
I Geologi ( quelli onesti) faranno spallucce a questa notizia ma Colleparco, la strada del quartiere di Colleparco interessata agli ultimi smottamenti, continua a franare.
Le toppe ( ridicole) posizionate a macchia di leopardo come la polvere nascosta ogni giorno sotto il tappeto, hanno lasciato lo spazio alle rughe di un'Amministrazione oramai invecchiata di capacità e intesa di lavoro.
Dossi, crepe che diventano voragini, buche, un pericolo stradale che dovrebbe essere almeno segnalato nelle ore notturne.
Invece, il nulla.
Teramo ha esaurito la sua dose di fortuna con il fato e presto arriverà il conto.
Chi pagherà? (f.to. C. D. E.)
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