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Teramo: inagibile il Comi, al Classico "Delfico" bisogna mettere in sicurezza la facciata

di Anonimo
2 minuti

Inagibile anche l'Istituto tecnico Comi, al Liceo classico di Teramo subito i lavori per la messa in sicurezza della facciata.  I tecnici della Protezione civile, dopo una giornata di lavoro sulle scuole della Provincia (e altre su richiesta dell'ente saranno controllate nei prossimi giorni) hanno dichiarato inagibile per lesioni strutturali l'istituto tecnico di Viale Bovio, che ha ospitato, quale sede provvisoria, il Conservatorio Braga. La scuola è già destinataria di un finanziamento per il miglioramento sismico essendo fra quelle che la Provincia aveva inserito nel Piano per la messa in sicurezza delle scuole dopo il terremoto del 2009 (una parte er già inagibile). Il progetto, circa 1 milione e 250 mila euro, servirà proprio a rafforzare la resistenza della struttura; attualmente è all'esame della Sovrintendenza dei Beni culturali e ci si augura che i lavori possano iniziare a fine anno.
Sopralluogo anche al Classico "Delfico" e al Convitto. Qui è stata confermata l'inagibilità dell'ultimo piano (chiuso dal sisma del 2009) ed è stata prescritta la messa in sicurezza della facciata. Già da questa mattina la Provincia sta provvedendo a transennare la porzione prospiciente Piazza Dante e l'ingresso alla scuola sarà assicurato dal portone laterale. Nessun problema all'interno del Liceo e le lezioni potranno riprendere regolarmente. 

Anche in questo caso siamo di fronte ad un istituto destinatario di un finanziamento del Piano nazionale scuole sicure: 1 milione e 167 mila euro: servirà a sistemare il tetto e a riaprire l'ultimo piano. Così come per il Comi, il progetto redatto dalla Provincia è all'esame della Sovrintendenza. 
«Con il monitoraggio e i rilievi della Protezione civile le scuole che necessitano di interventi entrano a far parte dell'elenco di quelle che avranno priorità di finanziamento - spiega il presidente Renzo Di Sabatino che ieri ha partecipato alla riunione con il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, a Montereale e in serata ha incontrato i tecnici della Protezione civile che stanno compiendo i sopralluoghi sulle scuole della Provincia - adesso affrontiamo l'emergenza, come ha detto Errani, e quindi, insieme al consigliere delegato alle scuole, Graziano Ciapanna, stiamo verificando come far partire subito i lavori per la messa in sicurezza della facciata del Delfico. Altro problema è quello della vulnerabilità degli edifici pubblici; qui dobbiamo attendere il Piano nazionale e gli stanziamenti da parte del Governo ma faremo schede puntuali per ogni scuola.  Da ieri siamo in contatto con i dirigenti scolastici per le decisioni del caso, così come abbiamo l'amministrazione comunale di Teramo e il presidente del Braga".

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Commenti

Soldi stanziati e ancora non utilizzati dal sisma 2009. Da non crederci ma purtroppo è questo l'apparato burocratico italiano. Errani commissario è uno smacco per tutta la politica locale, in primis per il PD stesso.
da bravi italiani medi, si approfitta di eventuali finanziamenti per mettere le pezze! In realtà queste sono strutture che cadono a pezzi da 20 anni almeno, e non servirebbe un terremoto per renderli inagibili, basterebbe un alito di vento, tanto sono messe male. Ma vabè, siamo abituati ad essere presi in giro.
Forse quando un sisma colpirà Teramo ( speriamo mai) solo allora forse si riuscirà a velocizzare la macchina burocratica che affligge la pubblica Ammnistrazione e nn per colpa dei politici, visto che. Finanziamenti ci sono da diversi anni, ma da quei tecnici dirigenti che si arricchiscono con stipendi d'oro e premi di produttività, a fronte del nullafacenti. Perché il finanziamento di oltre 1 milione e' ancora fermo e forse a dicembre si potrà vedere qualcosa ? Da quanto tempo esiste quel finanziamento ? Lasciamo perdere, tanto e' un giro al vento.
Vogliamo parlare del Milli nemmeno menzionato ma già decadente da anni...con aule chiuse nn agilbili già da prima del 2009...finestre che cadono addosso agli alunni..secondo alcune fonti dichiarato inagibile x più di metà istituto ma dato che nn possono chiudere tutte le scuole proprio adesso e i lavori di decenni fa devono ancora iniziare che si fa?...il Milli miracolosamente rimane una delle poche scuole agibili del teramano...che facciamo gente..madri e padri...mandiamo i nostri figli in quel tugurio col rischio che se davvero dovesse fare una scossa più vicina a noi o addirittura in zn quell'edificio diventi un cumulo di macerie.... La riapertura è imminente e noi continuiamo a ballare notte e giorno anche a ritmo forte...
Scusate ma delle elementari e medie non si parla mai? li dobbiamo mandare a scuola o no i ns figli?