Il paradosso.
Mentre a Contrada Santa Lucia continua il traffico di Tir dalla capitale al comune di Atri, a pochi chilometri, la discarica del Cirsu riapre all'organico per nome e "contro" della Regione Abruzzo.
Doppio miracolo.
Unm nostro limite di comprendonio di logica e di studio.
Come non poter immaginare che quei Tir siano autorizzati e tutti quei soldi saranno condivisi e divisi con la popolazione del Consorzio Piomba Fino?
Come non poter dedurre che l'invaso sarà pieno tre anni prima del convenuto e il privato che cura e gestisce la disacrica per il consorzio pubblico non adotterà l'allargamento per oltre 10 ettari?
Domande.
Nel frattempo al Cirsu tutto rispetta la logica della serenità ambientale ed amministrativa.
Quando una discarica torna ad ospitare i rifiuti vuol dire che ha le autorizzazioni e ha rispettato ogni prescrizione.
Noi controlleremo.
Pronti a ricominiciare con foto, articoli e questa volta, denunce strutturate e articolate.
...e non finisce qui...
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