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Pini-leaks a Pescara: comune smentito su tutta la linea da una relazione,

di Anonimo
3 minuti

Pini-leaks a Pescara: comune smentito su tutta la linea da una relazione, gli alberi sopravvissuti alla mattanza di via Regina sono stabili. Il comune voleva ucciderli.

3 grandi pini condannati a morte da Alessandrini e dalla Di Pietro, erano stati salvati ad Aprile scorso dalle proteste. Ora l'analisi strumentale da ragione ai cittadini, ma il Comune non ha divulgato la relazione. Come mai? Per non smentire l'intera operazione attuata oggi di cui l'intervento di via Regina era il primo stralcio? Il Comune fermi tutto immediatamente, ora abbiamo anche le prove dell'improvvisazione con cui si sta procedendo a massacrare il patrimonio arboreo storico di Pescara Domani flash-mob a Piazza Sacro Cuore. Il Comune di Pescara ha taciuto in questi mesi sulla reale condizione dei pini di viale Regina che erano stati condannati a morte ad Aprile e salvati solo dopo le vigorose proteste dei cittadini. Non erano e non sono a rischio crollo immediato ma vanno curati e monitorati come dovrebbe accadere normalmente. La dice una Relazione del Comune del 2016 commissionata alla AR.ES. di Ferrara, mai divulgata..
Su tre grandi e maestosi patriarchi verdi giudicati a rischio crollo imminente dal Comune esclusivamente sulla base della verifica visiva sono state finalmente condotte le analisi strumentali ed il risultato è stato: tutti e tre stabili! ( foto Il Centro). Ora, solo grazie ad un accesso agli atti fatto dal Consigliere Di Pillo, che ringraziamo, possiamo divulgare la Relazione rimasta nei cassetti del Comune e che smentisce su tutta la linea l'operazione emergenziale messa su dai funzionari del comune con l'avallo dell'amministrazione con affidamenti di decine di migliaia di euro per gli abbattimenti in somma urgenza. Nella riunione con le associazioni l'assessore Di Pietro si è ben guardata dal tirare fuori questo documento incredibile che la smentisce e che conferma clamorosamente ed incontrovertibilmente che i cittadini hanno ragione e loro torto. L'operazione di viale Regina di aprile scorso si inseriva nel procedimento avviato con l'affidamento a Rabottini della valutazione, esclusivamente visiva, dello stato di sicurezza delle piante. Le proteste, con diversi sopralluoghi, bloccarono i lavori, purtroppo con diversi grandi esemplari abbattuti senza alcuna analisi strumentale, basandosi esclusivamente sulla verifica visiva di Rabottini. A seguito delle proteste pochi alberi furono risparmiati. Su tre di essi il Comune ha fatto alla chetichella quelle analisi strumentali che abbiamo chiesto a gran voce per il taglio selvaggio che si sta conducendo in queste ore. Come detto, tre su tre, il 100%, sono risultati stabili. È pazzesco che associazioni, consiglieri comunali, cittadini e stampa non siano stati messi a conoscenza subito di questa relazione che a nostro avviso azzera qualsiasi credibilità all'operazione portata avanti in fretta e furia e basata su una relazione dove neanche è identificata la specie di appartenenza degli alberi (!). Domani 3 settembre alle ore 16:30 in Piazza Sacro Cuore invitiamo a partecipare al flash-mob "SalviAmo gli Alberi" finalizzato alla sensibilizzazione della popolazione sul tema della corretta gestione del patrimonio verde.     Fonte: https://we.tl/0mOwHAZYoz

COORDINAMENTO SALVIAMO GLI ALBERI          

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Commenti

La Digos adesso andasse ad identificare gli amministratori comunali, sindaco ed assessora in primis....
Immediata sospensione dei lavori, intervenga la Procura, non si può distruggere così il patrimonio arboreo di una città. Pessima figura di Alessandrini, l'ennesima, ormai sa fare solo quelle.
I cittadini pescaresi sono più dormienti di quelli di Teramo, loro pensano alla serie A
CHE SPUTTANAMENTO !!!
Trissetto, a Teramo sono stati abbattuti pini secolari, querce e quant'altro e non mi pare che noi teramani abbiamo dimostrato di essere più svegli dei nostri vicini pescaresi. Eravamo troppo distratti dalla serie B svanita?
Briscola, ha lontanamente idea dei problemi di Pescara? Mai sentita la storia tenuta nascosta dei liquami? Costruzioni fronte mare? Costruzioni nell'alveo del fiume? Opere mai finite? Parco d'Avalos? Soldi per le manutenzioni? Continuo?
@ trissetto Non mi risulta! A Pescara ci si è sempre opposti, ma se poi questa "giunta-Attila" nonostante le proteste, la richiesta di rivalutazione in contraddittorio della loro lacunosa perizia, "l'imboscamento" di dati che la contraddicono e che viene scoperto, continua imperterrita i tagli, non è certo colpa nostra! Forse che si senta protetta ed intoccabile??? So attraverso il blog che anche a Teramo sono stati tagliati dei pini, ma di cosa abbiano fatto cittadini ed associazioni a contrasto non sono informata. Chi lo sa può ragguagliarmi in merito? Anche in pvt, grazie. I precedenti (vittorie soprattutto) aiutano!