Sapete quando inziia l'imbarazzo per un cittadino?
Quando tutto sembra remare contro la propria dignità, la propria appartenenza al borgo.
Quando le strade della propria città sono un pericolo pubblico, quando il continum visivo del viale principale è offeso da un Ipogeo qualsiasi, quando gli scavi archeologici sono sempre chiusi, quando si pensa di progettare un'inutile funiculare, quando le decisioni piovono dall'alto per un altro dei tanti capricci.
Quando a tutto questo anche un cartello, usa e costuma di scanzonare il senso di un comune che rimane il Capoluogo di una Provincia tra il mare più bello e il monte più alto.
Quando l'occhio attento di una ragazza ( Alessia Cognitti) ti segnala una minuscola teramana sui lavori pubblici dei due Corsi e ricorsi principali.
Quando un turista si fermerà e avrà quel sorriso beffardo.
Quando qualcuno non avrà fatto il proprio lavoro perchè è mancata la passione e il senso di appartenenza.
Teramo si scrive con la Maiuscola è la politica a essere piccola, piccola.
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