Tutti sereni.
Il sindaco è sereno.
Fracassa è sereno.
Guardiani è serena.
Misticoni è serena.
Cozzi è sereno.
Marchese è serena.
Canzio è sereno.
Lucantoni, lasciamo perdere.
Teramo è viva e i commercianti hanno subito danni minimali.
La realtà è diversa.
La Giunta è serena?
Teramo è governata bene e la nostra visione di Città 2020 è in via di sviluppo.
La realtà è diversa.
Nessun punto della piattaforma programmatica è stato rispettato e il capoluogo di provincia è in un clamoroso punto di stallo.
Scuole, sociale, cultura, sicurezza, urbanistica, commercio, teatro, il regolamento dei quartieri e delle frazioni usato come cuscino, imprenditori, nucleo industriale, lavoro, fondi europei, città sostenibile, manutenzioni, tutto fermo.
Nessun consiglio comunale.
Sono mesi.
Una giunta che sarà ricordata per essere stata il mimo di una poltrona.
La classica seduta di Giunta.
Sederi enormi.
Tutti ingrassati.
Imbruttiti.
Gli incollati e alla fine dei giochi faremo i nomi e cognomi, dei consiglieri di maggioranza che hanno continuato a sorreggere un crollo.
Il Governo Brucchi cadrà nel prossimo consiglio comunale di Teramo.
...è stato deciso.
Ieri.
Non ci vuole coraggio ma rispetto per i cittadini e il loro voto.
Ci vuole coscienza e senso delle istituzioni.
Ma non provate vergogna a non amministrare?
A non contare nulla.
A essere semplici alza mani?
Complici di una serie infinita di errori.
Chi siete?
Domani sarà un altro giorno.
Ricordatevi di portare via tutti gli oggetti dagli uffici.
Spegnete le luci e chiudete la porta.
Tutti a casa.
Paghiamo noi.
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