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è...morto Ernino D'Agostino...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Prendeva i mezzi pubblici.
L'unico presidente.
Ernino D'Agostino era così e il mio più bel ricordo era sui banchi del consiglio comunale di Teramo.
La sua dialettica, la sua dizione, la sua preparazione, la figc e altri valori.
Poi la vita, gli errori, i nostri tanti errori, l'umanità quello sguardo che sprofondava nelle sue occhiaie.
Solchi di strade diverse che portavano sempre al suo senso del sociale e al rispetto del prossimo.
Quando diventò Presidente della Provincia chiese al suo gruppo di non festeggiare o almeno di non urlare troppo perchè il Professore Befacchia aveva appena perso...altro lignaggio e altro rispetto.
Fu lasciato solo.
Una canzone ci univa e con questa ci stringemmo la mano dopo l'ennessima discussione.
La sinistra batteva a sinistra.

 

I funerali di Ernino D'Agostino si svolgeranno venerdì mattina alle ore 11 presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli di San Nicolò. E’ stata allestita la camera ardente presso la sede della Provincia di Teramo che oggi  sarà aperta dalle 8 alle 22 e venerdì dalle 8 alle 10.

 
 

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Commenti

Dolore, tristezza...troppo solo, troppo solo, lasciato colpevolmente solo! Sit tibi terra levis
Agnello in mezzo ai lupi. La terra ti sia lieve, mio unico Presidente
Gran brava persona,educato sempre disponibile ad ascoltare.............mi dispiace tantissimo Carlo
E "fu lasciato solo". Mi auguro che quella gentucola che lo ha in tutti i modi osteggiato, vilipeso, denigrato, politicamente e non adesso lo lascino riposare in pace. Ma hai me, incominciano a decantarne le doti. Peste li colga. Che il TUO dio ti accolga in pace.
Oggi è venuto a mancare un amico, un compagno di viaggio, una persona splendida piena di umiltà nel suo rapporto con tutti, una competenza sugli argomenti che spiazzava anche gli avversari, un sorriso sempre, anche nelle difficoltà. Addio Ernino...non ti dimenticherò
Grande Ernino... personalmente non ti dimenticherò mai. Riposa in pace e grazie ancora di tutto!
Era una bella persona, disponibile e sensibile. Possa la mia preghiera di pace raggiungerlo
Ciao compagno Ernino. Anche se ho fortemente disapprovato la tua lontana scelta di schierarti con gli sciagurati protagonisti dello scioglimento del Pci, trasformato in una nuova balena bianca, non ti ho mai confuso con essi. Sempre disponibile al confronto e all'ascolto, educato, pacato e rispettoso del prossimo, mai arrogante, da Presidente o da Soldato semplice. Ciao Ernì...
Sono stato a lui vicino negli ultimi mesi della sua vita. Conosco molto bene il senso di isolamento di cui parli, di cui racconti, perché quell'isolamento ,che aggiungo istituzionale , è il mio cruccio da otto anni, ovvero quando sono primario all'ospedale Mazzini. Non bastano i numeri , Non basta la disponibilità, non basta la tua professionalità, devi essere parte di un cerchio malefico e melmoso ,al quale poi tutto è concesso e tutto è perdonato. Ti abbraccio caro Ernino per la dolcezza che hai saputo far trasparire nei tuoi gesti nelle ultime fasi della tua vita e per la dignità dimostrata anche nella sofferenza. Esempio scottante per tanti indignitosi che ci circondano.
Oggi è un triste giorno,ci ha lasciato un galantuomo,sì perché Ernino era o meglio è uno dei pochi galantuomini che io abbia mai conosciuto. Sapeva ascoltare con pazienza ed intelligenza, aveva rispetto delle persone, delle istituzioni e dei ruoli. La sua onestà intellettuale non lo ha fatto sopravvivente in un mondo di lupi pronti a disfarsi di chi non è sufficientemente spregiudicato nella gestione della cosa pubblica o del partito. Ernino, Grande Presidente, è stato abbandonato da tutti ma, ne sono certa, oggi pomeriggio politici ipocriti ,soprattutto del suo partito,faranno a gara per fare la parata recandosi nella camera ardente allestita in Provincia. Non negò di avere avuto gli occhi lucidi quando ho appreso della sua scomparsa, forse perché quando è stato mio Presidente in Provincia mi sentivo pienamente rappresentata da lui. Ciao Ernino sei stato un grande pur rimanendo sempre uno di noi, ciao Presidente! Tanti ti vogliono bene!!!!!
A Rossana Non ci sarà parata come intendi tu, non ho alcuna remore e non perché lo hai detto adesso dovrei vergognarmi di andare alla sala consiliare per un ultimo saluto. In tanti amavano Ernino e tanti della sua gente andrà a salutarlo. Senza imbarazzo alcuno. Ciao
Durante gli anni in cui facevo l'università e la sera lavoravo come barista per guadagnarmi qualcosina, lui era appena diventato presidente della Provincia. Passava tutte le sere nel bar in cui lavoravo a bersi il suo amaro. Lo ricordo sempre con piacere.. Persona splendida dotata di grandissima umiltà! Niente a che vedere con la classe politica che lo circondava, piena di atteggiamenti altezzosi e sindromi di onnipotenza.. Quel suo modo semplice di essere e di vivere la vita non poteva collimare con gli interessi politici ed economici.. Ciao Presidente
Un politico onesto, una persona disponibile, una persona comune,.....uno di noi....mi dispiace aver saputo della sofferenza che ha dovuto sopportare...ma sicuramente con tanta dignità.... La tua anima avrà un posto speciale...ciao....
Addolorata, ti ricordo immerso nelle tue nuvole di fumo, sempre misurato nei gesti e nelle parole, ma con occhi profondi che lanciavano lampi. Serio, impegnato e, troppo spesso, tanto solo, oggi sei tu a lasciarci più soli. Una preghiera per te.
Una persona come Ernino non poteva sopravvivere in un mondo pieno di corrotti. Un abbraccio e ogni tanto guarderò nell'annuario della mia scuola il suo volto sorridente di studente.
Ho avuto il piacere di conoscerlo. Ho provato rabbia nel vederlo solo . Dopo tanti anni , dopo tutto quell'impegno ... ho sentito parole dure nei suoi confronti , spesso ingrate. Ernino ... oggi chi ti ha lasciato solo è obbligato a compiangerti. Alla fine hai avuto la tua rivincita. Riposa in pace ... Mi mancheranno i caffè la mattina insime Che la terra ti sia lieve
Dispiaciuto per la scomparsa di una persona tanto grande quanto umile. Un uomo di doti umane immense..... Sono vicino al dolore della famiglia D'Agostino.
Vede sig. Angelo tutti possono andare a rendere omaggio ad una persona defunta. Per le persone per bene, non per i falsi perbenisti, è incomprensibile la sfilata (ti assicuro c'è stata) dei licaoni e delle iene che hanno contribuito alla Sua "distruzione". Ma io sbaglirò da umile mortate peccatore, sono certo però che il mio caro Ernino ha perdonato anche questo a codesta gentaglia.
Mi associo a tutte le belle parole che sono state dette dai commentatori precedenti. Aggiungo che per le sue capacità avrebbe potuto rivestire ruoli di maggiore spessore politico dopo essere stato Presidente della Provincia.
Mi tocca nel profondo questa triste notizia. Ben ricordo quando, poco piu’ che ragazzi, ci conoscemmo per militare in schieramenti diversi ed opposti, e mi colpi’ il suo sguardo che restava límpido e dritto anche in alcune situazioni di aspra contrapposizione dialettica, uno sguardo alimentato dalle idee e non dall’odio. L’ho sempre rispettato perche’ mi era evidente la sua serieta’... in quegli anni andavano di moda i ragazzi di ogni credo e colore che gridavano e sbraitavano di rivoluzioni, ma erano atteggiamenti forzati, era evidente che la loro era uma recita, magari in buona fede ma uma recita di ragazzi intimamente borghesi fino al midollo, borghesi in libera uscita che poi infatti nelle grasse pieghe dela borgesia sono tornati; lui no: lui parlava poco e mai a vanvera, naturalmente aborriva la volgarita’ chiassosa, rimaneva fino a tardissimo nella sede del suo partito, era il tipo che i manifesti li scriveva li ciclostilava e li attaccava....e non di rado ci incontravamo, ovviamente senza salutarci, sul Corso de Michetti quando io uscivo dalla sede del mio partito..... lo ritrovai poi politico affermato (forse meno affermato di quanto avrebbe potuto e dovuto, ma questa e’ uma época che premia gli sguardi obliqui, l’arrivismo e la indecenza) ed in alcune occasioni potetti apprezzare la sua squisita cortesia e quella naturale correttezza che aveva saputo mantenere ed onorare. Piango la morte un Uomo che con la Politica si e’sporcato si le mani, ma di inchiostro e di colla, e mi inchino alla Sua Memoria
Ernino; molti hanno detto di te ed hanno scritto, in queste ore tristi, delle tue capacità di comunicare. Del tuo modo di parlare ed argomentare. Della tua dote di riuscire a realizzare un forte ragionamento, traendolo da pochi e semplici appunti. Ed è vero, è tutto vero. Ma, in fondo, per quelli che hanno vissuto la nostra generazione politica quelle capacità, quelle arti del mestiere della politica, appartenevano un po’ a tutti. Sicuramente tu eri particolarmente bravo, più di tanti altri impegnati in politica. Io, invece, voglio ricordarti per una virtù molto meno comune tra coloro che hanno vissuto e vivono per la politica o tra quelli che semplicemente fanno politica. Voglio evidenziarlo soprattutto in questi strani tempi, dove il confronto è costretto a cedere il passo alla tracotanza e dove il dialogo è spesso sopraffatto dal monologo. Voglio ricordarti per la tua straordinaria disponibilità all’ascolto - cosa molto diversa dal semplice stare a sentire - che ti permetteva di comprendere davvero il problema, la richiesta, l’aspirazione, la necessità della persona che avevi di fronte. Voglio conservare di te l’immagine dell’ultima chiacchierata che abbiamo fatto, quando venni a rappresentarti una situazione e tu, pur conoscendola già bene, sei rimasto lì ad ascoltarmi fino alla fine. ================= La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto. Se ascolto, sento i tuoi passi esistere come io esisto. La terra è fatta di cielo. Non ha nido la menzogna. Mai nessuno s'è smarrito. Tutto è verità e passaggio. (Fernando Pessoa)
Ho conosciuto Ernino negli anni '8O in banca presso cui lavoravo. Rimasi colpito per la sua preparazione, sensibilità e cortesia. Poi ho seguito la sua meritata ascesa politica fino ...all'isolamento. Condoglianze vivissime alla famiglia.
Sono stata al funerale di Ernino, ho lasciato correre le mie lacrime......come possono correre per una persona cara che ti lascia. Mi dispiace sapere che non ci sarà mai più una occasione per parlare con lui e di bearsi delle sue mille qualità. È stato bello sentire il vescovo quando ha detto di essere lì non perché invitato ma per il piacere di salutare una persona che,per i valori con cui aveva vissuto la sua vita , sarebbe stata sicuramente GRADITA al Signore. Belle parole...... Grazie anche a Renzo Di Sabatino che ha avuto la dignità di chiedere scusa ad Ernino, a nome del suo partito, per averlo lasciato solo......troppo solo. Peccato che della levatura morale delle persone ci si accorge troppo tardi.