sessantadue avvisi di garanzia tra cui il ministro dell'Economia del governo Letta, Fabrizio Saccomandi, il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, come ex capo della Vigilanza di Bankitalia, il presidente del Cda di Bnl Luigi Abete e l'a.d. Fabio Gallia;  l'attuale a.d. Federico Ghizzoni;per Unicredit l'ex a.d. Alessandro Profumo, ora presidente del Cda di Mps, per Mps l'ex presidente Giuseppe Mussari e il suo vice Francesco Gaetano Caltagirone.

Si legge da una nota ufficiale " Il reato di usura (bancaria) continuata ed aggravata viene contestato dalla procura di Trani ai danni di alcuni clienti-imprenditori del barese delle banche sottoposte ad accertamenti in relazione a finanziamenti concessi prevalentemente sotto forma di anticipazioni su conto corrente. 

Secondo il pm inquirente, Michele Ruggiero, il reato di usura è stato compiuto dagli organismi di governance e di controllo delle banche con il concorso morale degli ex vertici di Bankitalia e di un attuale dirigente del dipartimento del Tesoro del ministero dell'Economia e Finanze. Questi ultimi - secondo l'accusa - contravvenendo alle disposizioni della legge sull'usura, prescrivevano alle banche di calcolare (attraverso una particolare formula algoritmica) gli oneri dei finanziamenti concessi in rapporto al credito 'accordato', anziché (come richiesto dalla legge) a quello effettivamente 'erogato/utilizzato' dal cliente, così precostituendo le condizioni per una elaborazione (e successiva segnalazione a Bankitalia) da parte della banche di tassi effettivi globali (cosiddetti Teg) falsati poiché più bassi di quelli effettivamente praticati.
Le aziende ritenute danneggiate dal comportamento delle banche sono del nord barese: Bnl - secondo i conteggi della pubblica accusa - con l'applicazione dei tassi usurari avrebbe lucrato oltre 53mila euro; il gruppo Unicredit più di 15mila euro; Mps circa 27mila euro, Banca Popolare di Bari solo 296 euro.

Le Prime reazioni:

Unicredit: accusa infondata - "Unicredit ritiene infondato l'impianto accusatorio". Così l'istituto di credito replica al provvedimento della Procura di Trani. La banca sottolinea quindi di riporre "piena fiducia nell'operato dell'organo giudicante e confida che, come è avvenuto in casi analoghi che hanno interessato e interessano l'intero settore bancario, venga riconosciuta l'assoluta correttezza dell'operato" dell'istituto.

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Commenti

buongiorno a tutti leggendo questo articolo stamane ho sorriso......parliamo di cifre piccole ma il reato di usura esiste e vale anche per 1 euro.....caro giancarlo perche non parli di tutte le denunce che sono state presentate a teramo per usura??? ce ne sono tantissime ....e la maggiorparte sono state archiviate ......come mai?????? apri un argomento dove in modo anonimo si possono mettere gli importi di usura che i soggetti usurati hanno presentato denuncia ...ne vedremo delle belle......
"Cos'e' rapinare una banca al confronto col fondarla ?" (Bertolt Brecht)
Sottoscrivo Bertolt Brecht. Ci fu un altro che disse "il denaro è lo sterco del demonio", e poi o prima "è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco nel regno dei cieli". Fu fatto crocefiggere dai grandi "banchieri" della sua epoca. Basterebbe mettere un limite anche agli arricchimenti privati per risolvere il 90% dei problemi dell'umanità. Cioè una rivoluzione che purtroppo non è all'orizzonte.
A me sembra riciclaggio +che usura bancaria ...si riciclaggio di poltrone! I potenti della Nazione sono sempre loro, sempre più ricchi e sempre più ladri!! Non usciremo mai da questa m.... finché continueremo a subire.
Cari signori , non è vero che molte denunce alle banche per usura, vengono archiviate. Falso, chi lo dice, lavora in banca. Chi lo dice, ha paura che altri lo faranno. Io l'ho fatto e una banca deve restituirmi molti soldi, ben 200.000,00€ Non solo, mentre prima la gente che lavorava in questa banca mi teneva per le palle.... Adesso mi chiamano( dopo che li ho denunciati...) per chiedermi come sto. Ma ci rendiamo conto? Sono dei delinquenti patentati! Ieri su Sky 24 hanno intervistato degli imprenditori che hanno subito usura da parte delle banche e uno ha detto: non solo le banche che ho denunciato adesso vogliono chiudere velocemente la pratica , ma hanno chiesto che non venga , da parte mia, fatto il loro nome... Noooo! Non vogliono essere sputtanate! Allora io invito tutti ad informarsi di più... Questa e ' la situazione bancaria. Non fatevi fregare !!!!
gentile anonimo una rondine non fa primavera ...mi fa piacere che lei ha ripreso bei soldini ...a teramo ci sono tante aziende che sono state aiutate nelle pratiche per riprendere soldi da brava gente .....per quanto riguarda invece le denunce per usura ci sono tante richieste di archiviazione .....buona giornata
Sono ancora stupito di come tutto ruoti intorno ai responsabili nostrani del fallimento " de facto" della Tercas e nulla o nessuno riesca a fare centro! Benedetto Dio e mai possibile che a distanza di oltre due anni ancora non si veda un amministratore della Tercas inquisito per sperpero di risparmio pubblico ( teramano )? Non è strano che ancora non si sappia la destinazione finale dei circa 8oo milioni in contanti di € che costituivano il "tesoretto" della Tercas ? Possibile che oltre alle azioni prive di valore in mano ai poveri ed ignari teramani, oltre all'onta dell'eterno commissariamento la nostra Teramo debba assistere alla gogna di una vendita della sua Tercas a chi ha nei vertici degli indagati per usura? Di molti strani comportamenti non riesco a capacitarmi, tra queste certamente il silenzio della stampa e dell'informazione cittadina! Capisco e non giustifico, la " riverenza " verso chi ha amministrato la TERCAS per oltre Venticinque cosa che imponeva loro una sorta di "sudditanza psicologica ", al punto tale da consigliargli prudenza nel rendicontare e pochezza di analisi e di indagini giornalistiche approfondite! Non accetto però l'assenza totale di discussioni e di pubblici dibattiti ,specialmente oggi che si è in presenza di un destino sempre più incerto della TERCAS e dei suoi dipendenti, lasciati sempre più soli ed indifesi anche da un sindacato, a mio avviso, debole ed inoperoso! A questo punto credo che era giusto quello che in molti abbiamo pensato sin da subito e più esattamente che quel clima, che si potrebbe definire : " di Omertoso Silenzio " fosse dovuto dal fatto che: il Presidente della TERCAS era di centro sinistra ( come la maggioranza dell'informazione cittadina ) ed era, da oltre un ventennio colui che decideva, a tutti gli effetti, le scelte economiche, sociali, sportive culturali e di lavoro nella nostra Città! Meditiamo!!! e....seguitiamo?? Teramo 13 giugno 2014 Enzo D'Ignazio ( Si ! Quello di Bella Teramo )
Ma non sarebbe il caso di chiudere una volta per tutto la TERCAS? Come le aziende chiudono per buchi finanziari, esposizioni debitorie ecc... anche le banche possono chiudere. Se la TERCAS chiude sarebbe un traino a far chiudere tutte le banche che rubano e istigano a rivolgersi all' usura
sono sempre più convinto che gli amministratori ( pro tempore ) della Tercas stiano beneficiando di qualche buona stella che gli evita di percorrere gli stessi iter che hanno subito gli amministratori bancari di Siena di Genova di Milano ecc... sembra come se costoro godessero di una specie di impunità!