Missione impossibile?
Troppo facile per Paolo Gatti diventare il regista del buon Abruzzo Civico.
Un suggerimento, una buccia di banana, una pacca sulla spalla, un consiglio amichevole, una telefonata senza interlocutore, una soffiata, un'esortazione, un'indicazione, un indirizzo politico, un'ispirazione, una proposta, un pizzino volante che chiamano post-it e il gioco è fatto.
Si torna alla partenza senza passare dal via di una sconfitta elettorale.
Paolo Gatti sarà il nuovo assessore alla Formazione e Lavoro, il suo vecchio ufficio, dicastero, dipartimento, gabinetto, ecco, gabinetto, forse è più appropriato.
Sinonimi politici Gatti e Gerosolimo.
Paolo e Andrea.
Ombra e Uomo.
Andrea ha ottenuto la possibilità del rilancio e Paolo il suo terreno di movimento.
Si parleranno tanto, tanto oramai D'Alfonso, sempre più nervoso, sta smarrendo il timone della barca che va in lontananza come il vento.
Nostalgia di un'altra politica che baratta solo i progetti e non le poltrone.
Ora tocca al Capogruppo.
Mariani sarà commissariato?
Teramo?
Teramo non esiste e se il buon D'Alessandro gestirà il ruolo di coordinatore del programma di Giunta del rapporto con i consiglieri di maggioranza o traduttore del vangelo apocrifo dalfonsiano, che cosa farà il vero capogruppo del Pd?
Gli intimi giurano che non si è mai svestito del suo segreto.
Un mantello che indossa con fiducia.
Le Mutande di ferro cucite dal buon Silvino ( quelle di Ginoble hanno una patacca ).
Tutto su misura.
L'autunno è vicino.
Il consiglio del "Professore" contro i primi malanni.
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