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IZS: IL Ministro Lorenzin boccia la proposta del Rettore Luciano D'Amico

di Anonimo
4 minuti

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, con la sua visita di venerdì scorso presso il Centro di Formazione Internazionale di Colleatterrato, ha voluto onorare il personale tutto dell’IZS. Non interessano, ora, le ulteriori ragioni che hanno portato qui a Teramo il Ministro Lorenzin, e che nulla hanno a che fare con il nostro Istituto.
Ma, partiamo da qui. Siamo convinti che la sua visita sia stata il segno di un profondo riconoscimento verso il lavoro che gli uomini e le donne dell’Ente svolgono quotidianamente; per tale ragione, le siamo riconoscenti; ma lo siamo ancora di più per la fermezza e la chiarezza di idee mostrate nei riguardi del futuro degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali presenti in Italia, e che il Ministro ha voluto condividere con tutti noi. Dispiace immensamente convenire che la visita sia stata influenzata in senso negativo dall’intervento del Rettore dell’Università di Teramo, Prof. D’Amico, ed in particolare nella parte in cui ha avanzato la Sua proposta, non condivisa e non condivisibile, volta a creare un IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) con l’unione delle due istituzioni IZS e UNITE.

Proposta che lo stesso Ministro Lorenzin ha prontamente   rigettato, con un “Non esistono i presupposti giuridici affinchè   questo avvenga, ma sono consapevole che Teramo ha grandi   potenzialità nel campo della veterinaria con due realtà   all’avanguardia presenti nello stesso territorio”.   Riteniamo che le argomentazioni addotte sono compiute e di una   semplicità disarmante, tale da mettere in dubbio la reale   conoscenza in capo allo stesso Rettore sugli argomenti che ha   inopinatamente voluto affrontare.   Il Ministro ha fortemente ribadito che gli Istituti Zooprofilattici   Sperimentali, dieci in tutta Italia, costituiscono una rete forte ed   indissolubile, che rappresenta un caposaldo nella tutela della   salute pubblica veterinaria, ed alla quale il Ministero della   Salute riserva costantemente una grande attenzione.   Ha inoltre ribadito che non è in discussione alcuna ipotesi di   rivoluzione del sistema e che, in ogni caso, qualsiasi eventuale   ipotesi sarà sempre e soltanto riservata ad Enti e strutture che   godono dello stesso status giuridico.
Tale condizione non è   affatto soddisfatta dall’istituzione universitaria, notoriamente   sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione, Università e della   Ricerca scientifica (MIUR).   Il Rettore di UNITE non è nuovo a iniziative del genere, a   prima vista isolate e non collegate l’una all’altra, ma in realtà   parte da un disegno che viene da lontano e che ha trovato la sua   massima espressione in occasione del rinnovo della Direzione   Generale dello stesso Istituto.   Siamo certi che lo stop del Ministro abbia una volta per tutte   messo la parola “fine” dinanzi ad un ulteriore tentativo di   accorpamento non richiesto, non condiviso e giuridicamente non   supportato.   Ben vengano iniziative tese a condividere servizi comuni,   nell’ottica di un processo di ottimizzazione dell’utilizzo delle   risorse pubbliche, ma nel rispetto di una autonomia totale ed   indiscutibile delle due istituzioni.   Il Magnifico Rettore potrà comunque essere certo che da oggi in   avanti saremo, se possibile, ancora più presenti nel tutelare   l’indipendenza e l’autonomia dell’Istituto Zooprofilattico   Sperimentale di Teramo, nel rispetto della relativa normativa   nazionale e regionale.                                                                                                                 Alfiero Tonino Di Giammartino
Segretario Provinciale TeramoUilFPL

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Commenti

Una mia modesta considerazione è domanda.Il magnifico rettore è' avvezzo ad entrare in problemi che probabilmente non lo riguardano o se lo riguardano ma molto marginalmente. Domanda..........ma per caso il Magnifico Rettore manifesta di tanto in tanto un deliro di onnipotenza? Bene ha fatto il Ministro Lorenzin.........a bloccarlo. Carlo
Purtroppo ad una e congiunzione, il mio IPad ha aggiunto un accento rendendo la e verbo,me ne scuso Carlo
Rimanendo che il Ministro Lorenzin ha fatto pessima figura con le sue dichiarazioni sul "nessun problema con l'IZS Teramo" perdendo di vista il principale suo dovere Istituzionale che è la difesa della legalità, devo dire che l'amico Alfiero detto Tonino ha colto nel segno mettendo in evidenza l'autogol del Magnifico Rettore, che tanto Magnifico non è, relativamente al nuovo polo, sponsorizzato dal vertice IZS"Mattioli" amico di D'Amico (secondo autogol-altro non poteva essere) di un IZSAMUNITE tutto attaccato. Tutto nei piani iniziali e tutto svelato nelle confidenziali dichiarazioni del precedente D.G. Dr. Fernando Arnolfo che riporto testualmente: "Io non volevo questo ma solo una maggiore collaborazione". Il fatto che, è noto anche al più ignorante in materia, non esistano i presupposti giuridici affinchè avvenga questa fusione non è solo mettere in dubbio la conoscenza da parte del signor D'Amico, detto il Magnifico, degli argomenti che ha stoltamente voluto affrontare, ma sta a ribadire la sfrontatezza di un becero disegno politico (che ha radici Regionali in tema di ignoranza) di assoluta illegalità che vuole andare a smembrare e delegittimare ciò che costituisce una "rete forte ed indissolubile" e che rappresenta un caposaldo nella tutela della salute pubblica veterinaria. Vista la vergogna IZSAM ancora fortunatamente non IZSTEAMUNITE la mia curiosità è stare alla finestra a guardare le reazioni interne a tale gaffe. Dirigenti IZS, a voi il palcoscenico e vediamo di che pasta siete. C'è chi scopre le carte e voi? Saluto l'amico Alfiero detto Tonino..mi hai tolto una freccia dall'arco che stavo per scoccare in maniera molto più cattiva ma è il fine che conta. Siete andati tutti però a legittimare con la vostra presenza una vergogna imposta dallo stuparatore della legalità (attuale Presidente della Regione ancora per poco speriamo) e adesso non potete lamentarvi. La politica fa scelte politiche, non dettate nè da esigenze di carattere veterinario nè dal rispetto di status giuridici, Docet la defunta BCC di Teramo. La via è tracciata a meno che non si ripristini legalità ai vertici eliminando soprattutto chi viene continuamente definito dalle testate giornalistiche asservite "Presidente dell'IZS Teramo". L'IZS Teramo non ha un Presidente, ma una Triade di Direzione rappresentata dai Direttori Generale, Sanitario e Amministrativo e un CdA con nomine Regionali e Ministeriali che dovrebbe dare indirizzo in materia di Sanità Pubblica Veterinaria e Igiene degli Alimenti. Mia madre saprebbe dare maggiori consigli con la quarta elementare. Comunque bravo Tonino. Sigfrido