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Adeguamento sismico: La settimana prossima le prime denunce in Procura

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Edifici scolastici comunali e provinciali, soldi stanziati dal terremoto del 2009 per il miglioramento e adeguamento sismico che dormono nella fase post progettuale.
Il Comune di Teramo che ha sicuramente eseguito più lavori dell' Ente Provincia ma che è comunque in possesso di scuole prive dell'adeguamento sismico di legge.
Il comitato dei genitori del capoluogo, darà seguito all'esempio dei genitori di Avezzano e Sulmona che hanno deciso di far intervenire la Procura della Repubblica.
Intanto nella zona della Marsica e della Peligna, si attendono i moduli scolastici.

Il Rappresentante di Istituto della scuola San Giorgio, l'avv. Puca, sottolinea che il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Adriana Sigismondi, si è attivata per richiedere "una relazione dettagliata e per iscritto" circa la sicurezza degli edifici scolastici dell'Istituto Comprensivo".
La domanda sorge spontanea " Prima del terremoto del 2016 perchè non è stata richiesta questa relazione? E dopo il terremoto del 2009".
Le schede di vulnerabilità sismica, che sono diventate a Teramo misteriose come l'agenda rossa di Borsellino, perchè non sono state pretese anche dagli altri dirigenti scolastici?
Esistono?
Che cosa riportano?
Risulta vero che sono datate e che certificherebbero per molti plessi il non rispetto della normativa sismica?
I futuri lavori attraverso un attento piano di prevenzione e protezione civile sono stati inseriti nel piano triennale delle opere?
Vi ricordiamo che l'O.P.C.M. n. 3274 del 20.03.2003 obbliga tutti i proprietari, pubblici e privati, di edifici strategici ai fini della protezione civile o rilevanti in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso, realizzati precedentemente al 1984, a eseguire la valutazione di vulnerabilità sismica su tali manufatti (l'elenco dei manufatti strategici e rilevanti è contenuto nella D.G.R. n. 3645 del 28.11.2003, nella quale tra gli edifici rilevanti figurano asili, scuole di ogni ordine e grado, strutture socio sanitarie e socio assistenziali. ( Geom. Plinio Bellabona).
Chi avrebbe autorizzato l'utilizzo di scuole non a norma?
In caso di negligenza chi avrebbe sbagliato?

Un altro esempio nel comune di Torano Nuovo per la scuola dell'infanzia.
Tre consiglieri comunali, Frangioni, De Amicis e Luciani, hanno richiesto al sindaco Di Giacinto i certificati di agibilità.
La risposta?

Gli spazi sono idonei a ospitare gli alunni e il comune ha cercato di renderli efficienti.
Figuratevi se i tre consiglieri avessero fatto accesso agli atti per le schede di vulnerabilità sismica.
Ci sarebbe stato un terremoto amministraivo.
Possiamo continuare con Mosciano, Atri o Isola del Gran Sasso. 
Alla Procura di Teramo il futuro compito di fare chiarezza e alla politica, di trovare un'immediata soluzione.
Come?
Rispettando la legge. 
 

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Commenti

a Canzano,il Sindaco incalzato su fb a mostrare i certificati ,non risponde!!!
quante chiacchere, per tutti gli edifici antecedenti il 1974 conviene rifarli perche adeguare significa 1500 2000 euro al metroquadro.....nuovo max 1200. I genietti che chiacchierano trovassero i soldi per questa roba immensa, i cui costi nazionali non sono le cazzate riportate dai giornali.
@ tiki taka, ancora più immensi sono i costi delle continue ricostruzioni, delle infiltrazioni mafiose negli appalti. Sono immense le tragedie umane. Immensi sono i costi della corruzione, quantificati nelle stime minime in almeno 80 miliardi l'anno. Ancora più immensi sono i 150 miliardi, sempre ogni anno, di evasione fiscale favorita e non contrastata efficacemente. Immensi sono i costi per i caccia bombardieri, per le grandi opere superflue, sono i privilegi per pochi e la miseria per molti. Fra tante "immensità", solo una politica incapace, asservita o disonesta affida l'incolumità dei cittadini alla benevolenza delle future circostanze, e "non sa" dove cercare e trovare le risorse necessarie per evitare o rendere meno gravi le conseguenze di futuri forti terremoti.
ma perché non leggete le carte? la vulnerabilità di cui si parla non da scuole agibili o non agibili. Semplicemente analizza con un programma le vulnerabilità e fissa di valori che poi danno a seconda dei casi delle prescrizioni. Se una scuola ha un valore baso non è pericolante ma occorre prendere azioni per alzarli. Se si decide di rifare la scuola o rinforzarla la scuola non deve essere chiusa ma può rimanere aperta. se vi sono gravi situazioni di pericolo non lo decide il sindaco magari su spinte emotive ed elettorali ma la protezione civile ed i Vigili del Fuoco. La legge è del 2003 art. 2, comma 3, dell’OPCM 3274/2003 nel caso in cui non siano soddisfatte le verifiche tecniche si interviene con "intervento” o “declassamento.
ma che stupidaggini tikitaka o come ti chiami. co sta storai che non ci sono i soldi o costa troppo avete rotto le balle. ma che ci stanno a fare gli amministratori politici allora? lasciateci solo i dirigenti e un ragioniere se basta tenere in mano la calcolatrice. purtroppo invece i politici le le scelte a cazzo le hanno fatte, sono bravissimi a spendere si soldi in fregnacce colossali. le rotonde? quanto sono costate in tutto? 10 mila, 100 mila? ma anche fossero 100 euro in tutto ma ma perché non farci cose più serie e urgenti come la sicurezza? la verità è che sono una massa di imbecilli, perché solo imbecille si può definire chi fa delle scelte senza guardare avanti di almeno due o tre anni, da amministratore pubblico. tutta questa gestione di teramo, e non parlo solo di ora ma degli ultimi che ne s o50 anni?, fa schifo. è vomitevole. una massa di mediocri alla guida. certo, perché i migliori se ne vanno.
Allora, la storia che con il costo delle emergenze avremmo sistemato i fabbricati, salvando contestualmente le vite e' purtroppo un cazzatone dolomitico. Il valore del patrimonio immobiliare italiano e' 4 volte il ns. debito pubblico, ammettendo che il valore (costo) strettamente connesso al manufatto e' 1/3 del valore venale, tenuto conto dell'incidenza dei fabbricati recenti a norma o facilmente adeguabili, possiamo regionevolmente parlare di un costo tra il 50 e 100% del nostro attuale (mostruoso) debito pubblico. Poi vi potete attaccare agli F35 (che saranno un paio di miliardi in 15 anni), all'8/°°° alla Chiesa Cattolica, alle ruberie, all'evasione, agli statali che sono una massa di fancazzisti che rubano lo stipendio..... le potete dire tutte, ma i numeri REALI sono quelli
@ tiki taka, nessuno pensa che per il prossimo terremoto tutti gli edifici siano stati messi in sicurezza, e nessuno pensa che lo stato debba sistemare anche le abitazioni dei benestanti che possono e devono provvedere in proprio. Non sarebbe ora di INIZIARE con le scuole, gli edifici pubblici, le abitazioni cosiddette popolari e le catapecchie dei nullatenenti? Oppure è preferibile aspettare che di volta in volta crollino addosso a uomini, donne e bambini per ricostruirle? Comunque, dei suoi conti c'è poco da fidarsi. Per gli F35 sono stati già spesi 2 miliardi e mezzo e per tutti i 90 caccia bombardieri se ne spenderanno altri 7,5, senza considerare gli altissimi costi per la loro manutenzione. Con una politica attenta al pubblico interesse potrebbero essere recuperati almeno la metà dei soldi bruciati dalla corruzione, dall'evasione e via discorrendo. Purtroppo la mala politica, serva di banche e poteri forti, trova alleati anche dove meno te l'aspetti. Teme forse di dover pagare le tasse anche lei in futuro? Scherzo ovviamente.....
Io sig. Aladino le tasse aime le pago, per quelle che non ho potuto pagare in passato causa crediti deteriorati(tasse su soldi non incassati), sto rateizzando in 72 mesi. Lei che a questo punto è certamente è chiaramente uno statale o dipendente grandindustria,, questi problemi non li ha, perché NON sa cosa significa guadagnarsi il pane, NON sa cosa significa incertezza non dico a 5 anni, ma a 5 gg, per sé, famiglia e dipendenti. Lei certamente ignora quello che in vernacolo viene definito "lu corr e lu scappa'", in sintesi lei non sa un cazzo. Distinti saluti. Ps. quando l'Egitto mettera' in linea i 90 mig 35 di cui oramai si da x certo l'acquisto, quando l'Algeria avrà in linea i Su32 (versione export degli spaventosi su 34), quando la turchia che ha già gli f16, avrà (a questo punto forse) gli f 35, ma soprattutto i 5* generazione sostituti degli f16 che stanno progettando in casa con assistenza di Saab sulla base del Gripen, quando un matto (già ci sono) guiderà uno di questi stati anche un pacifondaio ignorante come lei, ringrazierà questo sperpero di soldi. Ricordandosi che le guerre qualcuno le vuole e qualcuno le subisce, ciclicamente avvengono (corsi e ricorsi) e che la difesa dello stato è sancita dalla costituzione repubblicana, fatta da combattenti.
@tiki taka, continua a non azzeccarne una. La mia vita l'ho trascorsa da disoccupato, da lavoratore saltuario e da precario. Anche gli stenti mi portano a dire, non da oggi, che le risorse in Italia abbondano nelle tasche capienti ed è in queste che bisogna infilare le mani per costruire case sicure, per una società civile nei fatti e non nelle chiacchiere. Lei è, come tutti noi, preoccupato per una futura guerra, ma forse non si rende conto che le armi vengono prodotte e vendute per essere usate, per produrne altre e ingrassare sui morti e le tragedie, come le mafie con le ricostruzioni. Per vendere armi si preparano e organizzano guerre. Il terrorismo mondiale e i conflitti non si fermano con le bombe che non hanno mai smesso di cadere sulle case dei paesi più martoriati della terra, lanciate da governi maggiordomi delle industrie delle armi. Questa è un'importante lezione che ci arriva dalla storia. È alquanto singolare che lei manifesti una giusta preoccupazione per uno sciagurato evento che potrebbe e dovrebbe essere evitato, ma non altrettanto per un altro terremoto che purtroppo, prima o poi, arriverà con certezza, potenzialmente non meno distruttivo di un evitabile conflitto, se la politica non inizia a preoccuparsi per gli edifici che crollano anche per una semplice scorreggia della terra.