Salta al contenuto principale

La Figura da Luciano. Il Ministero boccia il progetto Toto...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Era nell'aria.
Luciano D'Alfonso Governatore D'Abruzzo.
Il candidato a ricoprire il posto da Ministro alle Infrastrutture viene bocciato dal ministero per il famigerato progetto Toto, privo di qualsiasi presupposto normativo e amministrativo.
La Giunta D'Alfonso tace.

La maggioranza tace.
Oramai schiacciati anche dalla paura del prossimo e imminente acquisto da parte di imprenditori vicini al Presidente D'Alfonso del quotidiano Il Centro.
Si legge dal sito dell'Onorevole Cinque Stelle, Gianluca Vacca.

"È una sonora bocciatura senza appello quella che arriva dal ministero dei Trasporti in merito al progetto di modifica del tracciato autostradale abruzzese: oggi, rispondendo alla mia interpellanza urgente infatti, emerge un quadro molto più nitido di quanto avvenuto negli ultimi due anni e delle posizioni in campo" afferma Gianluca Vacca, che proprio oggi ha discusso l'interpellanza alla Camera. "Il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti ha di fatto certificato la totale mancanza di qualsiasi presupposto normativo e amministrativo al progetto di modifica del tracciato, confermando che gli unici lavori possibili sono appunto quelli di manutenzione e messa in sicurezza dell'attuale percorso, per un investimento totale stimato di circa un miliardo di euro. Inoltre, nella ricostruzione che viene fatta nella risposta fornita oggi, si evince come il Ministero, nella corrispondenza con la Società iniziata nel 2013, abbia sempre chiesto alla Società Strada dei Parchi di fare un piano Economico Finanziario esclusivamente per i lavori di manutenzione e messa in sicurezza, senza nessuna variante al tracciato, poiché appunto queste non possibili nell'ambito della convenzione in essere e in base normativa vigente; dall'altro lato la società invece avrebbe sempre inserito anche le varianti nel piano, ostinandosi a ripresentarle in tutte le occasioni utili ma vedendosele sempre respinte" aggiunge Gianluca Vacca. "Resta da chiedersi per quale motivo il Presidente D'Alfonso abbia tanto caldeggiato la realizzazione di questa devastante opera. Ora non ha più alibi. Se ne faccia una ragione, il Ministero ha confermato quello che in Regione dicevamo da tempo: il progetto è in contrasto con Direttive Europee e Leggi Statali che consentono solo opere di messa in sicurezza e non nuovi tracciati. Ci auguriamo, a questo punto, che si interrompa quella che sembrava una ingiustificata azione di sponsorizzazione dell'opera da parte del Governo regionale, che si interrompa il tendenzioso dibattito sugli organi di informazione locale e che il Presidente D'Alfonso cominci a curare le reali esigenze e priorità dei cittadini abruzzesi: salute, lavoro, sociale e trasporto pubblico, tutte questioni sulle quali il governo regionale sta operando scelte scellerate" aggiunge Sara Marcozzi, capogruppo M5S in Regione Abruzzo".

Al peggio non c'è mai fine...

Commenta

CAPTCHA

Commenti

ma che bravi amministratortrivellatori che ci abbiamo in Abruzzo.......................
Amen!!
D'Alfonso rappresenta la massima espressione del "faccio quello che voglio in barba ad ogni disposizione di legge". Vedasi le nomine grottesche al parco del gran sasso e allo zooprofilattico, nonché il progetto aberrante autostradale abruzzese. Non sarebbe ora di occuparsi dei reali problemi della gente? Attendiamo con disciplina.
D'Alfonso,nella sua campagna elettorale,in uno dei primi punti del suo programma ,si impegnò' alla risoluzione del problema dell'inquinamento delle acque e dell'ambiente dei fiumi,si impegnò' alla costruzione di nuovi depuratori E della messa a norma di quelli vecchi ,depuratori non funzionanti o in parte,che riversano di tutto e di più nel nostro mare purtroppo malatissimo,vedasi i risultati negli ultimi giorni diramati dalla goletta verde. Abbiamo un'Arta abruzzese P che,o non rilascia ,o se lo fa in ritardo ,i parametri delle analisi del nostro mare,stiamo rovinando il nostro turismo,la nostra economia.e D'Alfonso che fa?....... Si preoccupa di follie, quali quelle della bretella nuova dell'autostrada dei parchi ,della teleferica di Teramo da piazza Garibaldi all'universita' e di far distribuire dal governo centrale,decine di milioni di euro all'Abruzxo ,senza che ce ne siano le relative coperture. Meno male ,il ministero per le infrastrutture lo BOCCIA. E lo rimanda all'anno........... Nella mia onestà vita di piccolo imprenditore,sono sempre stato con i piedi per terra ,ho sempre diffidato di molti vecchi o ex democristiani,riciclati in altri partiti,non ho mai creduto alle promesse elettorali e non mantenute chiaramente, non credo più' alla politica tanto da non votare da anni ed anni,se non per i soli referendum,è tutto questo ,dopo il caso Del Turco ex presidente abruzzese. Non mi faccio prendere per i fondelli da D'Alfonso,al quale ho anche provato ad inviare mail con suggerimenti e lamentele su una branca specifica della ASL teramana,senza mai avere risposte dalla sua segreteria.Cosa quest'ultima per altro dovuta ad un cittadino onesto ,che contribuisce a pagare loro gli stipendi. Io credo che sia un uomo ed un politico,distaccato e lontano anni luci dai problemi degli abruzzesi. Il fatto stesso, che utilizzi sempre un linguaggio comprensibile solo ed esclusivamente ai pochi e non alla massa,,dimostra questo suo continuo ergersi sempre sul piedistallo. L'umiltà,la modestia,la disponibilità' ad ascoltare il prossimo,sono parole purtroppo che nel suo vocabolario,per altro ricco e molto forbito,non esistono. Presidente,La prego e molto cortesemente,la smetta di prendere in giro noi abruzzesi,cominci a mantenere almeno alcune delle Sue promesse,tutto questo noi ABRUZZESI,FORTI E GENTILI,non lo meritiamo assolutamente. Carlo
Big Luciano ed i suoi accoliti non fanno mai brutte figure.
A cià pruvate! Ma non finirà così. Scommettiamo? Li sold fa arrjì l'acqua a nammond.
Qui c'è da guadagnare....! E TOTO non molla!!!