Il Comitato di Quartiere “Villa Pavone” prende atto dell’apertura in data odierna del sottopasso, realizzato
da RFI, che collegherà Via Melozzi alla Statale 80.
Oltre ad essere sorpresi del fatto che il tutto sia avvenuto quasi in sordina durante la mattinata di oggi, non
possiamo fare a meno di ribadire che si tratta di un’opera incompleta che rappresenta un’utilità per pochi e
uno scoglio insormontabile per tanti altri. Di fatto si tratta di un sottopasso esclusivamente pedonale,
impedendo invece il suo utilizzo ai ciclisti, a chi ha con sé un passeggino e soprattutto alle persone
diversamente abili che si muovono in carrozzella. E’ una barriera architettonica inconcepibile ed
inaccettabile nel 2019. Condividiamo sia l’autorevole parere espresso nei giorni scorsi dall’Arch. Di
Marcello, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Teramo, che l’accorato appello di Claudio Ferrante,
Presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate, ribadendo a nostra volta che la città di Teramo
dovrebbe risaltare agli onori delle cronache per la realizzazione di opere mirabili, socialmente apprezzabili e
ad appannaggio di tutti, non, al contrario, per brutture architettoniche poco funzionali e di intralcio a una
considerevole parte di cittadinanza.
Pur apprezzando il traguardo raggiunto con l’apertura del sottopasso, che agevolerà comunque il transito
da e verso la Statale di tutti coloro che potranno utilizzarlo , sollecitiamo l’Amministrazione comunale a
mettere in campo tutte le forze necessarie affinchè l’opera si trasformi in una risorsa al servizio di tutti i
cittadini.
Il Presidente
Massimiliano Simonella
Guardate https://www.youtube.com/watch?v=eN6ba8EdEZs
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Commenti
OK, ma quanta gente c'è che non può fare le scale???
Con un mese di ritardo sulla fine dei lavori di questo sottopasso e per ben sette mesi dalla chiusura del passaggio a livello di Via Melozzi si volta (ma non completamente) una brutta pagina di storia di Cartecchio e dintorni che ha visto noi residenti subire un isolamento dal resto del quartiere comprendente Viale Europa e Colleatterrato Basso costringendoci a fare quasi 2 Km per usufruire del Servizio Urbano, del quale non vediamo ancora la nuova linea annunciata una settimana fa dall'Assessora Di Padova ma che da prima dell'Estate fu oggetto di discussione. Da aggiungere che ancora dal 15 Maggio scorso, data dell'incontro con il Sindaco D'Alberto e l'Assessora di Padova con più di 50 firmatari residenti a Cartecchio, non abbiamo ricevuto risposte in merito alle richieste che ancora attendono di essere soddisfatte.
La responsabilità di questo "capolavoro del Teatro dell'assurdo" è - a quanto pare - della RFI, cioè, in parole povere, delle Ferrovie dello Stato i cui responsabili o - meglio - irresponsabili dovrebbero essere condotti in catene in questo sottopassaggio e costretti a demolire la scalinata a picconate, con la raccomandazione di trovarsi un altro mestiere...
Domenico Crocetti
ma l'assessora non dovrebbe rimettere le proprie deleghe al Sindaco?
ok, ma è l'unico passaggio per pedoni???
N.B. - Il presente annulla e sostituisce il precedente commento.
La responsabilità di questo "capolavoro del Teatro dell'assurdo" è - a quanto pare - della Rfi Spa i cui responsabili - o meglio "irresponsabili" - dovrebbero provvedere loro stessi alla sua demolizione a colpi di picconate e - auspicabilmente - a cambiare mestiere...
Domenico Crocetti