L'accordo è in salsa romana su base regionale.
Benedetto dal prelato di Campli, Sandro Mariani, ( Don Adamo ci perdonerà) e il resto della banda larga renziana.
Il segnale è forte e per le quasi certe elezioni di Primavera 2017, si andrà alle urne travolti da un'improvvisa ( per gli elettori) catena di vota Antonio, per il comune di Teramo, in Regione e per il Parlamento, le cene politiche saranno tutte a base di grandi coltelli.
Manola Di Pasquale sarà la prima nelle lista rosa della provincia di Teramo dopo la sua uscita dal consiglio comunale.
Al suo posto, l'avv. De Sanctis, che dovrà valutare l'incompatibilità tra il ruolo elettivo condiviso con un incarico in un ente pubblico.
Manola si giocherà la sua chance mentre le primarie del Pd vedranno partecipare Gianguido D'Alberto, l'avv. Alessia Cognitti, spinta da una nuova ala del Pd teramano e con molta probabilità, Giovanni Cavallari, che vorrà degustare in tutte le sue forme una gentile rivincita.
Luciano D'Alfonso?
Su Teramo si muove con cautela per paura di essere azzannato ma continua a confermare la sua stima per il Rettore D'Amico, che vedrebbe bene come sindaco, parlamentare e soprattutto, prossimo Governatore della Regione Abruzzo.
Nel frattempo si è liberato un posto come amministratore del condominio City.
In regione il sindaco Brucchi avrà come avversario diretto l'assessore all'Ambiente Rudy Di Stefano.
In queste ore i rapporti tra il Primo Cittadino e il più votato al comune sono da quasi separati in casa.
Paolo Gatti, per ben due volte consecutive il più votato d'Abruzzo, punta decisamente al Parlamento ma il ruolo di candidato a Governatore della Regione, che non dovrebbe "toccare" a un teramano, potrebbe diventare la sua vera strategia politica.
Gli elettori?
Una croce non si nega a nessuno e si vede ogni giorno.
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Commenti
Come racccontava in un precedente articolo, anch'io sono sempre andato a votare con l'idea di un dovere del cittadino. Però questa volta il senso di nausea prevarrà e quindi andrò al mare a passeggiare. Abituato a lavorare nel privato, dove l'imprenditore deve essere meritocratico, proprio mi sfuggono queste promozioni. Su cosa sono basate? La Di Pasquale perché promossa in lista-Parlamento? A Teramo non ha mai racimolato un voto.... Forse in questo caso serve un cavallo debole a D'Alfonso per essere sicuro che un'altra vinca senza problemi? Passiamo all'altro schieramento (ma sempre DC). Ma stiamo scherzando sui candidati?? Vediamo se gli altri teramani daranno seguito ai malumori decennali una volta per tutte!! Io sarò a passeggio.