La sanità al tempo dell'estate.
Reparti accorpati e la mancanza della certezza della cura.
Un esempio?
Criticità nella sala operatoria di Neurochirurgia.
Una mera questione di ferie, certificati per malattie o licenze, pensionamenti del personale.
Nessun problema dopo il 16 Luglio ma fino a quella data non verrebbero garantiti le urgenze/emergenze.
Come dire, per un secondo esempio, dalle ore 14 in poi, si assicurano solo quelle operazioni gestite da uno strumentista della chirurgia generale, che non può avere la stessa formazione di un collega di Neurochirurgia.
Quindi nessun problema per le epi e subdurali, intervento semplice in anestesia locale ma sarebbe impossibile gestire i grossi traumi da colonna o le forti emorragie.
Dopo il 16 Luglio non ci saranno problemi.
Quindi non ci resta che programmare eventuali incidenti almeno 24 ore da questa data.
Il resto sarà tutto gestito da L'Aquila.
Il Capoluogo sanitario.
Noi?
Al capolinea.
Fine della corsa.
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Commenti
Caro Andrea Zivelli, lei si sorprenderà ma il sottoscritto scrive sempre e solo per documenti.
Esiste una missiva ufficiale che denuncia le criticità di Neurochirurgia fino al 16/07.
ESattamente come riportato nell'articolo.
Criticità dopo le ore 14.
Chi ha parlato di personale che si sottrae?
Ma lei sa leggere bene di quale reparto abbiamo inteso?
Mi stia bene.
Rabbrividire perchè è stata pubblicata?
Cosa?
La trasparenza è un diritto, lo sapeva?
I cittadini hanno il diritto di consocere le "criticità" attimo dopo attimo del loro ospedale.
IL suo stipendio è pagato con le nostre tasse.
Le risulta?
Le ricordo che per commentare un argomento che riguarda il suo ente lper esempio, avrebbe bisogno di un'autorizzazione.
Continueremo con altre criticità estive anche senza la sua autorizzazione.
Buon lavoro....
Lei è completamente fuori strada, proprio dal punto di vista della comunicazione e della nuova normativa.
Ma proprio fuori strada.
Buona giornata.