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Il Ruzzo aumenta la bolletta fino al 20%...e noi paghiamo!!!

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Ci scrive un nostro M.D.G. e contribuente RuzzoIn questi giorni è arrivata una bolletta del Ruzzo Reti. E' una bolletta di conguaglio, ma ....c'è scritto da qualche parte piccolo piccolo che in base ad una delibera commissariale ATO approvata meno di un mese fa le tariffe sono state aggiornate con competenza 01/01/2015.Tradotto c'è in bolletta un aumento retroattivo di circa il 20%. E' possibile?".
La domanda è da girare al Presidente del Ruzzo, Antonio Forlini che si giustificherà parlando di lavori straordinari e manutenzioni straordinarie.
Straordinario.
Le nostre domande rimangono legate all'indagine ferma in Procura e che porta la firma della Guardia di Finanza su segnalazione della Uil Teramo e di questo sito.

1- I crediti sono veri o mendaci ? 
2- I beni demaniali che sono stati iscritti in bilancio a quale titolo e per quali fini ?
3- Tali iscrizioni possono inficiare, ovvero compromettere, la veridicità del bilancio ?
4- Le eventuali iniziative assunte per espellere tali impropri inserimenti ?
5- L'adozione del piano industriale è atto obbligatorio ?
6- Se, si, e se qualora non adottato, quali sono stati i provvedimenti assunti ?
7- Quali rimedi sono stati adottati per reprimere le morosità e le evasioni?
8- Quali sono state le azioni di controllo esercitate in ordine alle assunzioni co.co.co. dell'intero consiglio di amministrazione della Società Ruzzo Reti s.p.a. ?
9- E' stata verificata l'esistenza dei relativi contratti di lavoro ?
10- Per siffatte assunzioni, sono state verificate le condizioni di legge che disciplinano la materia ?

11- E' stata accertata l'esistenza dei progetti ?
12- E' stato riscontrato il regime retributivo/contributivo applicabile per le assunzioni in questione a cui fare riferimento ?
13- Quali iniziative sono state adottate a seguito della relazione a cura dei tecnici incaricati Architetti Mattei e Garruba ?
14-  Quali risoluzioni sono state impiegate a fronte del mancato invio della necessaria documentazione da parte della società controllata che, di fatto, hanno sin qui impedito l'espletamento dell'incombenza tecnica relativa al triennio 2007-2008-2009 ?
15- Sono stati sollevati dei rilievi a carico della Governance, del Management, degli organi di controllo interno ? Se si, quali e quanti, e gli effetti sortiti ?
16- E' stata mai verificata, e quindi controllata la posizione reributiva del management, in stretta correlazione agli incarichi effettivamente svolti e alle mansioni attribuite ?
17- In fase di rendicontazione (rappresentazione dei risultati della gestione), vale a dire in sede di riscontro ex-post del rispetto della previsione e dell’iter previsto per l’erogazione della spesa e l’acquisizione dell’entrata, oltre che dell’ esistenza delle condizioni di equilibrio gestionale (forse, anche a seguito del lamentato inserimento del  patrimonio demaniale), è stata eseguita una rilevazione consuntiva in grado di mettere a sistema i risultati ottenuti durante la fase di gestione ? 
18- E' stato operato il confronto con le indicazioni derivanti dalla fase preventiva attraverso la determinazione di appositi risultati finanziari riferiti sia alle operazioni dell’esercizio (competenza) che alle operazioni relative ad esercizi precedenti (residui)  ?.
19- in tema delle fasi dell'entrata e della spesa e la loro classificazione (previsione; impegno; liquidazione; ordinazione; pagamento la presenza di apposita documentazione comprovante l’esistenza del debito e del relativo ammontare.), sono stati individuati i, reali, creditori, l’importo, reale, da pagare e la scadenza del pagamenti, e l'ammontare, reale, complessivo del debito ?
20- E per quanto riguarda il documento giustificativo comprovante il debito, (per le forniture: fatture, documenti di trasporto, ecc...; per le costruzioni di opere: verbali di consegna, verbali di collaudo, fatture di stato avanzamento lavori, ecc...; per l’acquisto di beni immobili e per gli affitti: contratti di acquisto o di locazione; per le prestazioni di lavoro dipendente: certificati di servizio, buste paga), è stato mai conseguito, e quindi, vagliato e controllato ? Oggi?
Altro giro, altro dubbio, caro Presidente Forlini.
Delibera Cipe n 47 del 29/9/2004.
Potenziamento acquedotto del Ruzzo del Gran Sasso Lato Teramo.
Finanziamento di 25 milioni di euro.
Domandina...ina, ina. Chi ha firmato il collaudo?
Perchè il raddoppio del potabilizzatore non funziona?
Perchè è stata staccata la luce?
Perchè dopo la firma del collaudo teorico è stata allacciata la luce?
Come hanno potuto fare un collaudo senza l'energia elettrica?
Perchè la messa in esercizio ha dimostrato che il raddoppio era stata realizzato non a regola d'arte?
Chi paga?
...noi, vero? A Teramo non succede mai nulla

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Commenti

E' una storia che si ripete..Quindi niente di nuovo! Quando una persona viene chiamata al "capezzale" di un ente che è in difficoltà la cosa più semplice da fare è AUMENTARE LE BOLLETTE. Così facendo non si sbaglia mai:i privilegi rimangono a chi già li ha e le uscite lievitano per il popolo ....bue! Ma a Teramo questo non accade mai!!!!!
Attenti a non fare di tutta l'erba un fascio ... si pagano oggi le malefatte di anni di spregiudicata gestione, che ha indebitato la collettività e dissipato un inestimabile valore del patrimonio di impianti, mai rinnovati e ormai al collasso, nella silente connivenza di chi avrebbe dovuto vigilare, indagare, e porre fine ad un vero e proprio saccheggio. La lista della spesa che Giancarlo ci ripropone, intatta, da tempo, è eloquente!! Qualcuno forse sta cercando di risanare per evitare di indebitare ulteriormente gli utenti attuali e futuri .... becchiamoci gli aumenti (sicuramente non del 20%) e i vari conguagli.. è il prezzo che paghiamo per aver dato per anni, con leggerezza, una fiducia malriposta.
Aumento "fittizio" delle bollette del Ruzzo? Vi racconto la mia storia. Ad inizio anno 2015 ricevo una bella bollettona e regolarmente la pago. A giugno ricevo un conguaglio di oltre 150 euro. Si, ho pagato in più. Ho chiamato il Ruzzo per avere notizie in merito al riborso del mio accredito. Bene, sono ancora alla fase di sollecito: direi di essere arrivata ad una decina di telefonate con apertura di pratica di sollecito. L'anno precedente la stessa cosa, la stessa sinfonia. Questa storia si perpetra da almeno 3 anni e ho tanto da predicare, ma nulla... A me vengono strani pensieri, oscuri presagi e gran brutte parole, perché non sono alla canna del gas, è vero, ma perché devo pagare in più e ricevere un accredito che mi dà un diritto al rimborso per poi non riceverlo? A casa mia questa si chiama appropriazione indebita. E chissà in quanti nella mia stessa situazione...
Meno male che il gran sasso l'acqua la dà gratis!... Altrimenti chissà quali esagerate bollette sfornerebbero i "tecnici" di questa azienda ormai al caos totale...
Scusi, ma perché queste domandine....ine....ine non le gira alla Magistratura? Come dice il Sig. Teramano, la lista della spesa è abbastanza corposa e quindi qualcuno potrebbe DUBITARE no?!?! Oppure le varie denunce non hanno alcun fondamento?!?!?! Qualcuno molto più in gamba di me diceva: Ma mi faccia il piacere!
Caro Teramano, si, magari si stanno pagando scotti relativi ad altre gestioni. Ci sta. E' ormai "tipico" di ogni amministrazione comunale che si rispetti. E passivamente becchiamoci anche qualche aumento. Va bene tutto! Il problema qui è che, dietro a errori e aumenti spropositati e sproporzionati, ci sono delle responsabilità di cui nessuno alla fine vuole mai parlare, una volta perché è lo strascico di una situazione passata, una volta perchè ci sono degli adeguamenti errati (quasi sicuramente) e un'ultima volta perché siamo tutti fratelli e peace and love. Trovo giustissimo che certe cose venagano sbattute davanti agli occhi di tutte quelle persone che hanno ancora un minimo di senso civico e di intelligenza personale. Ormai la motivazione che è sempre colpa o responsabilità di una cattiva gestione passata, non regge più! SI, le bollette saranno pagate, ma anche basta con queste nefandezze! Prima o poi le catene vanno anche spezzate e va messa una parola fine alla novella.
Caro/a Anonimo/a, sottoscrivo le Sue affermazioni, peraltro la mancata effettuazione dei rimborsi è una negligenza inaccettabile. Per questo c'è una carta dei servizi che va rispettata e un'Autorità Energia che sull'argomento è molto attenta. Basta inviare una noticina di sollecito al Ruzzo e all'AEEGSI per conoscenza, e il Ruzzo rischia la revoca di tutti gli aumenti tariffari per mancata applicazione della Carta dei Servizi. Detto questo, però, vorrei far rilevare che i piani sono diversi: l'aumento delle tariffe è figlia di un buco di 100 milioni di euro, procurato da chi bellamente oggi legge in comoda poltrona queste lamentele dopo aver giocato per anni con i nostri soldi, altra cosa sono le pessime abitudini di coloro che, nel fornire un servizio pubblico essenziale, non rispettano le regole vigenti a tutela degli utenti. Da queste ultime ci si può difendere, le prime le subiamo rassegnati....!!
io non mi intendo di diritto ... ma non sono molto convinto che queste delibere a effetto retrodatato siano molto legali -..... pensate se il parlamento si mettesse a fare le leggi retroattive ... oppure se domattina entrando nel bar di fiducia il titolare ti fa notare che avendo aumentato il costo del caffè e considerando che lo prendi da 15 anni quotidinamente ... gli devi qualche migliaio di euro di arretrati ... assurdo ma italiano ... quando partono i satelliti si accendono i retrorazzi ... da noi i retro-ruzzi
Con ritardo intervengo sull'argomento. Una domandina al dott. Forlini: Come è possibile che nella fattura del 15.5.2015 mi si si riconosceva un credito di Euro 88,40, pagabile a messo assegno circolare, e nonostante due miei solleciti presso gli uffici del Ruzzo, ad oggi, non mi è stato stata ancora rimborsata la somma? E' troppo semplice applicare da subito gli aumenti e .... non mi venga a dire che si tratta di mancanza di personale.
Mandemà a m'ardite li sold (dopo varie file agli sportelli) Potrebbe essere interessantissimo, con una telecamera nascosta, aggirarsi tra gli uffici. Proverbio dialettale teramano: Chiè nghe la pale, chiè nghe la zapp, lu chiù fass jett l'acque.