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Il Funerale della Promozione Abbbbbruzzese...

di Anonimo
5 minuti

 Novembre. Sarà per via del mese ma mi vien voglia di partecipare ad una sorta di funerale della promozione territoriale: il “Tredicesimo Italian Workshop di Culto e Cultura” a Lanciano – Abruzzo, Venerdì 6 Novembre 2015.
Davvero faccio fatica a definire cosa sia questo “workshop” tra il b2b che adesso va via come il pane, il tour alla scoperta del territorio con i fantomatici buyers internazionali che non hanno niente da comprare ma solo da scroccare, le conferenze stampa con ospiti assai poco ospitabili  a parlare di turismo religioso e patrimonio spirituale regionale. Mangiate e bevute.
Trovo la locandina su una tristissima pagina facebook dai pochissimi utenti, le foto sbiadite, il texting banalotto e dall’ engagement-questo-sconosciuto. Cominciamo bene.

Nonostante i colori messi a caso, è una sorta di necrologio della comunicazione: una pesante croce piena di rispettabili quanto superflui simboli religiosi che da grande vuole fare il  logo per questa azienda di pompe fune.. ehm per chi organizza. Nella parte superiore del flyer c’è un agenda in cui si dice che “per le gli accrediti www.camminoditommaso.it” non una mail, ma un sito. Che poi, che sito? Perché lo spazio web per gli accrediti dovrebbe avere quel dominio? A saperlo sono solo i parenti del defunto. Lo sforzo di qualche povero impiegato, che giusto ieri ha installato whatsapp sul iphone, nel fare qualcosa moderno  è evidente nell’utilizzo di un font che a mia nonna potrebbe apparire una diavoleria ma che per chi scrive è solo mia nonna che prova a fare un necrologio divertente.

Il sito internet indicato è talmente poco gradevole da far quasi tenerezza.
Sulla locandina non ci sono riferimenti a social network utilizzati ed utilizzabili, non vengono indicati tag ufficiali utilissimi per il post-evento, è tutto talmente vecchio che non c’è nemmeno il logo di instagram. Dai su, il logo di instragram e gli instagrammers a farsi i selfie durante gli eventi ce li hanno tutti. Tutti, dai. Niente, neanche selfiegram. Sempre sia lodato, forse. Si potrebbe pensare che io stia infierendo su un cadavere, e in parte è così, ma davvero è un povero contadino del 1913 il morto festeggiato in questo funerale? In realtà non è né un “contadino” perché dello stesso non ne ha l’integrità e la genuinità, e nemmeno di “povero” perché i soldi qui dietro ci sono. Eccome se ci sono.
  Funziona come sicuro non ha mai funzionato e mai funzionerà: un qualcuno con una mezza società di servizi fa finta di essere un guru (anche se dubito sappia cosa sia) e mette d’accordo 15-20 sindaci in base a rapporti personali, politici e chi più ne ha più ne metta. La promessa è quella della “promozione del territorio”. I sindaci fanno finta di essere stupidi e ci mettono i soldi dei cittadini e, diciamocelo, un giro di giostra non si nega a nessuno. Il problema è che questa giostra dopo 15 anni produce quella locandina che è l’emblema dello stato d’arte della promozione che fanno: non mi vengono nemmeno le parole. In mezzo fiere, fiere e fiere che altro non sono che le ferie del sindaco, dell’assessore e del delegato di turno. Ok, si parlerà di poche centinaia di euro. Eh no, si parla di CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO ALL’ANNO ripartiti tra i 15-20 comuni. I bilanci non si possono né vedere e né consultare, il morto se li porterà nell’aldilà perché dai, come si quantifica la promozione? Pare che lo facciano sommando il numero totale annuo dei clienti degli alberghi nei paesi dei sindaci di cui sopra: GENIALE.  

E la Fiera a Cracovia, e due picchetti per la strada, e una camminatuccia, e il fantomatico progetto di cooperazione internazionale… due tre volte all’anno si inviano dei comunicati stampa alle agenzie dove si dice qualcosa, qualunque cosa e si “svanga” la stagione. Se necessario si foraggiano le emittenti televisive della zona con servizi a cottimo per dire a mia nonna, sempre lei, che qualcuno di Lanciano sta facendo promozione alla nostra Ortona fino a Lanciano, non di più. GENIALE.   Merita un premio un sistema del genere: la Regione Abruzzo lo mette a capo del Comitato regionale per il Giubileo con tanto di conferenza stampa in pompa magna. Dietro i microfoni il guru, i sindaci e ci sta pure un prete che non fa mai male una estrema unzione in più. GENIALE.
No davvero, non me la sento di andare.
Ho ancora tanto entusiasmo e voglia di fare, ne uscirei mortificato. Eh già, ricordiamo che è sempre un funerale.
E’ il funerale della promozione del mio territorio che si basa su regole e principi che nulla hanno a che vedere con il mercato, con la programmazione, la competitività, il networking, l’innovazione digitale, la sostenibilità, l’analisi e la valutazione di risultati che non c’è nemmeno bisogno di porsi come obiettivi.. tanto chi è che dice male a un morto?
E’ la promozione abbbruzzese, baby!   Lettera Firmata

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la versione in inglese è perfetta: HTTP Error 404.0 - Not Found The resource you are looking for has been removed, had its name changed, or is temporarily unavailable. ahahahahah