Salta al contenuto principale

La Digos smentisce Borgatti. Il Ministro BOschi non ha vietato nulla...

di Anonimo
1 minuto

Riceviamo e Pubblichiamo.
In riferimento ad alcuni articoli apparsi su Organi di Informazione che riportano dichiarazioni del Sig. Marco Borgatti, con cui si riferisce di non essere stato fatto accedere alla Sala Convegni della struttura di Mosciano S. Angelo ove stamani si è tenuto l’incontro “Le ragioni del Sì” con il Ministro per le Riforme Costituzionali, Dr.ssa Maria Elena Boschi, si ritiene doveroso precisare che nessun Dirigente della Questura ha mai fatto riferimento ad una lista di “21 nomi di persone non gradite” perché inesistente".

Commenta

CAPTCHA

Commenti

A Pescara il sindaco Alessandrini ha impedito l'accesso ad una conferenza stampa pubblica nel Palazzo di Città a dei cittadini facenti parte del Coordinamento Salviamo gli Alber (tra cui io). Venite a smentire pure questo. Vergogna, questa non è democrazia, e la cosa più grave è proprio che le istituzioni si facciano garanti di questa forma di violazione di stato. Ci dica la Digos se il fatto si è verificato e non si limiti a certi "giochetti" atti ad occultare certi fatti di assoluta gravità.
Classico metodo da vecchio politicante per racimolare un po' di attenzione che altrimenti non avrebbe mai. A Napoli si dice "chiagne e fotte".
@Diego, evidentemente lei frequenta assiduamente ambienti democristiani, renziani, berlusconiani e affini, specializzati nel piangere e fottere. Però le assicuro che fortunatamente esistono ancora persone coerenti con i propri ideali. Non si rassegni all'opportunismo imperante.
...excusatio non petita.... Ma allora chi ha imposto il divieto?