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IZS: In difesa dell'alta formazione...dei veterinari

di Anonimo
8 minuti

Il 6 agosto 2010 l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZSAM) “G. Caporale” indiceva un Corso-concorso pubblico per l’assunzione, con contratto a tempo pieno e indeterminato, per quattro Assistenti Veterinari (Dirigenti) addetti all’attività di Ricerca in: virologia e biologia molecolare, microbiologia e igiene degli alimenti, epidemiologia e analisi del rischio, sanità pubblica e benessere animale.
L’obiettivo strategico dell’ente - attraverso il Corso-concorso - era di reclutare e formare assistenti veterinari in grado di potenziare le capacità dell’Istituto nelle attività di Ricerca, innovazione ed evoluzione tecnologica nelle varie discipline messe a concorso.
I partecipanti durante l’iter concorsuale ricevevano un’alta formazione nelle specifiche discipline di competenza, che li vedevano coinvolti in attività di elevato profilo professionale in un contesto nazionale e internazionale.
Tutti ed indistintamente acquisivano capacità e competenze di elevato livello, al punto da divenire risorse di significativo pregio tanto da costituire motivo di orgoglio per l’IZSAM (L’incremento del 35% delle pubblicazioni dell’Istituto “G Caporale” sulle migliori riviste scientifiche, negli ultimi anni, dà la misura del loro contributo professionale e della validità dell’iter formativo ricevuto).
Senonché, nel mese di aprile 2015, dopo 4 anni di formazione (con il posticipo di un anno della prova finale), il Direttore Generale IZSAM ha deciso di cambiare le modalità per espletare la prova finale del Corso-concorso, adottando anche una nuova normativa per la procedura concorsuale.

  Tale, improvvida, decisione ha modificato quanto stabilito nel bando iniziale, risultando estremamente penalizzante per alcuni candidati, i quali, sarà bene ricordarlo, per formarsi, acquisire competenze e conseguire titoli su discipline specifiche previste dal bando originario del 2010, hanno, proficuamente e con eccellenti risultati, lavorato 4 anni. Ora, appare evidente come siffatta decisione, vale a dire quella di introdurre nella prova concorsuale nuove e diverse discipline, di per sé idonea a mutare la sostanza delle cose, abbia delineato uno scenario diverso per i candidati interessati. Sta di fatto che i tortuosi e reiterati errori amministrativi - compiuti dalla Direzione Generale IZSAM -, così come confusionalmente introdotti, hanno determinato uno scompiglio all'ordinato assetto per una selezione equa dei candidati tanto da determinare una situazione di stallo.     Le conseguenze di questa impropria gestione concorsuale hanno provocato l’ingiusta eliminazione di un valido ricercatore (questo errore, conseguente ai parametri non giudiziosi della nuova procedura selettiva, è ancor più evidente in considerazione del fatto che lo stesso ricercatore era risultato, già nel 2014, vincitore del progetto “Giovani Ricercatori” del Ministero della Salute, del valore di 387.000,00 Euro. Con questo riconoscimento lo stesso ministero aveva legittimamente confermato l’idoneità del candidato ad effettuare la Ricerca -obiettivo primario della selezione del Corso-concorso-).  A corollario e per dovere di cronaca, sarà utile ricordare come la stessa Direzione Generale IZSAM sia stata costretta a reintegrare con “riserva” il candidato al concorso, in ottemperanza al Decreto del TAR Regione Abruzzo n. 382/2015 a cui il candidato escluso aveva fatto appello. A ciò si aggiunga l’azione parzialmente riparatrice della Direzione Generale IZSAM che con insolita rapidità, immediatamente dopo l’esclusione, si è affrettata a “riassumere” il ricercatore con l’incarico di capo progetto (Principal Investigator) della citata Ricerca Finalizzata del Ministero della Salute.     Una volta ricostruita, seppur per sommi capi, la vicenda, questa Organizzazione Sindacale auspica che chi di dovere voglia operare una seria riflessione su come tutelare e mantenere il patrimonio professionale di cui si è in possesso (in questo caso rappresentato dagli 8 candidati al corso concorso di che trattasi), il quale patrimonio, di elevata competenza tecnico-scientifica, si è determinato anche attraverso cospicui investimenti di carattere formativo. Una pari riflessione andrebbe fatta anche in ragione della irregolarità concorsuale riconosciuta dal TAR Abruzzo ed il conseguente provvedimento di reintegro del candidato escluso all’IZSAM, che, a ben ragionare, in sé considerato, rappresenterebbe un sicuro segnacolo circa le inadeguatezze di un'intero management.     D'altra parte, e più in generale, a fronte della nuova politica del Paese finalizzata a far rientrare le intelligenze esportate all’estero e a trattenere le migliori risorse umane, nell'IZSAM si registra un opposto obiettivo: si cerca di “mandare a casa” ricercatori di primissimo livello.
A nessuno è dato pensare che con questo modus operandi si assicuri il futuro dell’Istituto “G.Caporale”. In questo modo, invece, si vuole giocare allo sfascio, posto che mandando a casa ricercatori di questa levatura, oltre ad attuare la linea politica di “straordinaria disoccupazione” si arrecheranno danni gravi ed irreparabili, tanto da compromettere lo sviluppo dello stesso IZSAM .     L’IZSAM non assume veterinari da oltre 20 anni!!! Già all’epoca della pubblicazione del bando concorsuale era emersa la necessità di dover assumere 8 assistenti veterinari, nelle diverse discipline, per far fronte ai bisogni dell’Istituto nel campo della Ricerca. I posti, disponibili in pianta organica, godono tuttora anche delle relative risorse finanziarie, come confermato dalla recente delibera n. 475 del 31 luglio 2015 del Direttore Generale che ha “certificato” la presenza delle disponibilità economiche sufficienti ad assumere gli 8 veterinari. Quindi, a conclusione di quanto riportato, questo Sindacato, in merito al Corso-concorso per i veterinari addetti alla Ricerca, prima che lo faccia il TAR Abruzzo, chiede un intervento in autotutela per annullare le prove di esame effettuate, al fine di valutare i candidati sulla base della loro reale formazione ricevuta, sulla loro capacità di progettare, realizzare e documentare le proprie attività, in base ai titoli scientifici posseduti: in sostanza,  ripristinare legalità e credibilità.     Chiede, inoltre, alla Direzione Generale IZSAM, alla Politica Locale e Regionale, un atto di lungimiranza, vale a dire procedere senza indugio all'assunzione di tutti gli otto candidati, valutandone l’idoneità allo stesso modo e senza graduatoria di merito, ovvero secondo i criteri delineati dal primo, originario, bando. Con l'accoglimento della presente richiesta, da un lato, sarà possibile garantire l’evoluzione scientifica, la tecnologica, la salvaguardia dei saperi e delle conoscenze, e il futuro dell’Istituto, mentre, per altri versi, si potranno riaffermare e riconoscere i diritti soggettivi dei candidati danneggiati e penalizzati per effetto degli interventi postumi sull' iter concorsuale, davvero disordinati e confusionali, ed in ultimo sarà pensabile poter ristabilire un minimo  di certezze strategiche ed operative.                                                                                                                                                                                                                      IL SEGRETARIO UIL-FPL               
Alfiero Di Giammartino  

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Commenti

Hanno cambiato le modalità del concorso? Amen, se i candidati - studenti - ricercatori hanno acquisito un tale elevato professionalità potranno sicuramente spenderla in ogni parte del mondo. Poi se invece sono stati selezionati alla italiana maniera m...... Ora si capisce la lamentela
carissimo di giammartino,ma oltre a questo,ci sono altri problemi vero?????????????????????????'
Ma quanto sono bravi questi sindacalisti. Loro chiedono... Ora chiedo io: perchè non pubblicate gli stipendi ed i rinborsi spese dei vostri dirigenti?
Però che attivismo, che attenzione dimostra il sindacalista. OGGI però! Ma dov'era ieri, dov'era durante la precedente gestione? E' credibile che Oggi tutto è sbagliato, mentre Ieri tutto andava bene?