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Lettera Aperta sulle Scuole. Caro Sindaco Brucchi...intanto Grazie.

di Anonimo
3 minuti

Caro Sindaco Brucchi, 

sono una mamma fortunata.

Ho una seconda casa a Giulianova.
Ho un marito meraviglioso.
Ho due figli che sono la mia unica ragione di vita.
Ho due figli che frequentano le scuole elementari di Teramo.
Insegnanti all'altezza e con una sensibilità fuori dal comune.
Le scrivo, perchè mio figlio di otto anni è tornato a fare la pipì a letto.
Il terremoto fa molte più vittime dei freddi dati riportati dai report istituzionali.
La fuga dalla nostra casa lesionata, le urla, le crepe sui muri che ci inseguivano, l'architrave:
Ci siamo auto evacuati e in attesa di verifica come tante famiglie teramane qui a Giulianova.
Abbiamo costituito un comitato di genitori sfollati.
Famiglie fortunate, le ripeto, perchè dotate di una seconda abitazione.
Il nostro pensiero corre per tutti quei teramani che non hanno avuto nell'immediatezza un'altra scelta.
Il terremoto.
Le scrivevo di mio figlio, dopo continui attacchi di panico, è tornato a bagnare il letto.
Non riesco a descrivere il suo viso mortificato, le sue domande, il suo imbarazzo.
Ho avuto solo la forza di abbracciarlo e ora, di aiutarlo grazie a una meravigliosa psicologa.
Sono doppiamente fortuna perchè siamo in grado di anticipare le spese.

Non la ringrazio per il nulla che la sua Amministrazione non ha fatto in tanti anni per l'adeguamento sismico sulle scuole, pagherete politicamente un lassismo doppiamente colpevole, tutti voi;
non la ringrazio per non aver pubblicamente chiesto scusa;
la ringrazio per il suo impegno e presenza negli ultimi due mesi di terremoto;
La ringrazio perchè l'Ass. Fracassa risponde al telefono e si mette a disposizione;
La ringrazio perchè siete stati presenti e attivi, nonostante il caos e il pensiero rivolto al vostro privato.
La sua reazione ci ha fatto sentire meno soli.

Un pensiero.
Le chiedo come sia possibile solo pensare di riaprire le scuole a Teramo Lunedì sette Novembre.

La mia domanda è rivolta a Lei, alla sua Giunta e ai tutti i consiglieri comunali di Teramo.
Lei lo sa che noi ancora non riusciamo a tornare in casa per i panni, i libri, le penne, le figurine, le fotografie di Messi, i pupazzi, si i pupazzi.
Non è una questione solo di sicurezza sulle scuole ma un'emergenza sociale.
Burocratica.
Abbiamo bisogno di tempo.
Ora non serve a correre per fare vedere che si è bravi.
Ci dia altre ore per tornare a casa, per le verifiche, per organizzare il nostro presente.
Altri giorni, pochi, per comprendere cosa ci è successo.
Lo stesso tempo per la sua presunta sicurezza scolastica.
Recuperare il senso dello spazio e del tempo.
Quel giorno, in quei giorni, in quegli attimi, ho rischiato di perdere la mia famiglia e ancora tremiamo. 

La ringrazio per l'attenzione e per la sua sensibilità...

Lettera firmata 

 
 

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Commenti

Non è possibile, è una decisione disperata: dopo aver sentito le chiacchiere del governatore , aver chinato la testa ad ogni menzogna, aver girato le scuole e i corridoi dismessi di via molli, con lo zainetto renziano, i nostri due bravos si sono accorti di non aver ottenuto o chiesto nulla! Aule unite? Moduli? Casette mobili? Non vi siete accorti, Renzo e Maurizio, di essere stati presi per...ingenui, e orsvfate i forti sulle scuole? Speriamo bene
Fate i seri. La vita va avanti e come genitori dovete essere piu coraggiosi della paura ed offrire il primo valido sostegno ai figli. Smettiamola di prendercela con qualcuno o qualcosa, la colpa è nostra che siamo una società civile di bassa cultura che dimostra la propria fragilità di fronte a questi eventi. Svegliatevi studiate ed iniziate a pretendere su basi concrete un mondo migliore..solo cosi si puo migliorare e non con chiacchiere da bar
Ma chi deve lavorare i figli dove e a chi li dovrebbe lasciare? Li portiamo alla signora?
Si..concordo a pieno con la signora...riaprire le scuole..anche le superiori. .così presto. .ci comporterà. Altre notevoli difficoltà Di organizzazione quotidiana..di una vita ancora molto frammentata e dissociata..tra doveri e paure...
Buongiorno, degli gli errori del passato è inutile discutere ora; ma non si può trascurare che il problema della sicurezza è stato fino ad oggi ampiamente ignorato anche dai genitori, nonostante san giuliano di puglia e L'Aquila. oggi mi sembra che l'unico problema mi dospiace dirlo è la paura dei cittadini. non si può bloccare una città per colpa della paura. Le scuole sono nella stessa situazione nella quale si trovavano 15 ... 10 ... 5 ... e ieri.
Di Sabatino vuole riaprire le scuole superiori il 7....parliamone.
Ma scusate vi preoccupate di dove lasciare i figli...nn vi sentite un po' egoisti...io x la sicurezza di mia figlia...me ne sbatto del lavoro...o x lo meno me la porto dietro...che il titolare voglia o no...questa è la situazione...capisco i problemi ma nn è questo un problemone dove lasciare i figli...io sono con la signora...perché dopottutto sono mamma di una figlia che studia lontana da casa....quindi potete solo immaginare il mio stato d'animo ogni volta che mi chiama e dice con la voce tremante"ha fatto il terremoto"...quindi vi prego...aspettiamo un po' di sentire meno scosse...o x lo meno fare lezioni in luoghi sicuri!!!
Le foto di Messi??? Questa deve aspettare che riprende le foto di Messi da casa prima di rimandare i figli a scuola. Per fortuna che aveva una seconda casa altrimenti che avrebbero fatto??? E pensare che c'è chi usa containers pur di andare a scuola, e questa non può perché deve andare a prendere le fotografie di Messi. Spero vivamente che la tanto brava psicologa consigli a lei e i suoi figli di tornare a vivere la quotidianità il prima possibile per far si che il bimbo possa ritornare a vivere la normalità, altro che foto di Messi!
Si, la signora e' stata fortunata, doppiamente. Non tutti hanno una seconda casa e molti vivono con la paura e le crepe in casa. Molti nn hanno nemmeno l'auto per dormirci. Ma ringraziare Brucchi per la sua presenza mi pare eccessivo. Come eccessiva mi pare la richiesta di un ulteriore rinvio della riapertura scuole. Il terremoto purtroppo nn e' finito, ci saranno altri momenti di panico, e dobbiamo esere preparati psicologicamente a questo. La cosa scandalosa e' che le isituzioni nn si sono mosse dal 24 agosto per chiedere moduli, casette in legno, visto che le scuole nn sono sicure. Si e' passato il tempo a parlare, il sindaco, le mamme, i politici. Si sono fatti incontri, conferenze stampa, per nn risolvere niente e il tempo e' passato. Ora ci ritroviamo al punto di partenza, in un vicolo cieco, grazie all'incapacita' di chi doveva trovare una soluzione. Io riportero' i miei figli a scuola perche' la vita continua, perche' loro vogliono tornarci, perche' bisogna vincere la paura, anche se ne ho tanta. Teramo nn e'mai menzionata nei tg nazionali, nn abbiamo amministratori all'altezza, nemmeno capaci di dire " ehi , ci siamo anche noi !". E' una vergogna. Quando sento i politici dire " nn vi lasceremo soli" mi viene da piangere, perche' soli gia' ci siamo.
Tornate a scuola e tornate a lavorare... avete rotto le scatole con questo terremoto.... se non sapete gestire le vostre paure, almeno tenetevele per voi....
Aprire le scuole lunedì o fra un mese è la stessa cosa,le strutture continueranno a non essere antisismiche (come anche la maggior parte delle nostre case),e anche se lo sciame sismico dovesse diminuire non significherebbe un bel niente. ( il dopo amatrice insegna)
Le scuole come tante abitazioni non sono sicure, la giunta comunale di Teramo fa più vittime del terremoto. Non ascoltate nessuno specialmente tutti coloro che portano questo cognome "Di Sabatino".
Riporto nuovamente un commento fatto in un altro articolo. "L'unica priorità che questa amministrazione comunale doveva avere, era la costruzione di un polo scolastico. L'area "perfetta" era la Gammarana (area ex Villeroy). Vicino alla stazione ferroviaria, vicino alla superstrada, non troppo lontana dal centro ed inoltre si sarebbe riqualificato un intero quanrtiere, ridisegnandolo. Inoltre si sarebbe eliminato tutto il traffico "diffuso" nel centro cittadino che ogni mattina tedia i teramani. Le attuali strutture scolastiche, almeno le più vecchie le si sarebbero potute vendere o destinare ad altro uso. Un polo scolastico all'avangiardia... (avremmo potuto avere) e invece... hanno puntato sulla mobilità, dicevano traffico zero, le biciclette, i percorsi pedonali, le rotonde.... il risultato dopo otto anni di amministrazione Brucchi.... traffico all'ennesima potenza, stalli delle biciclette all'abbandono totale, percorsi pedonali utlizzabili a tratti, rotonde in molti casi inutili, parco fluviale in uno stato di semi abbandono... I teramani a breve avranno la possibilità di scegliere nuovamente chi li amministrerà per i successivi 4 anni... sono sicuro che sbaglieranno nuovamente.... questione di priorità dei teramani e dei politici teramani. Non ci si può lamentare solo quando si presenta un problema, ma bisognerebbe essere più lungimiranti... lo so questa è retorica... ma intanto molte famiglie che hanno sicuramente votato questa amministrazione ora sono le stesse che hanno paura di mandare i propri figli a scuola.... questione di priorità.... ricordatevelo alle prossime elezioni. Oggi nessuno dà nulla per nulla, sia a destra che a sinistra. Quello che ci spetta di diritto, bisogna pretenderlo e bisogna prenderselo. Anche con la forza se necessario. Cittadini.... è ora che vi svegliate!" Detto questo, vorrei rispondere alla mamma che è giustamente in ansia. Le scuole che oggi vengono dichiarate agibili, potrebbero non esserlo più domani per via di una ulteriore scossa. Ad ogni scossa un po' più forte, le verifiche fatte potrebbero non avere più senso. E' come un cane che si morde la coda. Quello che è GRAVE, è che nonostante le ripetute verifiche di questi mesi, nonostante le dichiarazioni di agibilità di questi mesi, le scuole sono e rimangono NON ANTISISMICHE. Quindi, andare a scuola il 7 novembre oppure andare a scuola il 14 novembre, non cambia assolutamente nulla! Quello che sarebbe dovuto cambiare negli ultimi otto anni, non è cambiato! In otto anni di amministrazione Brucchi non sono stati in grado di intercettare i finaziamenti per la messa in sicurezza delle scuole... In otto anni di giunta Brucchi non sono stati in grado di programmare e progettare un luogo più sicuro per nostri figli... In otto anni hanno avuto la possibilità di confrontarsi con il terremoto dell'Aquila (ormai sette anni fa) e non hanno scuse, non possono avere scuse, perchè avrebbero DOVUTO essere molto più lungimiranti. Questa amministrazione è palesemente inadempiente nei confronti dei propri cittadini, e andrebbe denunciata alla Procura della Repubblica in quanto incapace di gestire il territorio comunale sotto tutti i punti di vista. Signora mi creda c'è poco da ringraziare... anzi nulla.
signor anonimo del "fate i seri".........e del "siate coraggiosi" i genitori che a ragione hanno paura di rimandare i loro figli a scuola (ed io mio nipote all'asilo).... STANNO ,APPUNTO, OFFRENDO VALIDO SOSTEGNO AI FIGLI non crede?? Lei e' cosi' sicuro che le scuole siano non dico a norma,ma a NORMETTA ....e che i genitori possano TRANQUILLAMENTE riportare i loro figli a scuola sulla base di chiacchiere e bla bla del momento?? Lei mi sa dire se nelle scuole ,in questi anni (non oggi o ieri), le maestre e tutto il personale scolastico sia stato ,ALMENO, addestrato e formato "ad evacuare" in caso di terremoti e anche di incendi?? Dove sono "le carte" che dimostrano effettivamente il grado di sicurezza o di messa in sicurezza nel tempo,di scuole costruite "l'altro ieri"?? Anche le scuole costruite "oggi" non sono affidabili(san giuliano nel molise docet) perche' in italia "SE MAGNA" ed i controlli NON si fanno o si fabnno in FAMIGGHIA!! A scapito dei genitori c'e' da dire pero' che, forse, il problema sicurezza scuole andava posto da illo tempore e non solo OGGI con l'emergenza terremoto. Siamo un popolo in mano alla bassa manovalanza politica ma in generale ,siamo il PAESE piu' corrotto in assoluto:nulla che sia pubblico sara' mai sicuro,rare eccezioni.......... "siamo una società civile di bassa cultura che dimostra la propria fragilità di fronte a questi eventi". Le devo pero' dare ragione sulla frase che riporto e da lei scritta: oltre ai politici ed amministratori del bene pubblico siamo complici anche noi, popolo italiano di bassa cultura,perche' ci poniamo oggi il problema sicurezza.........come si suol dire" uscito il bove si chiude la stalla".......siamo di bassa cultura e' vero.... ma tant'e'!! cordialita' co
Quanta poca sensibilità dell anonimo che dice "....li portiamo alla signora?". Ma non pensa alla sicurezza dei suoi figli? Che persona è? La signora come me sta invitando a trovare soluzioni che possano mettere in sicurezza nostri figli per ripartire nel loro cammino scolastico. Non sta chiedendo di farli rimanere a casa tutto l'anno.
la questione pratica è seria ecco perchè non sarà questo sindaco a risolverla. L'unico errore grande di brucchi è di non ammettere il suo errore (se cosi si può chiamare) e di gestire con la sua solita arroganza la quotidianità. Qui non si tratta di un bilancio più o meno virtuoso o di una festa di capodanno più o meno riuscita . Parliamo di edifici pubblici completamente inadeguati (oltre le scuole pensiamo agli uffici per non dire l'ospedale). In quasi 10 anni brucchi (per non dire che lui era già in squadra con chiodi) non ha speso una parola oltre ad un euro per fare un serio programma per i poli scolastici o adeguamenti di altri edifici pubblici ecco perchè la sua politica è solo un fallimento. la politica caro sindaco è un'altra cosa.
Comunque credo che la paura di alcuni genitori non debba bloccare la riapertura delle scuole. Mi spiego meglio, se le scuole sono agibili (ed è questo che per ore bisogna verificare) si può tornare perchè altrimenti se si aspetta l'adeguamento sismico non si torna per i prossimi 2 o 3 anni. Cosa è cambiato rispetto al terremoto del 24 agosto? Tutti avete rimandato i vostri figli in quelle scuole... e allora...credevate forse che il terremoto non ci sarebbe mai più stato? Se le strutture portanti non sono danneggiate i nostri bambini a scuola sono nè più ne meno sicuri che nelle nostre case (a meno che non abbiate un bunker). Ovviamente la creazione di un polo scolastico con edifici tutti nuovi ed antisismici è la soluzione finale ma fino ad allora che facciamo? Lasciamo sempre a casa i bambini? Perchè tra 1 mese che magari la paura è passata e le scosse diminuite effettivamente sarà cambiato qualcosa? Cioè io sono contento che molti per paura siano andati sulla costa avendo una seconda casa, ma non possiamo aspettare che tutti tornino perchè la paura è soggettiva e basta una scossa a riattivarla... Quindi riaprite le scuole agibili e senza danni strutturali e poi ognuno si comporti come meglio crede per se e per i suoi figli...cioè se crede li porta...sennò rimane a Giulianova in attesa che lo sciame passi (ma il problema di fondo resta).
Linda partorirà una bimba tra circa una settimana, ha già le contrazioni. Il suo primo figlio, Francesco, compirà due anni tra pochi giorni. Suo marito lavora in un'officina meccanica fuori Teramo. La loro casa in affitto è stata dichiarata inagibile, non hanno un'auto, non hanno parenti, nessuno che possa ospitarli. Dormono nel centro di accoglienza di Acquaviva e trascorrono la giornata davanti casa in una piccola tenda per restare vicini alle loro cose. Linda e i suoi quasi due bambini: una tenerezza infinita, un peso nel cuore per non poter fare qualcosa di più che dar loro riparo al bisogno, accompagnarli in auto al centro di accoglienza ogni sera e riprenderli ogni mattina. Questo non è un appello, perché nessuno mi ha chiesto di farlo, ma spero che chi ne ha il potere abbia una soluzione da proporre.
Premessa ....rispetto per chiunque abbia dubbi o paura a seguito di un evento sismico danni ci sono e si saranno scosse ci sono state ci sono e ci saranno noi cittadini abbiamo il diritto ed il dovere di fare domande e ottenere risposte chiare .........un sindaco (di qualsiasi colore politico) ha il dovere e la responsabilita' di decidere la linea non puo' essere vedremo adesso sento RENZO poi LUCIA, I TECNICI,IL GENIO CIVILE ,LA PROTEZIONE CIVILE ,IL WWF , LA NATO ETC..... UN SINDACO HA IL DOVERE DI DECIDERE SCEGLIENDO LA PROPRIA LINEA ALMENO NON SI PERDE TEMPO PATTI CHIARI E SI COMINCIA A LAVORARE PER LE SOLUZIONI ALTERNATIVE...........l'unica cosa certa e sicura è GARANTIRE IL DIRITTO ALL'ISTRUZIONE ALTRIMENTI SE CARO SINDACO NON SE LA SENTE DI DECIDERE SI FACCIA DA PARTE ..........E DELEGHI MAGARI inoltre per entrare nel cratere consiglio fortemente puntata a tema da BRUNO VESPA LASCIAMO PERDERE LE LETTERINE.....
Bla bla bla.... Quante chiacchiere e quanti coraggiosi paladini della giustizia.... A fare la morale siamo tutti bravi e capaci, ma, purtroppo, le chiacchiere stanno a zero.... Qui occorre solo chiarezza... Le nostre scuole, sono sicure? In caso di eventuali future (mi auguro di no) scosse, vanno giù come grissini perché già lesionate? Dove possiamo apprendere o verificare lo stato degli edifici scolastici? Stiamo parlando della sicurezza dei nostri figli, non si tratta di vittimismo o voler programmare le nostre giornate.... QUI SI PARLA DI SICUREZZA... CRISTO SANTO! FACIATE LI SIRIE!!!!
io penso che con il terremoto ci si debba convivere, ok si ha paura ma il tutto non deve bloccare la normalità del quotidiano. le verifiche vanno fatte per la sicurezza di tutti, ma i genitori E I fruitori di servizi pubblici devono iniziare ad entrare nell'ottica che la vita continua ed entrare nell'ottica che una crepa non vuol dire che un edificio sia insicuro da buttare giù, ricordate un edificio antisismico non è sempre quell'edificio che non subirà mai un danno, ma è un edificio che in caso di terremoto potrà subire danni ma resta in piedi e ti salva la vita. per Paola delle 11:11, lei mette in dubbio la preparazione del personale docente sui piani di evacuazione, a allora le voglio chiedere: lei sa come comportarsi in caso di terremoto? cosi' su due piedi senza andare a sbirciare il consiglio che do a tutti è di iniziare a conviverci e far passare la paura perchè del terremoto si sa solo he puo' passare... il dove, quando e come NO.
Io proporrei un circo su ogni rotonda. Con le insegnanti pagate a fare festa ancora un altro mese. Cosi la nostra città avrà un'identità. Noi tutti trapezisti e funamboli senza allenamento. Sospesi a mezz'aria. Niente da aggiungere al nulla che già era la ns città e ora definitivamente compromessa. Polo scolastico. Teatro. Ristrurazione di periferiè? Siamo a Teramo ....non c.è concessa bellezza. Nel futuro non vedo neanche qualcuno che sia migliore di bruchi. Forse solo Paolo Gatti a cui la ns città non interesia. Dunque abbassiamo le aspettative altro non ci è concesso. Buona fortuna a tutti