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Atri: Quando la Beneficenza non è uguale per tutti...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Atri è il Ducato d'Abruzzo.
Il tutto nella storia e la volontà della Famiglia degli Acquaviva e la coscienza degli Aragoni.
La nobiltà e il lignaggio sono ereditari?
La politica atriana ha saltato una generazione e l'Amministrazione Astolfi ha dimostrato una discrezionalità che per essere moderati e forti, defineremo poco gentile.
Un regolamento rigoroso che legifera sulla concessione dei contributi per le associazioni, enti pubblici e privati.
Il resto sono due delibere con finali a sorpresa.

Il Lions Club chiede al comune di Atri un contributo di 300 euro e l'uso gratuito del Teatro Comunale.
Il tutto per uno spettacolo di beneficenza.
Desiderio esaudito e deliberato.
Tutto giusto.
L'associazione italiana Sclerosi Multipla chiede l'utilizzo del teatro Comunale per uno spettacolo di beneficenza.
Indovinate?
Concesso dietro il pagamento di 260 euro. 
L'Associazione per la Sclerosi multipla è costretta a pagare 260 euro e per il Lions Club è tutto gratuito?

Siamo andati a controllare i componenti del Lions Club di Atri.
www.lions.it/data/club.php
Presidente Dino Centorame.
Siamo andati a controllare sul sito del comune di Atri.
www.comune.atri.te.gov.it/pagina2246_consiglio.html
Consigliere di maggioranza della Giunta Astolfi, Dino Centorame.

Un caso di omonimia o di imbarazzo?
Senza parole. 

 

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Commenti

il lions dei soliti noti... silvaroli e non solo giunti ad Atri decenni fa' e mai andati via... sempre buoni per tutte le stagioni... Il volto nuovo della beneficienza... ma beneficienza a chi poi?