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Cancellate le scritte offensive contro il Questore. La solidarietà della Teramo Civile...

di Giancarlo Falconi
5 minuti

Come descrivere chi offende il più alto funzionario del Ministero dell’ Interno nella nostra Provincia? Magari sono gli stessi che poi chiamano le Forze dell’Ordine e chiedono sicurezza, protezione e civiltà. Chissà l’orgoglio dei genitori di questi grandi autori della Cultura italiana. Non sono mancate le dichiarazioni di solidarietà. Il sindaco di Teramo a nome di tutta l’Amministrazione «L’Amministrazione comunale esprime la propria vicinanza e solidarietà al Questore Lucio Pennella per le scritte offensive comparse sul muro di un palazzo in via Castagna, alla Gammarana. Nello stigmatizzare quanto accaduto l’Amministrazione, che si è immediatamente attivata per rimuovere le scritte, non può che richiamare tutti al rispetto tra istituzioni e comunità, fondamento del vivere civile». Il candidato a sindaco per il centro destra Carlo Antonetti. «Da teramano, prima ancora che da candidato Sindaco, voglio esprimere la mia personale solidarietà al Questore di Teramo, il dottor Lucio Pennella. Quelle scritte, quegli insulti non offendono solo il rappresentante dello Stato, impegnato nella difficilissima opera di garantire sicurezza alle nostre famiglie, ma offendono tutti noi cittadini, perché quei muri rappresentano le pareti della nostra casa collettiva. Un insulto, al di là della persona alla quale sia rivolto, non può essere accettato. La reazione è la civiltà, che per me si traduce nel chiedere scusa, da teramano, al Questore».

Il Circolo cittadino di Fratelli d'Italia  esprime la massima solidarietà al Questore di Teramo Dott. Lucio Pennella per le scritte e gli insulti ricevuti. L'ignobile gesto di imbrattare edifici con scritte denigratorie rivolte al Questore sono atti vergognosi che non rispecchiano assolutamente il sentimento e il pensiero della comunità teramana. 

Massima stima e gratitudine quindi per il lavoro svolto dal Dottor Pennella e da tutte le forze dell'ordine per contrastare con massima determinazione i reati in città e in provincia dedicando particolare attenzione alla prevenzione degli stessi. 

È grazie a questi uomini che  possiamo avere fiducia in un futuro sicuramente migliore. 

Fratelli d'Italia - Circolo di Teramo.

Scritte offensive nei confronti del Questore di Teramo Lucio Pennella. La condanna del Sindaco Jwan Costantini.

*Il Sindaco di Giulianova Jwan Costantini condanna fermamente le scritte che sono  comparse nelle scorse ore a Teramo e che offendono la persona del Questore, il dottor Lucio Pennella.* 
"Esprimo con convinzione il mio sdegno - scrive il Sindaco Costantini - e lo faccio a nome dell' Amministrazione Comunale e, in modo particolare, della Città di Giulianova. Sento infatti, in questi momenti, la responsabilità di rappresentare la riprovazione dell' intera comunità giuliese. I cittadini chiedono ogni giorno legalità, sicurezza e democrazia e, proprio per questo, ritengono che sia un atto di incomprensibile  barbarie morale colpire chi, a tali istanze, risponde, con impegno, quotidianamente. Al dottor Pennella, alto rappresentante delle istituzioni italiane, esprimiamo solidarietà e vicinanza, certi che non sarà la sottocultura e l'arroganza di una parte assolutamente minoritaria della popolazione, ad intimidire lui e, con lui, tutti i coraggiosi e leali servitori dello Stato".Scrive Arianna Fasulo" La Coordinatrice Comunale Lega Teramo e l'intero direttivo esprimono solidarietà nei confronti del Questore Dott. Lucio Pennella per le frasi offensive che gli sono state inopinatamente rivolte .
Inammissibili e riprovevoli, forme di bassa moralità che vanno fermamente respinte e condannate.
La Lega da sempre vicina agli uomini e alle donne dell'arma, ai servitori dello Stato , condanna  fermamente  tali atti offensivi e lesivi .

Le organizzazioni sindacali, SIULP, SAP, SIAP, COIPS E FSP, esprimono la loro solidarietà e vicinanza al Sig.
Questore della provincia di Teramo Dott. Lucio PENNELLA.
Le parole offensive ed irriguardose scritte a caratteri cubitali sui muri di una privata abitazione nei confronti
del Sig. Questore, offendono non solo la persona diffamata, ma tutti gli uomini e le donne della Polizia di
Stato che, quotidianamente sono al servizio per la tutela della comunità teramana e dell’intera provincia.
Questo vile gesto rappresenta la risposta da parte di alcuni cittadini, a seguito di iniziative intraprese dal Dott.
Lucio PENNELLA volte a contrastare comportamenti inadeguati e contro la legge.
Il messaggio esplicito che il Sig. Questore ha voluto ribadire in occasione della festa della Polizia il 12 aprile
2023, è stato quello della necessità di continuare a garantire misure ferme ed imprescindibili nella lotta al
crimine ed al non rispetto delle regole di civiltà, al fine di assicurare il benessere e la protezione alla
collettività, garantiti quotidianamente dal personale della Polizia di Stato.
La reiterazione di comportamenti illeciti quali l’imbrattamento dei muri di civili abitazioni e il vilipendio alla
persona del Questore e quindi delle istituzioni, configura ipotesi di reati penali.
Le organizzazioni sindacali surriferite e l’intera dotazione organica della Polizia di Stato di Teramo e Provincia,
in un’ottica di solidarietà con il Questore, restando al fianco dello stesso, continueranno le attività intraprese
per prevenire e perseguire i comportamenti delittuosi.
SIULP SAP SIAP COIPS FSP
M. COCCIA G. DI MARCO R. LOIACONO A: RIGNANESE A. GIUSTI

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Il COMUNE DOVREBBE ATTIVARSI A CANCELLARE ALTRE SCRITTE OFFENSIVE NEI CONFRONTI DELLA POLIZIA :
VICO DEGLI ULIVI *PORTA ROMANA* (DIGOS BOIA)
VIA COSTANTINI (+SBIRRI MORTI)
VIA FORTI (FUOCO ALLE GALERE)
SINDACO DA CHE PARTE STAI?