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Il SUL chiede maggiore vigilanza sul caso Baltour...

di Anonimo
5 minuti

La scrivente O.S. è estremamente preoccupata, per quanto sta accadendo in seno alla Baltour, e chiediamo una ferma presa di posizione delle istituzioni in indirizzo, che hanno il dovere di vigilare sulla corretta applicazione delle norme contrattuali e giuslavoristiche, in particolar modo la normativa che interessa la sicurezza sul lavoro e sui servizi.
Da mesi oramai è in atto un patetico, confronto sindacale, con le Segreterie Provinciali Teramane e Senesi (peraltro in alcuni casi senza le RR.SS.AA.) che addossandosi illecitamente il “diritto” di rappresentare le problematiche di realtà a loro totalmente sconosciute (Catania, Sala Consilina, Roma e Milano)  toccano materie non di loro competenza, che servono all’azienda, per abbassare ancor più i livelli di sicurezza e “derogare” a diritti costituzionalmente garantiti, che non possono essere trattati dalle OO.SS.(diritto alle ferie).

In particolar modo si chiede alle autorità in indirizzo, (Polstrada e Ispettorato del Lavoro) di attivare le procedure di accertamento previste dal D.Lgs. 144/08 sulla corretta applicazione del Regolamento C. E. E. 561/06 e D.lgs 347/07 per comprendere come è possibile che un lavoratore possa effettuare in sole 10 giornate ben 207 ore di lavoro e come possa trovarsi sul L.U.L. registrato in REC (Riposo a recupero straordinario) mentre si trova alla guida del mezzo, alle 207 ore andrebbero aggiunti i periodi di carico e scarico previsti dall’art 3 del D.lgs 234/07, mai pagati dalla BALTOUR. Stucchevole, la determinazione dell’azienda e l’asservimento delle OO.SS., a voler ad ogni costo “legittimare” le famose “ripartenze” anche senza le prescritte 9 ore di riposo giornaliero.
Per il  “riposo giornaliero” ed in alcuni casi “settimanale” necessario per il ripristino delle condizioni psico-fisiche del lavoratore, l’azienda utilizza veri e propri tuguri ed il personale viaggiante è obbligato a portarsi il corredo (cuscino, lenzuoli asciugamani ecc) e “costretto” a dormire con persone sconosciute (in alcuni casi anche non dipendenti) ed è obbligato a “pulire” l’alloggio, ciò nonostante deve “pagare” una quota non dovuta in virtù di un accordo sindacale aziendale.

Alla G.d.F. all’Ufficio delle Entrate e all’INPS di Teramo, si chiede di verificare il corretto pagamento  delle imposte relative ai T.F.R. stante che l’azienda, al fine di “ritardare” il versamento del 23% di ritenuta fissa “dilaziona” l’erogazione di detta indennità, inoltre a causa una miriade di ore di lavoro straordinari non pagati e/o compensate illecitamente con la decurtazione delle ferie, si paventa un elusione dei contributi fiscali e previdenziali, inoltre chiediamo di verificare la correttezza dell’affitto di civili abitazioni da utilizzare come ”foresterie”  a pagamento, senza comunicare i nominativi delle persone non residenti ai relativi commissariati di P.S.                Risulta altresì che  in violazione della privacy, l’ufficio movimento, per colmare le loro incompetenze, sovente divulgano i numeri di telefono “personale” degli addetti all’esercizio (autisti), che vengono distolti anche durante il periodo di guida.                 Stupisce non poco, che le OO.SS. stipulati, pienamente coscienti, della non corretta applicazione delle norme contrattuali e legali, si limitano a “denunciare” in azienda dette violazioni, senza mai informare gli organi competenti,.              Per quanto sopra, ancora una volta si esortano gli organi in indirizzo, ognuno per la parte di propria competenza ad attivare le necessarie indagini al fine di accertare eventuali reati perseguibili, si chiede all’azienda l’attivazione delle procedure di raffreddamento nei modi e nei termini previsti dalla vigente normativa in materia.               Cordiali saluti.                                                                                                                Segreteria Regionale SUL Sicilia                                                                                                          (Ugo Sergio Crisafulli)  

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Ci sembra normale l'aumento esagerato dei prezzi delle corse agli studenti?????