Pescara è inquinata.
Notizia quotidiana come le previsioni del tempo, il ritrovamento di scarichi abusivi o del mal funzionamento delle pompe di sollevamento o ancora, di varie ed eventuali.
Il risultato?
Divieti di balneazione e stagione turistica a rischio.
Potrebbe bastare per la giunta Alessandrini-D'Alfonso?
No.
Si raddoppia.
La questione City che sta occupando la Procura e il Tribunale per la questione Urbanistica, aggiunge un altro capitolo.
L'inquinamento del suolo per l'alta presenza di Manganese, derivata dall'ex Fornace Tinaro.
Preoccupazione per le falde.
Nonostante l'alzamento dei valori da parte della Regione a 154 microgrammi per litro, i dati che si alternano dal 2008, si aggirano intorno a 870 microgrammi per litro.
L'Arta relaziona da diversi anni.
Un'altra emergenza ambientale e una bonifica che dopo quasi un decennio, appare d'improvviso, urgente.
Urgente dopo anni.
Un altro ossimoro amministrativo.
Il resto è solo la salute pubblica.
Commenta
Commenti