La differenza tra due inchieste sull'acqua.
Ato 4 e Ruzzo.
A Teramo è tutto fermo nonostante l'informativa completa della Guardia di Finanza.
A Pescara siamo arrivati alle richieste del pm Barbara Del Bono.
Sei anni all'ex presidente, molto vicino a D'Alfonso, Giorgio D'Ambrosio, 4 anni per il dirigente Ato, Nino Pagano, un anno e mezzo per gli ex Primi Cittadini, Cordoma e Angelucci, Montesilvano e Francavilla e poi ancora, l'ex componente del cda Pasqualone e un anno per il dirigente Antonacci.
I reati contestati?
Un pò di corruzione, peculato, un pizzico di abuso d'ufficio, falso ideologico, un pugno di falso ideologico e distruzione di documenti.
Non fatevi altre domande sulla Città tra i due fiumi.
A Teramo va tutto bene e non succede mai nulla.
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