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La Lorenzin ci riduce il 118...il silenzio di NCD

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Come può la Ministra della Salute in quota  NCD, Beatrice Lorenzin, applicare in maniera ragioneristica un decreto senza conoscere il territorio locale?
In sintesi è l'interrogazione parlamentare che il deputato di Scelta Civica, Giulio Cesare Sottanelli, ha posto alla rappresentante del Governo.
La Ministra che non riuscirà mai a pronunciare nel modo giusto Sant'Omero, ( l'omero è un osso mentre Omero era il Poeta Greco dell'Illiade e dell'Odissea) ha sciorinato i tempi di intevento del 118 nel territorio di Isola del Gran Sasso con la nuova modalità Governativa.
Senza conoscere la differenza della percorribilità delle strade, di quelle curve, di quelle salite, di quei gomiti rovinati in quote invernali.
L'Onorevole Sottanelli, facendo suo il campanello di allarme di "Crescita Comune" di Isola del Gran Sasso, ha cercato di spiegare alla renziana del Nuovo Centro Destra, la percezione psicologica negativa nella popolazione, l'ansia per il Giubileo, il milione e mezzo di visitatori all'anno nel santuario di San Gabriele e  la differenza, tra gli 8 minuti per l'intervento di un soccorso 118 nelle zone urbane e 20 minuti per la zona extraurbana ma la Lorenzin, continuava  guardare solo il suo orologio.
Erano terminati i due minuti della replica.
Quanto vale una vita?
Il tempo di una cattiva e inutile risposta.
NCD...Non Ci Disturbate.
 

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Commenti

Non è una novità che i governanti siano distratti e poco "ragionevoli" ma molto "ragionati". Si tratta forse di fare qualcosa per farli ragionare in maniera coscienziosa e consona alla responsabilità governativa che si trovano a svolgere. Non ci arrendiamo quali abruzzesi forti e gentili. che siamo. Dobbiamo continuare a lottare per ottenere cio' che pensiamo sia indispensabile e giusto per il nostro territorio. Facciamoci venire nuove idee, insieme riusciremo a far sentire forte la nostra voce e a far ragionare chi oggi non è ragionevolmente capace di prendere sul serio il problema del 118 ad Isola del Gran Sasso. Uniamoci, diamo forza alla nostra voglia di salvaguardare le nostre vite e di non essere in balia di una "stolta" superficialità di affrontare le cose.