Chiedo scusa.
Ho sbagliato. Pensavo che Paolo Gatti non avesse compreso tra una botta di umiltà e di lucida analisi che in caso di ballottaggio alla prossime amministrative avrebbe perso anche con chi occupava abusivamente, un appartamento in via Longo e abbandonato Teramo per l'assenza di un civile dormitorio.
Nonostante le fedelissime di Paolo Gatti, quelle che hanno creduto alle parole del loro assoluto per la candidatura entro il 25 Settembre; i soliti ignoti che vivono alla sua ombra continuano dal loro oblio a spingere per una salvifica candidatura, il migliore tra tutti loro ha fiutato la grande sconfitta.
Paolo Gatti sarebbe di sarcasmo disposto ad accettare la candidatura del centro destra unitario ( tranne i franchissimi tiratori che tireranno in maniera molto franca) solo se dovesse avere l'appoggio anche del centro sinistra, della sinistra che guarda al centro, dei civici, della destra che strizza l'occhio all'altro estremo e l'altro estremo che concede la precedenza a destra.
In sintesi, Paolo Gatti ha deciso che si candiderà solo se è sicuro di vincere, altrimenti, vale la sua lettera di addio alla politica.
Il pallone?
Se non gioca come Capitano o'mio Capitano, sarà bucato...
Buona partita a tutti.
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Per favore basta con questa storia, mantenga le sue promesse e si tolga definitivamente di mezzo.
Al ballottaggio con chi?? Perché attualmente, per vincere, basterebbe candidare un'altalena....
Ancora Gatti, sempre Gatti... ma chi lo cerca, chi lo vuole , chi lo vota?
Basta con questa Dinasty alla teramana maniera e guardiamo avanti.
Possibile che il cdx non riesca a esprimere un candidato sindaco fra gli attuali consiglieri? Un civico? Un abusivo di Via Longo?
I soliti noti hanno fatto il loro tempo ed è ora che si ritirino.
Altrimenti ci penseranno gli elettori a dire cosa pensano di Gatti e della sua politica.
Le minestre riscaldate non funzionano, l'avv. Gatti si dedichi ad altro
Basta chiedere agli “italiani vivi” (volutamente e rigorosamente in minuscolo) o agli “azionatori” (in minuscolo, ovviamente); è gente che si presta bene e si accontenta di poco, almeno all’inizio.
"....Capitano egli era assai veramente
ed anche in quel frangente
d'onor si ricoprì "
( ma con un esiguo numero di "fedelissime " figuranti annoiate & al cospetto del solito drappello applaudente e distratto)
"......e giunto alla fin della tenzone
incerto sull'arcione tentò di risalir......"
Il faut savoir
Aznavour
Non ne possiamo più.
Ancora?!?!!
Bravo Franco d'alberto non merita di vincere ancora.. A casa lui e tutti i suoi scappati di casa
La cosa mi è indiffente oltre che stucchevole.
Credo che la migliore cosa da fare,sia essere indifferenti evitando di scrivere e di parlarne carissimo Giancarlo.
Basta con Catilina.........