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Open Day al Cirsu: I Politici invitati a respirare quell'aria di merda...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una lettera sarà inviata agli ex sindaci del Cirsu, al presidente della provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, al Procuratore Capo  di Teramo, al comandante della Forestale, al direttore dell'Arta, al Comandante del Noe dei carabinieri, al dirigente regionale ( l'uomo che sussurrava alla proroghe) Franco Gerardini,  al manager dell'asl di Teramo, al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso.
Al sindaco di Notaresco, comune che ospita le esalazioni del Cirsu.
Un gentile invito per una giornata festiva.
Un banchetto a pieni polmoni.
Un'ora a respirare ciò che i residenti e gli automobilisti sono costretti a respirare ogni giorno.
Scrive Antonio Panichi, noto imprenditore di Teramo, alle 5 del mattino su facebook " Cosa scrivere sul Cirsu se non la solita cosa sulla puzza nauseabonda che accoglie o saluta eventuali turisti che arrivano a Teramo e provincia? Ma poi cosa verrebbero a fare i turisti a Teramo e dintorni?...ma questa è un'altra cosa...la puzza invece è una cosa oramai perenne".
Grazie a voi tutti per il futuro che ci state regalando e per la tutela della salute pubblica.

Foto: Immagini di repertorio Cirsu. 

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Sarà la centesima volta che leggo su questo blog del gravissimo, annoso problema del Cirsu, che mette a repentaglio la salute dei cittadini della zona e dell'intero Abruzzo. È ora di scrivere la parola "fine". Ora occorrono azioni di massa e gesti eclatanti. Carissimo Giancarlo, non ritieni sia il caso di intervenire in maniera forte come hai fatto per il caso Varrassi? Per quanto mi riguarda potrei interessare a supporto le associazioni e gli attivisti della provincia di Pescara, creando una mobilitazione generale più forte e "rumorosa". Un caro saluto.
MAGARI!!!!! FACCIAMOLO!!!!!FORZA GIANCARLO! FORZA ELENA!