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Scritte offensive contro il Questore di Teramo, Lucio Pennella

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Come descrivere chi offende il più alto funzionario del Ministero dell' Interno nella nostra Provincia? Magari sono gli stessi che poi chiamano le Forze dell’Ordine e chiedono sicurezza, protezione e civiltà. Chissà l’orgoglio dei genitori di questi grandi autori della Cultura italiana. Ci piacerebbe leggere dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, dall’assessore alla Cultura, Andrea Core, dalla Giunta D’Alberto, una immediata condanna e presa di posizione.Stessa presa di distanza dai veri Ultras della Teramo Calcio; dal gruppo dei sedici gradoni, per esempio. Ci piacerebbe vedere un immediato provvedimento di pulizia e di ripristino della dignità pubblica. Si andrà oltre reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui (art. 639 c.p.), le offese a un pubblico ufficiale  richiamano una pena prevista per il reato di cui all’art 341 bis cp da sei mesi a tre anni. C'è chi ci legge anche delle minacce.  Non è solo Lucio Pennella che merita  rispetto, non è solo il Questore Pennella che merita rispetto ma è lo Stato, noi.

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Commenti

Troppo occupati a fare sorrisi nelle loro stucchevoli passerelle elettorali...

Sono un ex appartenente alla Polizia di Stato, da alcuni anni in pensione, non troppi
Sappiamo bene tutti la situazione del nostro paese, dove molti fanno quello che gli pare. Quindi e' diventato lecito offendere chiunque, soprattutto quelli che fanno il proprio dovere. Tanto sanno che, anche quando vengono scoperti (spero nel caso in questione)....in un modo o nell'altro la fanno franca. Purtroppo questa e' la storia a cui andremo incontro!!