Dopo aver bombardato e sconquassato scuole e licei con la "Buona Scuola", ieri il Presidente del Consiglio ha dichiarato che il partito del Sì deve partire proprio da lì, dove i ragazzi vengono spesso avvicinati da persone che spiegano che ci sarà una deriva autoritaria.
"Non accettate caramelle dagli sconosciuti e dai trolls", pare abbia detto il Presidente del Consiglio ai giovani del Partito Democratico che da domani faranno pressing sui dirigenti scolastici per ottenere spazi per assemblee e dibattiti, rigorosamente senza contraddittorio.
Facile pronosticare che ci riusciranno grazie ad imminente circolare dell'accondiscendente Ministro della Pubblica D-Istruzione, che trasformerà le vecchie assemblee di istituto in altrettante tribune per il Sì.
Invece, come molti ricorderanno, nel corso della campagna del Referendum No Triv del 17 aprile all'interno delle scuole fu impedita ogni iniziativa di informazione in nome della par condicio.
Dirigenti scolastici, docenti e studenti vigilino sul rispetto del pluralismo dell'informazione e pretendano che nel dibattito siano rappresentate sia le ragioni del No sia quelle del Sì, contro ogni tentativo di colonizzazione ideologica e culturale della scuola.
Anche così si difende la Costituzione!
Roma, 4 ottobre 2016
Coordinamento Nazionale No Triv
Commenta
Commenti