Tutto scaduto eppure si continua a consumare l'aria del Cirsu.
La puzza non è andata via, questa mattina alle 5 era insistente e si attaccava al passaggio delle auto, nonostante le improfumate lo scandalo di Stato rimane immobile.
Nonostante la relazione dell'Arta che non potrà mutare con il tempo.
Nonostante i due fascicoli aperti dal pm Luca Sciarretta che potranno essere chiusi a dettato politico.
Perchè la Regione Abruzzo continua a chiedere all'Arta l'iter da seguire come se avesse bisogno di un oracolo di Delfi.
Il Dio Apollo risponderebbe di seguire le leggi degli uomini.
La Procura di Teramo continua a seguire le proprie indagini.
Un giorno potrebbe anche chiedere agli uffici della Regione Abruzzo dei termini scaduti, delle prescrizioni non rispettate, delle sanzioni di legge.
Perchè i funzionari e il dirigente della Regione Abruzzo ricordano che è in atto un procedimento sanzionatorio, vero?
L'Ambiente vive di un particolare regime di proroga, inventato dagli uomini che dovrebbero tutelare la salute pubblica, dei fiumi, del mare e della terra.
Non ci resta che sperare nella legge.
Quella degli uomini giusti.
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