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Dodo chiede a Brucchi le dimissioni...Il sindaco non ci sta...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Dodo è stato chiaro nella nostra intervista.
Dodo è stato di parola.
Chiederò le dimissioni al Primo Cittadino.

Così è stato.
Così è avvenuto.
Una questione di rispetto verso il sindaco di Teramo.
Una mera protezione del primo tra gli eletti.
La dignità del politico e l'onore delle armi.
Il resto è storia del presente.
Brucchi non ci sta. 
Maurizio Brucchi è convinto che la sua Amministrazone stia lavorando bene.
Di fronte a una simile sicurezza tutto il resto del mondo può anche chiudere i battenti.
Il sole non è più caldo.
La luna non è più attraente.
I cicloni sono brezze marine.
Il Lungo fiume è ben tenuto e i commercianti di Teramo hanno il corso che si meritano.
Brucchi ha respinto la richiesta di dimissioni del capo gruppo di Teramo Soprattutto e ora la palla torna al buon Dodo, che al primo consiglio istituzionale, cercherà di sfiduciare tutta la Giunta Comunale.
Teramo?
Un altro discorso.
Non esiste una vera e propria attività amministrativa.
Non ci sono più consigli comunali e i consiglieri comunali di maggioranza, assomigliano sempre di più ad anatre mute.
Le famose anatre zoppe.
Cicli politici e tutti  a farsi curare da quel ortopedico di D'Alfonso. 
 

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Commenti

Siamo al canto del Cigno... Se non erro o forse si ci sono i consiglieri necessari per dire basta a questa giunta... Dodo, De Paulis, Covelli (??), Campana, Puglia e Micheli...sbaglio? Che facciano il loro dovere!
Davvero!!!!! e da quando devono .....partire?
Chi di papera zoppa ferisce, di papera zoppa perisce... Sarebbe un bel regalo di Natale ma non ci credo ancora. Zoppicando zoppicando, fra rimpasti, distinguo, suggerimenti, consigli e richieste di dimissioni, il 2017 è alle porte e il 2018 non è lontano.
Cercano di tirare avanti, in agonia, per arrivare sulla breccia alle prossime elezioni?
però, intanto, oltre al Oro stipendio, gettoni di presenza E TUTTI COSTI SOSTENUTI PER IL CARROZZONE DEGLI EX ART. 90, ossia tutti coloro che essendo nelle grazie politiche del primo cittadino in carica, continuano ad occupare un posto fisso ( da dieci anni), senza concorso pubblico, cooperative politiche .... a spese di tutta la collettività... magnano solo e sempre loro. Non lo troviamo giusto. .. dieci anni.. dieci anni.. dieci anni.... dieci anni.... dieci anni.... BASTAAAA
Mi viene una riflessione,perché non chiediamo a " Diletta Leotta di camdidarsi Sindaca a Teramo? Sicuramente renderebbe la città' più bella.