L’ultima notte d’agosto sulla costa teramana ha lasciato dietro di sé un bilancio che racconta il lato meno leggero della movida estiva: cinque interventi dei soccorritori tra Alba Adriatica e Roseto degli Abruzzi per persone colpite da malori legati, secondo le prime informazioni, all’abuso di bevande alcoliche.
Gli episodi si sono susseguiti nel corso della notte, tra intossicazioni e situazioni più serie, con casi compatibili anche con il coma etilico. I sanitari sono intervenuti per assistere le persone coinvolte e valutarne le condizioni, procedendo nei singoli casi secondo le necessità cliniche.
Una sequenza di chiamate arrivata proprio mentre la stagione estiva si avvia alla conclusione e il litorale continua a registrare la presenza di giovani, turisti e gruppi intenti a trascorrere le ultime serate di agosto tra locali e lungomare.
Per qualcuno potrebbe essere stato il classico “ultimo brindisi all’estate”, ma quando il consumo di alcol supera il limite il divertimento può rapidamente lasciare spazio a perdita di coscienza, malori e necessità di ricorrere al 118.
Cinque interventi in poche ore, concentrati tra Alba Adriatica e Roseto, rappresentano così l’ennesimo campanello d’allarme di una stagione in cui i soccorritori si sono trovati più volte a gestire le conseguenze degli eccessi notturni.
La fine dell’estate, questa volta, non è stata scandita soltanto dalla musica e dalle ultime feste: per qualcuno si è chiusa sotto le luci blu di un’ambulanza.
Foto IA
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