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La Funicolare per Colleparco è una cagata tremenda...( si può dire?)

di Giancarlo Falconi
3 minuti

La corazzata Kotiomkin…( Potëmkin) è una cagata pazzesca! 
Siamo giunti a questo livello a Teramo.
Ha ragione Paolo Gatti quando non si preoccupa per la teleferica, la funivia, la cabinovia, funiculì o funiculà del Masterplan del buon D'Alfonso e del suo uomo di fiducia, il Rettore e altri incarichi, Luciano D'Amico.
Ha ragione perchè tutti quei soldi non arriveranno mai.
Forse per i programmi più seri, più utili ma il progetto che unirà la villa comunale zona Ipogeo ( schifogeo)  e la collina che frana ad alto rischio idrogeologico, il panoramico quartiere residenziale di Colleparco, continua il suo iter documentale.

Quanto ci costerà l'opera e quanto di manutenzione?
Milioni di euro a parte per la progettazione, la fattibilità, la costruzi
one, la manutenzione e le spese ordinarie potrebbero diventare la spada di Damocle del futuro di Teramo.
Il paragone corre con la sorella dei Prati di Tivo.
Cento trenta mila euro di consumo elettrico con la struttura montana che non funziona in maniera continuativa.
Le spese per il personale di guida, gestione e pulizia.
La manutenzione ordinaria che sfiorerà i 50 mila euro all'anno.
Per cercare di dare un senso di economicità, ma un senso lontano al pareggio dei conti, ci vorrebbero almeno 5 mila utenti giornalieri.
Una cifra assurda che non potrebbe essere raggiunta neanche con la deviazione del traffico di pullman, bus, tram, treni, aerei, droni, scuolabus, piste ciclabili, dei trenini a Colleparco.
Intanto a Venezia, per esempio, l'ovovia del ponte di Calatrava sta per essere dismessa.
I costi sono diventati il triplo del preventivato.
I problemi?
" I tecnici dell’Ufficio Lavori pubblici evidenziano i motivi delle continue manutenzioni: problemi tecnici e uso delle batterie. Errori tecnici incredibili: basta passare dal sole alla pioggia perché si blocchi tutto".

La domanda è sulla bocca di tutti.
Perchè?
Soprattutto perchè ad ogni pensiero filosofico, moda, tendenza ideologica, manifestazione, pianificazione, prospetti, propositi, studi, corre, accorre, in soccorso del Rettore D'Amico, il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino?
Che cosa si nasconde dietro questo immenso desiderio del fare anche a prescidenre dell'ovvio e della fattibilità?
Si potrebbe lasciare un segno in Città anche evitando simili errori di quantum visivo e strutturale.
Il sindaco Brucchi potrebbe imitare il buon Fantozzi ed esprimere a gran voce il pensiero di (quasi) tutti?
Noi, per conto nostro, raccoglieremo nel caso le firme per un referendum.
Fino alla fine.

Il genio è fatto di umiltà e il resto sono personalismi per future candidature a sindaco, governatore, amministratore di condominio e per le parlamentari del presidente Di Sabatino.
Il buon Renzo, se dovesse continuare ad avallare ogni rettorata senza sentire minimamente l'opinione dei teramani, diventerebbe il favorito per il ruolo del Magnifico Paggetto di Corte.
Il vestito, usato, è pronto. 

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Commenti

Giancarlo, grazie. Prepariamo i moduli per il referendum. Ora basta. Qui frana tutto. Non hanno risolto nulla. E parlano di funivia? Ridicoli.
Cosa seria e credibile sarebbe avanzare con la strada ferrata verso il centro di Teramo, almeno con un primo step fino a Piazzale S Francesco. Lo studio di fattibilità approvato alla unanimità dal Consiglio Provinciale esiste da quasi un decennio.
Volete mettere quanti affari ci si fanno con un qualcosa che sale verso colleparco? Volete mettere solo in consulenze esterne? Oppure solo I gettoni di presenza delle varie commissioni interne?
Il Presidente della Provincia , piuttosto che supportare a livello mediatico fantomatici progetti funiculari , farebbe molto meglio a lavorare per la realizzazione di quanto progettato e anche finanziato con fondi FAS ( poi scippato per risanare disastri sanitari ) da amministrazioni di Centrosinistra che lo hanno preceduto. FERROVIA VERSO IL CENTRO DI TERAMO .
"...continuare ad avallare ogni rettorata..." Geniale! Anche se va aggiunto un ruolo per sostenitori a prescindere: Magnifici Paggetti...Diretti!! Che puzza!
Ma vogliamo renderci conto che il solo parlarne di questa tremenda cagata...........è demenziale e delirante? Ora mai questo senso di onnipotenza da parte di chi propone certe cose e di chi accetta di ascoltarle,prevede una cura psichiatrica immediata. Buona domenica rinsanendo pero' con i piedi per terra......... P.S. Certo che cominciare una domenica di primavera, caro Giancarlo, parlando di cagate tremende del genere....................................
...secondo me si sta sprecando troppo fiato per un progetto che ovviamente e fortunatamente non si realizzerà mai... non diamo risalto ad ogni cagata vociferata... tanto più se collegata da una università che ha gli anni contati ormai...
Quanto cose il bellantese avrebbe dovuto imparare dal grande Ernino D'Agostino!
Ma si, passiamo di cagata in cagata, portiamo la cabinovia all'ipogeo, la ferrovia a piazza san francesco e già che ci siamo, facciamo un bell'eliporto a piazza dante e una pista di atterraggio per ultraleggeri alla Madonna delle Grazie, magari dopo aver disboscato l'area per far star tranquillo qualche assessore. Invece, evitiamo di parlare di lasciare le auto e andare a piedi, di rimettere le isole ecologiche e pagare meno la Team, di usare l'acqua delle grodaie per gli scarichi di casa in luogo dell'acqua potabile, di chiudere il centro storico e mettere due telecamere anticretini, di acquistare carrelli elettrici per consegnare le merci e liberare le strade da furgoni e camioncini, di potenziare i trasporti pubblici con piccoli mezzi elettrici e pannelli solari su tutti gli edifici pubblici per farli marciare a costo zero... avanti così, fino alla fine, verso il baratro...
È vero che questo progetto è stato disegnato su un rotolo di carta igienica? È il colmo... ci prendono in giro anche gli studenti stranieri per quanto sono asini e adesso vogliono pure fare un monumento alla loro ignoranza pagato da noi cittadini. Qui ci vuole un movimento tipo no-TAV.
Caro ... Il palese ... invece di ricordare l'epoca della sconfitta dell'Amministrazione Provinciale nella quale Tu eri un autorevole rappresentante, perché da iscritto del PD non dici nulla sul tuo Presidente attuale che per conquistarsi le simpatie di d'Amico e D'Alfonso è capace di dire che questa ennesima ......nzata è una cosa utile ? Perché il PD cittadino non si pronuncia sul progetto? Perché si annienta una storia come quella della sinistra per andare dietro ad un Capo che spesso non conosce i territori? Una volta gli iscritti erano in grado di ragionare e scontrarsi con i loro rappresentanti di vertice oggi tutti si accodano e fanno le fusa per sembrare più bravi e più intelligenti. Avete distrutto in pochi anni la storia della sinistra e sinceramente sembrate peggiori dei peggio esponenti di quella classe politica che sembrava voler ROTTAMARE RENZI. Ovviamente nulla di personale ma semplici considerazioni politiche.
Arturo! Che tu hai l'orecchio duro ? Hai capito o no il senso dei miei due commenti ? In merito ai ricordi sulle sconfitte , certe domande valle a fare a chi ha condizionato, diretto , condiziona e dirige tutt'ora il PD provinciale, non al sottoscritto che si è sempre opposto in solitudine a scelte politiche scellerate che ha portato il Partito ai minimi storici nella città capoluogo , alla demolizione del centro- sinistra in Provincia e nella maggior parte dei comuni del territorio di riferimento . Se perseveranno il peggio dovrà ancora arivvare , Roseto è alle porte.
Si potrebbe costituire anche una metropolitana x Giulianova.... ma perché invece di dire ca...volate non pensiamo semplicemente di potenziare e migliorare il servizio pubblico? si giustificherebbe anche l'elevato costo del biglietto e potremmo ridurre traffico e inquinamento!
Gentile Dott. Falconi, ho espresso la mia opinione su un'opera che può piacere o non piacere, ma che a mio avviso ha il merito di riportare l'Ateneo in centro , a costi notevolmente inferiori della realizzazione di una nuova e funzionale sede. Sono anni che ascolto esclusivamente lamenti, e non solo dai frequentatori del suo blog, in merito alla estraneità e alla lontananza dell'Universita rispetto alla città. Certo,vi saranno costi, ma non mi risulta che il trasporto pubblico in questo paese non abbia costi per la collettività. Dire che la cabinovia é una cagata è una altrettanta legittima opinione, che però sconta l'incapacità di immaginare una Teramo diversa e moderna. Ma non è questo il punto. Il punto é che l'Università non é né mia, né sua e neppure del Rettore, é appunto di Teramo. E cosa dovrebbe fare la. classe dirigente, non solo politica di questa Provincia? Aspettare che l'Università muoia o venga fagocitata, limitandosi a discutere su una corsa in più o in meno, oppure tentare di disegnare un futuro in cui l'Universita con l'Izs siano il cuore di un nuovo sviluppo? E oltre alla necessità che l'Universita mantenga livelli di formazione e ricerca che le consentano di competere nonostante i piccoli numeri, non é il caso di "mettersi a disposizione" per fornire all'Ateneo le strutture e infrastrutture di cui ha bisogno? Non penso che assumere queste posizioni significa essere paggi di qualcuno, altrimenti lo stesso ragionamento potrebbe porsi per coloro, tra cui lei, esprimono una opinione contraria. Non crede? In attesa che arrivino le risorse, nessuno è chiuso a soluzioni alternative purché concrete, ma penso sia miope precludersi oggi una opportunità; a Chieti dove é prevista un'opera simile non ho registrato la stessa contrarietà, mi spiacerebbe che tra qualche anno lí sarebbe realizzata e a Teramo no, per beghe nostrane. Cordialmente Renzo Di Sabatino
Una riflessione da condividere con tutti i teramani: Ma come mai l'università è stata progettata e realizzata così lontana? A chi appartenevano i terreni su cui sorge? Perché proprio lì? Non si poteva far nascere nella zona della gammarana dove un quartiere intero avrebbe ospitato università polo sportivo museo delle scienze ecc con immediata uscita dalla 'superstrada' e facilità di accesso ad una visione più ampia di sviluppo della intera collettività e non sempre è solo dei singoli. Teramo non appartiene ai teramani!!! In più noi parliamo di pochi km da percorrere con i mezzi ma non mi pare che i grandi centri universitari abbiano tale preoccupazione di come raggiungere la sede universitaria. Teramo diversa e moderna....con tutti i paggi in bella mostra a dar sfogo ai propri sproloqui in bellavista!!!
Egr. Presidente Di Sabatino, lei ha perfettamente ragione, le nostre, al pari delle sue, sono tutte legittime opinioni. Consideri però che i pareri negativi su questo blog sono anche indice del pensiero della cittadinanza libera, estranea da vincoli con l'amministrazione della città, i cui esponenti sono un minimo, seppur loro malgrado, assoggettati alle direttive anche se discutibili di coalizione. Sono di Pescara e conoscendo quindi molto bene Chieti, le posso assicurare che i chietini più che favorevoli, non hanno la stessa reattività dei teramani, che pur hanno i loro difetti, come per esempio quello di limitarsi ai soli commenti, forse perché altamente sfiduciati. Il punto è che visti i tagli ed i pochi fondi a disposizione, i cittadini ovvero la maggioranza che ormai usufruisce dei (dis)servizi forniti dalle amministrazioni comunali non solo di Teramo bensi di tutta la regione, ritengono sia più giusto in un'ottica di funzionalità e di risparmio incentivare il trasporto pubblico già esistente e non costruire "cattedrali nel deserto". Ed il residuo, visti i tempi di cronica crisi cui siamo abituati, destinarlo alla vergogna delle vergogne, ovvero i tagli al sociale, primo tra tutti la mancata assistenza ai disabili gravi ormai non più gestibile e che fisiologicamente provocherà inevitabilmente a future forti prese di posizione. Apprezzo in ogni caso, ed anche molto, il suo reiterato intervento su questo blog, a differenza di quanti non si degnano nemmeno di un costruttivo confronto con i cittadini, gli unici fruitori del servizio ma soprattutto i veri sostenitori del relativo COSTO. La saluto concludendo che da cittadina di Pescara, e come me la quasi totalità di quelli che conosco, frequento solo Chieti e L'Aquila e le relative province: SI DOMANDI IL PERCHÉ. Forse perché Teramo è un pò la Cenerentola dell'intera regione? E l'unico mio recente contatto con la città è stato SOLO attraverso questo blog, che mi ci ha portato per motivi di solidarietà e senso civico, facendomela conoscere e facendomi usufruire dei relativi servizi ed indotto. I due Punti, quindi, portano anche MOBILITÀ ATTIVA!!! Cordialità.
Dal mio modesto punto di vista penso che a riportare in centro, o al centro, l'Università di Teramo, non sarà di certo una funivia. Penso piuttosto che questi fondi vadano investiti sulla didattica, sulla qualità formativa del polo di Coste Sant'Agostino; una funivia di certo non darebbe nuova luce ad un ateneo ormai sulla via del tramonto. L'unico modo per far sì che un'università, come quella di Teramo, torni ad essere centrale (e non in centro) è semplicemente offrire un percorso di studi valido con docenti di livello (com'era un tempo!!!). Quello che purtroppo vedo in questi ultimi anni, è la sempre più imponente voglia di creare esamifici che da fuori possono apparire allettanti ed all'avanguardia, ma che alla fine si rivelano scatole vuote piene di buone intenzioni. Non abbiamo bisogno di un'Università in centro, ma di un polo capace di accentrare.
La cagata pazzesca è stata quella di costruire l'università a Colleparco!!!Sarebbe stato più sensato realizzarla nella grande area dell'ex SPICA, benissimmo collegata con tutti i mezzi di trasporto e inserita all'interno della città.
Ma chissenefrega di Chieti? E che è una gara a chi fa primo?!? Qua si parla di milioni di euro buttati nel cesso! E chi fa bella figura se "fa prima" è solo qualche politichetto piccolo piccolo, che gioca col futuro della città come si faceva con le figurine! Caro Presidente, ha toppato. E non c'è studio di fattibilità che tenga. Si paventano funicolari....invece di sistemare le strade... Che c'è, siccome gli asfalti teramani sembrano quelli del Cottolengo, allora dobbiamo volargli sopra? Il prossimo passo quale sarà, le macchine volanti? Un Uomo, uno con la schiena dritta e gli attributi che gli fumano, dovrebbe SEMPRE opporsi a scelte e decisioni scellerate. Che vuol dire collegamento Università-Centro di Teramo? Che significa in termini pratici? Che poi i ragazzi, che vogliono fare tardi in giro il giovedi, il venerdi, il sabato...e perchè no, anche gli altri giorni, troveranno qualcuno che alle due di notte li apsetta con la funicolare in funzione? Non diciamo cazzate. Aumentare i bus, (magari elettrici), e le loro corse per Colle Parco no??? Creare una decina di posti di lavoro in più fa tanto schifo??? Sistemare le strade no??? Possibile che ogni volta che la classe politica locale ed italiana viene messa con le spalle al muro per la propria inadeguatezza si deve assistere a sto teatrino? Sindaco le strade fanno schifo! ..."Intanto facciamo le rotonde" Sindaco la gente viene investita sulle striscie pedonali! ..."Presto inaugureremo l'ipogeo" Presidente l'ovovia a che serve? ..." l'Università non é né mia, né sua e neppure del Rettore, é appunto di Teramo" Ecco appunto, siccome Teramo non è un entità, ma un Comune, che ha una Provincia, che Lei è chiamato a rappresentare, prima di parlare dovrebbe pesare gli stomaci dei cittadini che Le pagano lo stipendio, ed a cui deve dare conto di ciò che fa. Capisco che la maggior parte della gente ormai è stanca, e non vi ascolta più. Assiste inerme a tutto ciò che succede, succube e malata all'ultimo stadio, perchè non ha più forze, non ha più vigore, non ha più occhi per guardare e vivere da protagonisti l'essere Cittadini. Ma qualcuno ancora resiste... Ergo, noi coi proclami e le frasi di circostanza ci puliamo il c**o. Ed il referendum, per sbugiardarvi una volta di più, sarà un piacere. Saluti
Egregio Di Sabatino, se secondo lei il problema dell'Università di Teramo è quello di essere "fuori dal centro" proceda pure con la funivia. Quando sarà attiva e pronta, non ci saranno più studenti. "First things first" dicono gli anglosassoni. Dia a qualcuno un motivo per andare a Colleparco. In auto, a piedi, in autobus, con il car sharing, in motorino. Quando avrà la fila ad agosto per le immatricolazioni, si porrà il problema di come portare le moltitudini a Colleparco. Cordialmente, Marco Moschetta
Con un centro storico in agonia prossimo alla morte , i quartieri periferici non hanno nessuna possibilità di vivere a prescindere da quello che ci si realizza . Infatti a Chieti essendo il centro sostanzialmente deceduto e lo Scalo cosa unica da molto tempo con l'area commerciale di Sanbuceto, di fatto non è altro che periferia di Pescara e da anni non a caso si parla di città metropolitana .Il fatto poi che la cabinovia dovesse essere realizzata in quel sito, non esclude che sia ulteriore follia, premesso che per la posizione geografica del centro è in altura , la strada ferrata se non a grimagliera mai potrebbe arrivare in centro . A TERAMO abbiamo situazioni invertite, relegare inoltre i successi futuri di una Università ad una funivia, soprattutto in rapporto a funzioni integrative con il territorio su cui insiste mi sembra cosa alquanto bislacca .
Falco non dire che è una cagata, troppo signorile, è meglio dire che è una merda totale, si capisce meglio.
lo paga con i suoi soldi??
Condivido appieno ciò che dice Alberto Granado. Comunque se a Chieti mettono la funicolare per l'Università di facilissimo accesso, sono tutti da RICOVERO. Cosa gli manca, qualche inaugurazione da fare????? QUESTA-E'-L'APOCALISSE.
Caro Presidente anzi Commissario Di Sabatino, forse sarebbe meglio, alcune volte , tenere a freno le necessità e le esigenze di rilasciare dichiarazioni alla stampa e alla TV su cose di cui non si ha minimamente il sentore la della volontà dei cittadini. A mio modesto parere quando un eletto non riesce ad interpretare la volontà dei suoi elettori è la dimostrazione lampante di un fallimento di rappresentanza. Per cui ritengo di darle un consiglio : su questo argomento prenda un'altra strada perché da quello che leggo tira una brutta aria. Inoltre mi viene da darle un suggerimento se è vero che Lei si vuole nuovamente cimentare alle elezioni politiche , sempre che superi le primarie del suo partito, stia dalla parte dei cittadini e non dei poteri forti. Anche perché questi signori a mio parere non hanno un voto.
Non lo so, ma a me viene in mente il collegamento con IDROVOLANTE tra Giulianova e Spalato (Provincia Catarra-Rasicci-...)
Non ci sono altri commenti da fare. Questa gente è folle perché con una città distrutta da una politica di affaristi, loro continuano a pensare ancora come mungere la vacca. Non se ne fregano nulla di noi e dei nostri pensieri, dei nostri problemi quotidiani, nulla. Mi rivolgo a voi lettori, sicuramente molto più autorevoli e intelligenti, alla prossima volta alle urne, non pensate a voi, ma quello che lascerete ai vostri figli se continuate a strusciare attorno a questa cozzaglia. Pensateci.........e per una volta votate con il cuore.
Gino quello che dici è vero, ma oramai è pura utopia pensare che ci sia un'alternativa. La "nuova" classe politica è lo spettro, in peius, di quella degli anni passati; ora quello che vedo, è un'accozzaglia di soggetti che aspirano al potere per fini personali. Non vedo più differenza tra sinistra e destra, non vi è progettualità, è una corsa alle poltrone nella quale noi possiamo: - aspirare a quelle poltrone a nostra volta - votarli affinchè raggiungano quelle poltrone - non votare ma comunque faremo il loro gioco Purtroppo, secondo il mio modesto e profano punto di vista, questa è una spirale involutiva che non conoscerà una fine fin quando non si sarà arrivati nel punto più basso, ed allora il sistema collasserà da solo, e forse, e dico forse, da lì si potrà cominciare la risalita. Come tutto, è un ciclo. Noi abbiamo avuto la sfortuna di capitarci in mezzo!!!