Il Comune di Nereto avrebbe dovuto utilizzare la propria graduatoria per funzionario contabile inquadrato nella categoria giuridica D3, in quanto in vigore , e non utilizzare graduatorie di altri comuni.
Menzioniamo la Sentenza n. 494/2016 del Tar Umbria –I Sezione la quale afferma che: LE AMMINISTRAZIONI CHE VOGLIONO RECLUTARE A TEMPO DETERMINATO DIRIGENTI O RESPONSABILI (ASSUNZIONI A CONTRATTO – ART. 110 DEL D.LGS. 267/2000) DEVONO UTILIZZARE LE GRADUATORIE A TEMPO INDETERMINATO DELLO STESSO ENTE PER PROFILI CORRISPONDENTI. LA PROROGA DELLA VALIDITA’ DELLE GRADUATORIE A TEMPO INDETERMINATO SI APPLICA ANCHE PER IL LORO SCORRIMENTO AI FINI DELLE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO.
(Trattasi questa di una sentenza innovativa del Tar Umbria il quale ha giudicato il caso di un Comune che nel 2010 ha approvato una graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente finanziario, assumendo il primo. Successivamente, ha deciso di dare corso a una selezione per l’assunzione a tempo determinato di un dirigente finanziario con esperienza specifica nelle amministrazioni in forti difficoltà economiche. Contro questa decisione ha presentato ricorso uno dei candidati idonei al concorso per l’assunzione a tempo indeterminato. I giudici amministrativi umbri hanno accolto il ricorso spiegando che, con l’entrata in vigore del Dl 101/2013, la validità triennale delle graduatorie a tempo indeterminato è stata prolungata fino a tutto il 2016. Quindi in presenza di una graduatoria valida per lo stesso profilo occorre procedere allo scorrimento della stessa. La modifica della dotazione organica successiva all’assunzione non è stata giudicata come una ragione valida per non utilizzare le graduatorie esistenti in virtù dell’istituzione di un nuovo posto o della trasformazione di uno esistente.
L’articolo 1, comma 4, del Dl 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 febbraio 2012, n. 14, aveva prorogato, fino al 31 dicembre 2012, l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, approvate successivamente al 30 settembre 2003.
Il termine di proroga delle predette graduatorie è stato spostato prima al 30 giugno 2013 dall’articolo 1, comma 388, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228 e, successivamente, al 31 dicembre 2013 dall’articolo 1, comma 1, lettera c), del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 19 giugno 2013.
L’articolo 4, comma 4, del Dl 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, proroga, fino al 31 dicembre 2016, l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data del 1° settembre 2013.)
Il Sindaco Di Flavio era, quindi, a conoscenza di tale graduatoria in quanto era consigliere comunale quando fu bandito il concorso e quando prese servizio la Crisucci a fine dicembre 2010. Ricordiamo, appunto, che nell’ottobre 201o fu bandito dal Comune di Nereto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto a tempo indeterminato di funzionario contabile categoria giuridica D3. I candidati ammessi al concorso , unitamente alla Dott.ssa Crisucci, furono altri cinque : C. A., G.L., N. A., S. S., S. A. QUINDI IL COMUNE DI NERETO DOVEVA
UTILIZZARE LA PROPRIA REGOLARE GRADUATORIA INVECE DI ATTINGERE, ILLEGALMENTE, AD UNA GRADUATORIA DI UN COMUNE DIVERSO PER ASSUMERE L’ASSESSORE COMUNALE DI TERAMO DOTT.SSA FRANCESCA LUCANTONI.
Inoltre, ad aggravare ancor di più la problematica, c’e’ la mancata deliberazione della Giunta Comunale: l’assunzione della Dott.ssa Lucantoni non è stata preceduta dalla manifestazione di indirizzo politico amministrativo della Giunta Comunale.
Questa Amministrazione Comunale ha violato i più elementari principi di imparzialità e buon andamento dell'attività amministrativa nell’assumere una notissima esponente politica di Teramo. LA TRASPARENZA NON E’ GRADITA ALL’INTERNO DELLE MURA COMUNALI.
L’unica cosa certa e chiara è la seguente: SONO DUE ANNI E MEZZO CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON RISPETTA LEGGI, STATUTI, REGOLAMENTI MANCANDO DI RISPETTO AI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE MA SOPRATTUTTO PRENDENDO PER I FONDELLI LA CITTADINANZA TUTTA.
Il Movimento 5 Stelle Nereto oltre a riservarsi ampia libertà di azione sotto l'aspetto politico e giudiziario CHIEDE A GRAN VOCE IL PRIMO ATTO DI VERA RESPONSABILITA’ A QUESTA GIUNTA COMUNALE: DIMETTETEVI!
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