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Donazione del Sangue. Sma. Teramo dice no. Milano si. Decidetevi.

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Una storia che si riassume in una lettera aperta.
Un messaggio che chiede una semplie spiegazione. Perchè a Teramo no e a Milano si?

"
Il Terremoto.
Venerdì mattina di buon'ora mi sono recato presso il centro trasfusionale del Mazzini di Teramo, per effettuare una donazione di sangue.

Avevo deciso di farlo per l'emergenza terremoto, anche se la richiesta di sangue era passata, sentivo fosse giusto donare.
Un modo per stare vicino alle popolazioni che hanno subito la tragedia di una vera e propria calamità naturale. 
Sono arrivato ed ho atteso il mio turno dopo aver compilato la scheda di auto dichiarazione conoscitiva di salute, di interventi e varie patologie.
Dopo aver effettuato il primo prelievo e misurata la pressione, sono passato al colloquio con la dottoressa.
Breve colloquio

La dottoressa appone la dicitura idoneo e firma la mia cartella di prima donazione.
Il colloquio è terminato..ma con estrema semplicità e forse con troppa fiducia verso le conoscenze mediche di chi è preposto al controllo, dichiaro che l'unica nota delle mia cartella clinica è quella di essere portatore sano dell'Atrofia muscolare spinale (SMA).
Apriti cielo.
La dottoressa, si ritira per deliberare  dichiarando che non posso donare.
Le provo a spiegare che non è una malattia trasmissibile attraverso il sangue, ma lei mi dice subito che deve fare un consulto con i colleghi.
Dopo un minuto scarso, ripete la sentenza.
Torno a spiegare che la Sma è  una malattia neuromuscolare e che si trasmette in maniera cromosomica.
Il nulla.
La gentile dottoressa mi liquida dicendo che ci sono mille altri modi per aiutare i terremotati.
Certo ci sono mille modi per aiutare, ma la sanità dovrebbe essere unica..perchè a Milano portatori sani di SMA sono donatori Fidas ed a Teramo...sono stato discriminato?
Stavo andando via ma ho provato ad essere a ribadire che è genetica la malattia e che non è trasmissibile con il sangue...ma la dottoressa mi ha solo detto che il sangue và donato a terze persone e ci sono delle regole.
Ora dopo tre giorni passati a preparare aiuti..sono libero di chiedere se si è trattata di poca conoscenza o se sul serio, Teramo, è diversa da Milano?".

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Commenti

Caro Falco, perchè non lo sapevi che Teramo è diversa da Milano ? Teramo è diversa da tutto...in peggio...
Situazione simile vissuta nelle scorse settimane...da donatore periodico mi sono recato al centro trasfusionale e non è stato possibile nell'ambito della prevenzione per il virus WEST Nile (in quanto ho soggiornato a Roma nei giorni antecedenti alla donazione). Il protocollo impone o quantomeno prevederebbe che siano trascorsi almeno 28 giorni dall'ultimo soggiorno nelle province o Nazioni "mappate" nell'ambito del virus West Nile...Il paradosso è che i centri romani consentono a tutti i residenti la donazione!! Troppa rigidezza da un lato o scarsa prevenzione nell'altro?