I due Punti come sempre, accanto ai dipendenti che non percepiscono lo stipendio. La storia è presto scritta e racconta dei dipendenti della PAp che avevano il compito di portare avanti la gestione del bar dell'Ospedale Mazzini di TEramo. Dipendenti con una professionalità acquisita che riassume anche una diversa empatia, visto il luogo, di qualsiasi altro Bar. Pazienti, parenti, personale sanitario e la loro capacità di ascolto. Dopo il primo e imbarazzante comunicato stampa della nuova proprietà della Pap; dopo la giustificata risposta della Cgil; dopo il comunicato stampa dell'asl di Teramo che annunciava la risoluzione del contratto per quanto riguardava il Bar. Scrive il direttore generale Maurizio Di Giosia " “I dipendenti impiegati nella gestione del bar saranno tutelati da un’apposita clausola di salvaguardia prevista nella nuova gara”, dichiara il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, “la decisione che abbiamo adottato, purtroppo, è stata determinata dalla precaria situazione finanziaria dell’attuale gestore che ha un’esposizione debitoria notevole sia nei nostri confronti che nei confronti dei lavoratori. Tutto questo genera dei disagi all’utenza, ma stiamo lavorando per tornare a garantire il servizio il prima possibile”.; dopo le parole di Stefano Matteucci, segretario provinciale Ugl Salute " Il Segretario della Ugl Salute Teramo, Stefano Matteucci, insieme al Segretario UGL Alberto di Battista, plaude
alla decisione della asl di revocare la concessione del bar all’interno del Nosocomio teramano. Seguiamo datempo le vicissitudini dei lavoratori Pap impegnati sia nel bar che nei servizi di mensa.
Ci auguriamo che nel breve periodo possa subentrare il nuovo gestore, in modo da poter continuare
l’erogazione del servizio bar sia per i dipendenti che per gli utenti, assorbendo i lavoratori preesistenti, con
l’espressa clausola di salvaguardia, come annunciato dal Direttore Generale e che la Pap, provveda al
pagamento immediato della mensilità ai lavoratori.", la redazione de I Due Punti continuerà a seguire passo dopo passo il pagamento degli stipendi fino al nuovo contratto. Non è possibile che a pagare siano sempre i dipendenti con le loro mensilità che significa libertà anche e solo di uscire di casa; di poter fare la spesa; di pagare la rata del muto, della macchina, le bollette e la propria dignità. C'è chi si è ammalato per la tensione, per lo stress, per le preoccupazioni. Ora basta. Pagate gli stipendi.
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Vicenda a dir poco vergognosa.
Complimenti a chi “ha amministrato”
Lasciare intere famiglie in mezzo ad una strada…dove poi passano loro con i loro SuV con accanto le mogli dalle labbra gonfie di botulino ….
Avanti così..
La asl deve aprire la mensa aziendale altro che pap, pop o pippe.
Mi chiedo .......ma è mai possibile che un servizio pubblico in una struttura della ASL di Teramo, come il bar dell'ospedale,nel momento in cui è stato affidata la gestione ad una società,non sia stato garantito con una congrua fideiussione bancaria, a garanzia dei lavoratori e della stessa ASL in caso di default da parte della Società appaltante?
Vorrei tanto che qualcuno alla ASL smentisse questa mia domanda.
Grazie ed auguri a tutti i lavoratori della PAP.....
Amici di merenda...