Questa volta non scriviamo per ricordare il ritardo nel pagamento dello stipendio agli autisti e alle assistenti del servizio scuolabus del comune di Teramo, gestito dalla ditta Angelino.
Questa volta non scriviamo per sottolineare la gentilezza economica del Consorzio Industriale di Teramo che offrirebbe, gratuitamente, i suoi spazi per ospitare la dimora degli scuolabus privati.
Un mistero finanziario.
Questa volta scriviamo per conoscere i costi dei lavori, svolti, a quanto pare, dagli operai del comune di Teramo, nell'area del consorzio Industriale.
Nella passata convenzione, (esiste ancora un'inchiesta in corso) il privato aveva l'obbligo di trovare una sistemazione ai propri mezzi e a quelli comunali.
Chi ha caricato la breccia?
Dove hanno caricato la breccia?
Quanto ci è costata la breccia?
Come è stato scelto l'imprenditore?
Quanto ci è costato il trasporto?
Quanto ci restituirà il privato?
Chi ha fatto i lavori?
Solo per trasparenza.
Fate Vobis...
foto: agenzia Mouse
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