Cinque segnalazioni in poche ore.
Disabili che si lamentano per la mancanza di pedana e di sensibilità delle autolinee Tua.
Persone anziane boccheggianti per l'assenza di aria condizionata e alcuni finestrini sigillati dall'inesistente manutenzione.
Emettitrici di biglietti rotte e cabine ridotte a cimeli dell'ARPA che era una volta, esempio orgoglioso del trasporto pubblico.
Una domanda.
I vertici di Tua fanno mai un giro sui loro mezzi?
Altre questioni.
Si rendono conto che i tagli e contro tagli rendono un pessimo servizio alle utenze?
Si sono accorti che i privati continuano a guadagnare clientela pubblica?
Forse, si.
Forse è solo il proemio di una prossima svendita.
Il pubblico, oramai, è solo una chimera.
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