Salta al contenuto principale

Teramo: Gli elettori del Partito Democratico non contano nulla...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'abito buono.
Mio nonno per votare indossava l'abito buono.
Il rispetto per quel gesto che è sinonimo di resistenza, lotta, guerra, diritti civili, libertà. 
Era il primo alle urna e il primo a commentare in piazza.
L'attesa dei risultati e l'acquisto del Corriere della sera, del giorno dopo.
Sfogliato pagina dopo pagina.
Mio padre per votare indossa l'abito buono.
Siamo i primi alle urne per una questione di rispetto istituzionale.
Ecco, ciò che non ha compreso Sandro Mariani, capogruppo regionale del partito democratico, quando ha scritto il peggiore comunicato stampa della storia politica teramana.
Un comunicato che è la sintesi del peggiore partito democratico abruzzese.
Un concetto tutto democristiano che promuove per destinare la fine di una carriera anzi corriera politica.
La vera istituzione è il cittadino non il politico eletto che abbandona per un incarico. 
Un viaggio di sola andata verso un ente e i suoi vantaggi economici. 
Quando una candidata sindaco sceglie una nomina ben remunerata, quando rinnega la volontà dei cittadini elettori, offende il mandato del popolo sovrano.
Non entriamo nella disputa amministrtiva delle varie incompatibilità, inconferibilità ma nella questione etica e morale.
Il sindaco Brucchi potrebbe tranquillamente iscriversi al Partito Democratico suo grande alleato.
Un'opposizione che non ha rivali in maggioranza. 

L'Abito Buono non è per tutti e volano gli stracci. 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Caro Mariani i 18 voti della mia Famiglia, della mia povera famiglia per voi non conteranno nulla. Noi abbiamo sempre votato a sinistra per una questione di storia e di onore. Ora basta. Non solo per Renzi, vergognoso, non solo per D'Alfonso, vergognoso, ma anche per l'avv. Di Pasquale e poi il suo intervento. Venti voti non hanno valore come il nostro voto. Aspettiamo le elezioni e poi si vedrà.

La sinistra ? Perche' esiste ancora ????? Dai, che notizia !!! Per favore, non scherziamo con i morti...
Ma volete mettere il prestigio di essere presidente dell'IZS invece che un semplice consigliere dell'opposizione, nonché ex candidata sindaco perdente contro una delle peggiori pagine della nostra politica? L'unica, o una dei pochi, che in Italia è riuscita a prendere sotto il 20% quando nel resto d'Italia il PD prendeva oltre il 40% grazie alla finta ondata di innovazione renziana? Della retribuzione neanche parlo...... Tralascio anche il mio pensiero che a capo di un istituto scientifico ci deve essere una persona preparata sulle 'vacche', che sappia tessere relazioni e confrontarsi all'estero nella lingua internazionale. Lettera di dimissioni quasi commovente, senza punti e senza virgole, non poteva sottrarre altro tempo all'incarico!!!
Mariani chiiiiii??? Aspettiamo le prossime elezioni non sarà rieletto.......
Di sicuro non sentiremo affatto la sua mancanza dal consiglio comunale, anzi speriamo che con questo atto si ritiri per sempre dalla vita politica e si occupi solo del suo nuovo incarico pubblico, tra l’altro ben pagato da noi cittadini! Ma purtroppo la sostanza non cambia dato che entrerà in consiglio al suo posto Ilaria De Santis, vicinissima da sempre a Mariani (si sono sostenuti a vicenda nelle ultime elezioni regionali e comunali), appartenente alla corrente Ginobliana del partito e appoggiata politicamente, sin dalla nascita del PD, dall’ex assessore Franco Graziani, una colonna quarantennale della vecchia DC teramana! Alla faccia del rinnovamento…Si salvi chi può! Questo è il PD Teramano!
Tuo nonno cosi come il mio indossavano il vestito " buono " perché avevano rispetto per il diritto che si apprestavano ad esercitare ,anche perché c'erano" Politici" che al primo posto mettevano il brnessere dei propri concittadini oggi purtroppo i politicanti hanno a cuore soltanto il proprio , Mariani un giovane politicante che cerca di emergere dice dice facciao ma viene zittito anche dai portaborse .
Io non voto più PD dalla prima elezione di Mastromauro a Giulianova.
Trovo tutto vomitevole. Sandro Mariani mi ha deluso. Un giovane vecchio. Occhi che a Teramo siamo tutti stanchi.
Manola è manola si conosce e la consociamo tutti. Dal Consorzio agraruio in poi un successo tira un altro. Auguri al fu IZS. Mariani è DC da sempre. Ha fatto il conto della serva con l'avv. De Sanctis. Sua candidata che gli permetterà di contare maggiormenete. Signori questa è politica. Per l'etica e la morale leggete Falconi e le sue cazzate.
Sono tutti a caccia di poltrone, centro, destra , sinistra, sopra ,sotto, gialli , verdi , rossi ecc. ecc. non hanno la minima vergogna di niente e di nessuno , Renzi docet sembra il figlio di Berlusconi , anzi bisogna dire che se Berlusconi avesse fatto una minima parte di quello che ha fatto Renzi, il "povero" Berlusca sarebbe stato crocifisso in piazza. E' una vergogna totale l'Italia è finita, e non serve che il Presidente Mattarella ci continui a fare predicozzi da parroco di paese.
@ giustificazione Ci ritroviamo così male proprio perchè nella politica non esistono più né etica né morale. Falconi dice la verità e non è servo di nessuno.... e questo rode a moltissimaaaa gente. Oramai non esistono più né destra né sinistra, vanno votate le persone per la loro onestà, capacità ma soprattutto per l'interesse che mostrano per i cittadini e per la città.
Ma scusate, serviva quest'ultima uscita della sig.ra Di Pasquale per capire le cose? Serviva questo addio per capire che la sig.ra in questione avrebbe fatto il suo tornaconto? Ma tutti quelli che votano PD perchè il PD è per il popolo non si sono accorti di nulla?!? Ma cosa vi serve ancora? Che Renzi ed i suoi accoliti facciano un intervento a reti unificate per dirvi che usano la parola sinistra per buttarvelo dentro? A volte gli italiani sono imbarazzanti...
@vomitevole occhio ? Non basta aver preso la miseria del 16,5 % alle ultime elezioni contro Brucchi per capire il fallimento ? . . . . No, al PD non basta......
l'arrivismo lo si legge in faccia, è riuscita nel suo intento, ora potrò rispondere con orgoglio a tutti i miei amici che mi criticavano. Povera Teramo in mano a questa gentucola
@Giustificazione: Lei ha proprio ragione, la politica del PD è proprio quella che descrive ovvero inciuci e false promesse. Ha anche ragione su Falconi infatti per il PD le parole "etica" e "morale" sono solo "cazzate da raccontare ai cittadini. Scommetto che anche lei quando va a votare mette il vestito buono ma per finalità diverse dal rispetto e dal dovere civico, per voi che avete questa corrente di pensiero... finalmente se magna! Attenti che il popolo non è più ignorante come una volta.
ed il segretario provinciale Gianca, che dice?
La Di Pasquale ha tradito i propri elettori, per meri interessi personali. Ne prendiamo atto consapevoli che la politica questo ci consegna.
Alla faccia della coerenza, di chi aveva promesso che sarebbe rimasta all'opposizione fino alle prossime elezioni, ma con queste dimissioni la signora Di Pasquale ha dimostrato il suo disinteresse verso la città di Teramo e soprattutto verso i cittadini che hanno creduto in lei e l'hanno votata e ha mostrato invece un attaccamento alla poltrona dell'IZS che rende molto di più di pochi gettoni di presenza. Che delusione! Deludente come persona per le promesse fatte e non mantenute e soprattutto come politico interessato solo al proprio tornaconto personale. Che ipocrisia!
E tutti gli uomini e le donne che hanno supportato in maniera del tutto volontaria la candidata sindaco cosa dicono? Tutti quelli che nella famosa campagna elettorale di due anni addietro ci hanno messo la faccia, i muscoli e la fatica, cosa dicono? Tutti quelli che hanno sperato in un cambiamento, che hanno lottato, che hanno parlato con la gente, che hanno tentato di far andare a votare le persone per evitare che venissero rieletti i soliti noti, che dicono? Giancarlo, tu conosci queste persone. Gente perbene, che forse, oggi si sente un pochino presa in giro. Come tutti quelli, come me, che l'hanno votata. Che tristezza!
Ma il caro TOPITTO "il palese" che commenta ogni articolo qui sopra e non perde occasione per criticare e sparlare di tutti e di tutto quello che avviene in città , cosa dice in questo caso? Non si esprime? Preferisce restare zitto? Parli ora o taccia per sempre!! O forse semplicemente non può dire nulla perché è iscritto al PD e quindi ha l'ordine di scuderia di tacere...o forse perché ancora crede che nel PD lo eleggano prossimo SENATORE! Com'era lo slogan? TOPITTO senatore, il popolo lo vuole!
Prima di commentare il Mariani, dopo aver letto i quotidiani, rimango esterrefatto dalle dichiarazioni della ex aspirante sindachessa. " ho solo rinunciato a stare sudura su quei banchi", "dopo aver sgombrato il campo da accuse..."non amo stare lì a scaldare la sedia" ed in fine la nota alla De Sanctis " ho lasciato il mio posto... sapendo che subentretà una capace e brava collega...." Ma l'opposizione PD oltre che a riscaldare i banchi sin'ora cosa ha prodotto? Ma non si voleva "ripresentare" come sindaco alle "prossime" elezioni oppure qualcuno della maggioranza le avrà fatto notare che per adesso non si rivota? E procediamo col camplese. Sa costuti cosa sia la coerenza istituzionale? Il dedicarsi all'IZS secondo costui è un'assunzione di responsabilità che " non è da tutti". Sa casa sia la responsabilità politica ricevuta dagli elettori o li considera gente che non conta un cazzo? Ha domostrato, secondo codesto soggetto, " di aver come primo obiettivo il bene di questa città". Ma come, una si presenta alle elezioni aspirante sindaco e dopo, sconfitta, può fare il bene alla città non nel consiglio comunale ma allo zooprofilattico? Mariani ora ti domando se di politica si campa e se non avresti fatto meglio a tacere su quest'argomento. Mi auguro che, chi tu sai, prenda le distanze da te e da tutti quelli come te. E dopo facciamo i conti (politici). E' urgente ed indilazionabile un intervento dei segretari politici comunale e provinciale, a meno che non abbiano deciso, per evitare ulteriori danni, di tacere.
http://www.emmelle.it/Prima-pagina/Politica/Dimissioni-Di-Pasquale-Mari… Ma Mariani vive su Marte O pensa veramente che i Teramani dormono se questo è il nuovo che avanza ..........
Abbasso la Di Pasquale e tutti quelli che si sono candidati con lei. Come mai gli altri consiglieri che valgono all'opposizione come un due di coppe quando gioca bastoni non si dimettono in tronco? Non sarebbe una grossa perdita per la città di Teramo.
Il PD teramano ieri sera se ne stava beatamente a magná le rostelle a tortoreto
Mi sono commosso nel leggere le dimissioni della Di Pasqua poi mi sono scompisciato dal ridere nel leggere il comunicato del consigliere Mariani. In entrambi i casi il mio organismo ha perso liquidi. Adesso mi ubriaco per compensare.
L'Istituto festeggia - I dipendenti no L’istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise oggi FESTEGGIA i suoi 75 anni di storia. Grazie alle attività che ogni giorno il personale dell’Istituto è chiamato a svolgere, si è sempre distinto per l’impegno mostrato nella ricerca e innovazione nei settori della Sanità Pubblica Veterinaria e della tutela dell'ambiente. Nonostante i tanti successi ottenuti solo grazie alla competenza di tutto il personale e dell’incessante lavoro, a non festeggiare sono proprio i dipendenti del comparto. La mancata certificazione del Bilancio 2013 da parte del Collegio dei Revisori ha causato, per il personale non dirigente, la corresponsione parziale del premio incentivante 2013 ed il mancato pagamento per gli anni 2014 e 2015. Ricordiamo che il premio di produzione costituisce elemento integrativo della retribuzione di base e, per la quasi totalità del personale, rappresenta una risorsa indispensabile con cui sostenere la situazione economica familiare ed affrontare le dinamiche della crisi economica attuale. In merito alla lunga e complessa situazione dei “tecnici laureati” - uno dei motivi della mancata certificazione da parte dei Revisori dei Conti del bilancio 2013 - appare assai improbabile una risoluzione in tempi brevi tale da permettere lo sblocco dei fondi incentivanti. Il personale è stanco dell’atteggiamento passivo e degli errori amministrativi passati e presenti soprattutto per la mancanza di previsione dei tempi di liquidazione. In un precedente comunicato stampa di agosto 2015 da parte dell’allora Direttore Generale Arnolfo si legge che “Le considerazioni del tutto estemporanee circa un presunto immobilismo da parte della scrivente Direzione Generale non meritano infine una risposta in quanto smentite dai tanti fatti oggettivi ed inequivocabili che sono stati portati all’attenzione di tutto il personale”. In un articolo del quotidiano “Il Centro” del 30 marzo 2016, il presidente del nuovo CDA dell’Istituto, Avv. Manola Di Pasquale, rilascia un intervista dove dichiara la volontà di risolvere tutte le pendenze degli incentivi sulla produttività 2013 dando mandato agli uffici per il riconoscimento dei fondi incentivanti entro fine aprile. In occasione di un incontro tenutosi proprio nella stessa data del comunicato tra le delegazioni sindacali e la Direzione dell’Istituto, la scrivente RSU chiede chiarimenti in merito alla volontà espressa dall’Avv. Manola Di Pasquale ed è proprio la Direzione a palesare la necessità di una nota di chiarimento da parte del presidente del CDA che a tutt’oggi non è ancora pervenuta.         Si chiede pertanto un intervento immediato e risolutivo da parte di tutte le autorità competenti, affinché venga ristabilito, in tempi brevissimi, un sereno clima lavorativo presso l’Istituto venendo meno la demotivazione che da circa 3 anni affligge i lavoratori. Al perdurare di tale atteggiamento di disinteresse e disinformazione circa la situazione in essere relativa alle gravose problematiche che investono il personale non dirigente, la scrivente RSU e le OO.SS. FSI, CGIL, CISL e UIL si vedranno costrette a mettere in atto tutte le azioni a tutela previste e comprese nelle proprie competenze e responsabilità.
Sinceramente nel leggere il comunicato sgrammaticato ho immediatamente capito chi era l'estensore. Ci ha abituato ad interpretare più che a capire. Ritengo sinceramente che sia finito un incubo per noi teramani. Le mie paure adesso sono rivolte all' IZS che da fiore all'occhiello di questa Regione possa essere ceduto come il Consorzio Agrario .
@rostelle: infatti sono solo buoni a fare quello... mangiare... mangiare... mangiare...
La domanda sorge spontanea ma se all'Avv. Di Pasquale che si è sacrificata cosi tanto a scaldare la sedia in comune come ha detto lei per riconoscenza come dice Mariani è stata mandata all' ITZ all' AVV. Di Sabatino che tanto sta facendo almeno sembra cosa è stato promesso ?
Vite li fija me , ma dett la nepota me, ca quandelevesione nin zi pò dece che lu piddì stava a magnà, pecchè oro sto partite pare cà vo denuncià tutte quande. La nepota me ne capiusce di ste cose quà , fa lavucate, ma none l'avucate de duva sta li nemale. Ie soie dett, la fiia me datt a la politiche cha la politeche accongia la callare.Ma nemme vo sculdà. Ma sarà uvere cha qua, ie venghe da l'austraglie, magnene tutte quande e non zole le rustell? Ie sone ndate a l'austraglie tande anne fa e so lasciate la patria nghe le pezz iu lu cule, ma mo a me sembre ca le pezz a lu cule le porte l'itaglie e li tagliane. Tenete nu parlamende che tanda genda bbone, ma la nepota me, che se n'indende, ma dett ca nu sacche e na sporta devessa ai ngalere; ma sarà uere. Ma ie mo me n'arparte e cuma se dice a la casa me, si nen tinete li pall ietevele a peia nzaccocie.

Ricordo sette anni fa Giancarlo commentare l'allora studente Mariani. Mi disse, " Prof è nato un democristiano con un gruppo di amici da segreteria di partito". Non presi troppo sul serio le previsioni falconiane nonostante la sua alta percentuale di precisione. Oggi da lontano, da bolognese posso dire che anche questa volta, caro Giancarlo, hai visto bene. Come dici tu? Chapeau e cena pagata.

Poco prima delle ultime elezioni amministrative al comune di Teramo, una giornalista teramana chiese alla Di Pasquale: "Qual è il suo programma politico?" la candidata sindaco rispose: "Nei prossimi giorni andrò sicuramente nelle frazioni a capire quali sono le problematiche..." etc etc. Una persona che dopo anni di consiglio comunale NON conosce ancora "le problematiche" delle frazioni ma che soprattutto confonde il programma politico con il programma elettorale è bene che abbandoni l'incarico ottenuto con i voti di chi le ha creduto, augurandoci che la sostituta sia dotata di idee proprie ma più che altro valide.
Sono d'accordo con il commento precedente di Teramana... scusate ma il signor "TOPITTO il palese" dov è? In effetti lui che parla sempre e commenta qualsiasi articolo o quasi, stavolta non dice nulla? Eppure il pd è il suo partito. Forza SENATORE TOPITTO vogliamo conoscere la sua opinione, sempre che le diano il permesso di poter parlare. Si tolga il cappello e batta un colpo.
Che dire ....nulla di nuovo sotto questo cielo ...la politica finalizzata alla poltrona e allo stipendio sicuro Sono veramente in pochi i politici che si dedicano giornalmente ai problemi di Teramo senza pretendere stipendi o rimborsi . Manola si dedicherà all'Istituto ...bene speriamo che non faccia come il Consorzio Agrario trasferendo tutto a Pescara .....sai D'Alfonso mette le persone giuste al posto giusto. Il Consiglio Comunale non si accorgerà della mancanza di Manola come non si accorgerà della sua sostituta ... Viva le quote rosa sono la vera risorsa della politica Italiana
Cara Mano Lesta, o meglio lingua lesta, sappi che per ogni quota rosa marcia ce ne sono 10.000 azzurre anche molto peggio.

Brava Manola....... Per l'obbligo che avevi con i tuoi elettori come minimo dovevi rimanere in consiglio fino a scadenza del mandato .Evidentemente i tuoi obbiettivi erano altri. Era sotto gli occhi di tutti. Quindi brava hai fatto bene.... Ma stai serena , non dimenticheremo.

Erroneamente inviato a comento di altro articolo Visto che sono acclamato mi scuso per essermi assentato a Palazzo Madama sono stato occupato a preparare lo scranno per presto Senatore a vita esser nominato preso atto che a suo tampo fui trombato ancor prima che esser candidato . Tornando alla questione in essere , in mattinata appena il tempo di leggere i pochi commenti e le tante contumelie , scriverò un mio commento per dare continuità al mio sparlare e soddisfare cotanta coriosutà .
PUR SE CON DEI DISTINGUO, STO CON MANOLA Premesso che per il sottoscritto ognuno è responsabile delle proprie azioni , allo stato delle cose la scelta di Manola di dedicarsi in tutto è per tutto alla presidenza dell’IZS la ritengo più che opportuna, visto l'impegno che comporta ricoprire quel ruolo. Ha lasciato spazio ad altri in Consiglio Comunale che avranno l'opportunità di crescere politicamente per affrontare adeguatamente prove future e diventare figure di sempre maggior riferimento per gli elettori del Centrosinistra e per tutti egli scontenti del Centrodestra che crescono quotidianamente, a vista d'occhio. MI TORNA FRA L'ALTRO ALLA MENTE UNA COSA: TUTTE LE OSSERVAZIONI SULLE INCOMPATIBILITÀ DEL DOPPIO RUOLO AL MOMENTO DELLA NOMINA, POSTE DA MOLTI OSSERVATORI , SOPRATTUTTO CON INSISTENZA DALL'ON. TANCREDI, SONO STATE MESSE NEL DIMENTICATOIO? Adesso tutti a gridare al tradimento del consenso degli elettori, dimenticando che, pur se di poca differenza, furono sempre di minoranza, Manola non si è mica dimessa da Sindaco per andare a ricoprire quel ruolo, costringendo i teramani a tornare al voto anticipato! Quando Chiodi nel 2008 si dimise per candidarsi a Presidente della Regione e il Comune di Teramo fu commissariato, tanti di quelli che oggi gridano al tradimento mi pare di ricordare che non proferirono verbo in merito. Il risultato politico per il Centrodestra regionale fu che nella consultazione del 2008 ottenne solo il 25 % dei consensi degli aventi diritti al voto che gli permise di conquistare si l’Emiciclo, ma con il Modello Teramo in Regione tutti gli abruzzesi hanno pagato a caro prezzo quella esperienza di governo, tanto che dopo la legislatura più lunga ( sei anni ) della storia regionale, fu relegato di nuovo all’opposizione con una batosta eclatante. Tornando a Manola, quando questa, a seguito dei disastri della gestione politica della candidatura Cavallari, accettò la candidatura a Sindaco di Teramo per il Centrosinistra, dai più fu data sicuramente perdente con largo margine, soprattutto a causa della scarsa credibilità del partito di appartenenza ( il PD ) nel territorio comunale, come fu poi dimostrato dall’urna dove il PD raccolse solo il 16 % dei consensi quando la media nazionale navigava oltre il 35 %. Ciò nonostante al ballottaggio Manola fece vedere i sorci verdi a Brucchi, e se avesse raggiunto un accordo con la lista Giannella a mio modesto avviso la differenza degli 800 voti che la distanziò dalla vittoria sarebbe stata sicuramente dimezzata se non azzerata, tenendo conto che in politica il calcolo matematico è quasi sempre un’opinione. La figura di Manola con tutti i suoi pregi e difetti, piaccia o non piaccia, con la sua performance nell’ultima tornata elettorale amministrativa ha ridato la dignità persa in precedenza soprattutto a causa delle scelte e dei condizionamenti sulla politica cittadina dei vertici provinciali e regionali del PD ad una vasta area degli elettori del Centrosinistra . Onore delle armi a Manola , pur se non sono da condividere sue posizioni neocentriste, non ultime manifestatesi con la famosa cena di riconciliazione con il suo vecchio amico Giacomino, con arbitro Dodo il Minore già molto caldeggiato a Sindaco candidato nell’inizio di primavera del 2009 ,che la portò alle dimissioni da Segretario Comunale del PD quando le direttive dei capibastone provinciali puntarono su Albi con le risultanze che tutti ben conosciamo. In molti pongono dubbi sulle sue competenze a dirigere un ente come lo IZS, confondendo le competenze tecno-giuridiche necessarie a svolgere il ruolo di presidente con quelle tecno- scientifiche necessarie svolgere il ruolo operativo all’interno della struttura. Se tale osservazione deve valere per Manola perché non lo è per chi svolge il ruolo di assessore, o di ministro ? Quanti avvocati hanno fatto i ministri ai Lavori Pubblici e Infrastrutture, quanti altri alla Sanità? Montezemolo è un esperto in mobilità aerea? Chicco Testa fu un esperto in energia elettrica ?Per prendere esempi locali, l’assessore all’urbanistica al comune di Teramo è un ingegnere o architetto? L’assessore alla cultura è un tecnico del sapere? L’assessore alle attività produttive è un economista? A Teramo solo l’assessore ai lavori pubblici ha una professione affine al suo ruolo, se non erro di professione fa il geometra. L’attuale presidente TEAM è un esperto in rifiuti? A mio modesto avviso, nella fattispecie osservazioni di competenze professionali specifiche andrebbero fatte più a chi svolge il ruolo di direttore ma non certo al presidente . In molti rinfacciano a Manola la responsabilità di aver svenduto a Pescara la carica di Presidente del Consorzio Agrario , dimenticando di evidenziare che nelle gestioni commissariali che l’aveva preceduta , in particolare con la gestione Gatti il Consorzio Agrario era in stato di fallimento. Con la gestione Manola , grazie ad una oculata gestione di risanamento ben gestendo contributi statali, il Consorzio Agrario oggi è una realtà non più provinciale ma regionale. Da Manola mi dividono visioni basilari del modo di concepire e di fare la politica, ma di lei ho stima e rispetto: tutto quello che si è conquistata lo ha fatto lottando tenacemente alla luce del sole, con determinazione e caparbietà, passando spesso attraverso cocenti sconfitte, per esempio le regionali del 2005. Ad oggi il realismo ci porta a dire che queste sono le regole della politica nel rapporto del dare e dell’avere. Se fino a ieri è valso per generazioni di politici e politicanti non capisco perché oggi non debba valere per persone come Manola che, ripeto, tutto quello che ha fatto, condivisibile o meno, lo ha fatto sempre fatto alla luce del sole .
Sono gli elettori in generale, ormai, a non contare più nulla.
Non è lecito forse abbandonare l’assise cittadina per approdare ad altri lidi sicuramente più pesanti in fatto di soldi e di responsabilità? Nulla lo vieta anzi in senso lato potremmo anche appellarci al principio del vincolo di mandato che non esiste per legge! Tutto vero e mentre tra tradimenti elettorali, carrierismo politico, trasformismo parlamentare assai vasto( 150 cambiacasacca) il risultato è sotto gli occhi di tutti: la gente non va più a votare....è una bella crisi quella della democrazia: apre la strada agli autocrati e a chi si serve del voto per fare i propri interessi, leciti, per carità!

Topitti, dopo sta infinita slinguazzata, chi devi far assumere All'IZS? Hahauaua 

Massa Massa ! Una è tua sorella !
Peccato essere figlia unica. Hahauaua La lingua batte dove il dente duole.
nell'anonimato si può essere di tutto anche figlia-o di nn
Qui tutti sn anonomi nostante si voglia far finta del contrario. Ovviamente in qualche libro in libretia sara' librettato
povero bruco gli è partita l'altra stampella