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Riunione tra Dodo, Tancredi e Gatti per decidere su Forlini...intanto a Tortoreto...Morra

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Un Giandonato Morra che si affaccia sulle colline di Tortoreto tra paccheri e mozzarelle di bufala.
Una Terraviva di bellezza e Cerasuolo alla Giusi.

Un rialzati Teramo che diventa realtà con  un progetto di rilancio culturale e morale per il futuro amministrativo del capoluogo di provincia.
Una lista civica di teramani per Teramo con l'unico pensiero rivolto alle prossime elezioni cittadine.
Imminenti secondo i pochi e selezionati invitati.
Su Forlini, Morra non ha dubbi, apprezzandone la differenza e il distacco con il passato.
Le incertezze sono tutte per il centro destra teramano che Sabato mattina si riunirà con Dodo, Tancredi e Gatti.
Dodo chiederà a Tancredi l'appoggio forte sul nome dell'ottimo Di Lucanardo ( peccato l'ombra di Giacomino Di Pietro) altrimenti ci sarebbero delle serie ripercussioni in consiglio comunale.
Il gruppo di Dodo, in fondo, ha mantenuto da buon manuale Cencelli, la figura di Marco Tancredi assessore nella Giunta Brucchi.
Che succederà?
La politica tancrediana, dopo la scadenza dell'incarico da revisore dei conti alla banca di Teramo, sarà riconoscente con Di Sabatino?
Appoggerà la sua scalata al Ruzzo?
 

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Commenti

Nel mio immaginario l'avv. Morra rappresenta la mia destra. Siamo entrambi delusi dal nostro vecchio amico Alemanno e ora in cerca disperata di un erede a cui affidare le nostre memorie. TRa 40 anni, ovviamente. Il personaggio MOrra pur avendo vissuto poco l'Abruzzo mi è sempre stato molto vicino empaticamente e ho avuto la fortuna di sfiorarlo a Roma in diverse riunioni. Garbato e attento con forte senso di responsabilità. Si, Giancarlo. Leggo la tua stima e la condivido.
Rialzati Teramo sembra un film con Rocco Siffredi.
Se il mio sindaco Brucchi fosse intelligente si dimetterebbe prima della metà mandato per dare una lezione ai vari Tancredi, Gatti e Chiodi Di Dalmazio. Morra ha elargito tanti di quei consigli che se fossero stati seguiti la metà, ora Teramo respirerebbe un'altra aria. Falconi chiedi a Giandonato la sua Giunta ideale. Prova.
morra chi quello del modello teramo, della giunta chiodi della destra sociale al servizio del
Il Sindaco doveva dimettersi mesi fa. Non ha avuto il coraggio. Ma non è mai troppo tardi. In questo modo sta solo alimentando questo becero teatrino della spartizione del Ruzzo e una tracollo verticale della nostra città. Sono mesi che si sente parlare solo di questo tira&molla di poltrone e/o supporto in Consiglio, assessorati etc etc. Poi vi meravigliate quando vince il M5S ? Andatevene per favore, è uno squallore vomitevole quello che state conducendo.
E che ne dite di una partitina a tressette? Naturalmente col morto...