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Ospedale Mazzini: A Teramo non è concesso avere il Cancro...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Conosco Marco Borgatti.
Conosco il cancro di Marco Borgatti.
Conosciamo il cancro.
Marco ha vinto la sua battaglia.
Noi, forse. 
Chi conosce il cancro non ha paura di nulla nella vita.
Neanche della morte.
Non è vero ma siamo abituati a ripeterlo che ogni tanto, ci crediamo.
Questa è una sua lettera che dedico ai vertici dell'Asl di Teramo.
Tutto molto imbarazzante e vergognoso. 

Caro Giancarlo

Non potevo confessarmi con nessun altro in questo momento per i motivi che conosciamo.
Come sai ho affrontato un tumore nel 2010 .
Una lotta dura , la più estenuante della mia vita .
Dopo oltre 6 anni sono ancora qui , mi sento forte, sento la vita ed ho l'indomabile desiderio di calpestare a lungo questa terra .
Non ho preoccupazioni o eccessive ansie , confido molto nelle cure che ho avuto , nella capacità dei medici e nella forza del mio animo.
Oggi però è accaduto qualcosa.
Qualcosa che ha fatto tornare in bocca quel sapore amaro dell'impotenza.
La stessa sensazione di quelle maledette prime ore , dopo la diagnosi del “bastardo” , quando all'oscuro di tutto mi sentivo incapace di comprendere ,razionalizzare,agire.
Dopo aver preso il consueto appuntamento con il mio oncologo fissiamo i controlli da fare e impegnative alla mano mi reco al centro prenotazioni dell'ospedale di Teramo.
Qui un signore gentile e sinceramente rammaricato mi comunica che la prima data utile per delle ecografie è fra un anno.
Gelo. Torna quella sensazione “bastarda” d'impotenza , chiedo di ripetere , quei maledetti sportelli ed il brusio intorno rendevano difficile ascoltare. Era tornata quella sensazione., non capivo , non sapevo cosa fare.
Cortesemente l'addetto conferma : “oltre un anno” ed indicandomi un foglio affisso su un pannello mi spiega che quelle ecografie non rientrano nelle prescrizioni che possono essere effettuate con l'urgenza indicata nell'impegnativa (massimo 2 mesi) .
Il Follow Up è vitale.
E' buona prassi intervallare esami ad alte dosi di radiazioni come TAC o PET con diagnostiche meno impattanti come le ecografie ma …. a Teramo … non è concesso.
Mi viene consigliato di andare in radiologia , parlare con i medici e vedere se possono inserirmi prima.
Non lo farò. Non lo farò perché credo nel diritto alla salute .
Non lo farò per il rispetto degli altri malati che considero come fratelli e sorelle che non ho ancora conosciuto. Non lo farò perché posso permettermi di pagare anche se a fatica.
Ma sopratutto non lo farò perché questo deve cambiare. Io e tutti coloro che affrontano una neoplasia o altre gravi patologie devono ricevere le migliori cure per DIRITTO e non per favore. Quella sensazione di smarrimento è già passata . Ora è il tempo di lottare".

Noi con Te.

Ritratto di Cristiane Mara.

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Commenti

Solidarietà a Marco. Queste storie fanno incazzare davvero
Non ti conosco... e mi dispiace... ti abbraccio con il cuore. Buona Vita
Un esame diagnostico necessario, richiesto da un medico, non deve mai essere accompagnato da un "per favore" o "veda quello che puo' fare". Il turismo sanitario è causato anche da questo. E alla fine è un maggior costo per tutta la collettività. Sono con te si tutta la linea. Un abbraccio sincero e solidale per combattere insieme la battaglia della civiltà e del diritto alla salute. Paolo
Per esperienza personale ,vai direttamente in radiologia e (non per favoritismo ) valutano se è effettivamente urgente e fissano la data. Tantissimi auguri
Non ti conosco personalmente ma conosco molto bene tutto il tuo calvario e le tue lotte giorno dopo giorno e conosco molto bene anche tutti quei dinieghi ospedalieri. Anni fa feci una battaglia contro l'ospedale,la ASL mandai esposti a tutti compresa la procura e qualcosa si mosse ma non serviva più ormai. In bocca al lupo e non mollare mai.
O Marco, impareranno a confrontarsi con cittadini stanchi ed INCAZZATI di essere privati dei loro diritti, quello alla SALUTE poi, INVIOLABILE. Soprattutto quando parliamo di cancro, ormai ovunque ti giri lo senti. Il vero cancro, quello più difficile da debellare, non è la patologia fisica, ma sono loro, la burocrazia e la cattiva gestione degli sprechi e dei tagli inconcepibili che non devono continuare ad esserci in determinati ambiti "intoccabili". La disumanizzazione istituzionale va combattuta: con una " lotta dura, durissima, a sbarramento totale" (cit. Tonino Serafini, che saluto!). Urge opera di "rieducazione" verso questi amministratori inconcludenti cronici. Io al tuo fianco, umanamente e fisicamente. Non sei solo, siamo in tanti. Ormai la misura è davvero colma per tutti. Per ora ti abbraccio... ;)
.. Roba da vomito quando si gioca con la salute.. per esperienza personale ti dico che è meglio se te la prenoti privatamente.. Sui tempi con il tuo percorso non si scherza.. Io faccio così ormai da nove lunghi anni... Un abbraccio sincero..
L'errore fondamentale da cui è scaturito tutto questo e' facile da individuare e senare ...per capirci ,se una ecografia ha un anno di attesa come mai a pagamento posso averla dopo appena una settimana ? L'eco grafo e' lo stesso e l'ecografista anche .Permettere ai medici ospedalieri le visite a pagamento in una struttura che dovrebbe essere solo pubblica e' stata una scelta scellerata .Vuoi fare le visite a pagamento ? Va bene ma falle fuori dall'ospedale,tutto il tempo che tu usi quell'ecografo per fare visite private lo sottrai al pubblico e più disservizio crei e più guadagni .Anche io lotto col mostro ,ho tentato di inserirmi nel famoso percorso senologico di Brucchi ma l'attesa sarebbe stata di più di un anno quindi ho rinunciato e giro più ospedali cercando di fare gli accertamenti ed i vari controlli in tempo utile,utile per poter combattere .
L'esame ecografico fa parte del protocollo di cura del CANCRO. Il CANCRO, ahimè, ormai fa parte del protocollo di vita di tantissime persone, in conseguenza anche e soprattutto dei danni da inquinamento ambientale di cui ogni due per tre leggiamo denunce nell'unico interesse dei cittadini SOLTANTO da parte di questo blog di informazione INDIPENDENTE (e per questo destinato a chiudere a breve, se non vi risultasse, se non interveniamo SUBITO a sostenerlo economicamente noi cittadini). :'( L'esame ecografico è di estrema utilità anche per moltissime altre patologie, da qui i tempi biblici di attesa che un malato di cancro NON PUÒ PERMETTERSI in quanto INCOMPATIBILI con il tipo stesso di patologia. Pertanto i nostri amministratori, a livello locale e regionale, insieme ai "manager" della sanità, farebbero bene ad ATTIVARSI ed ADEGUARSI ai tempi che cambiano, che vedono la crescita esponenziale di patologie come il cancro per l'appunto. Riduciamo a livelli "umani" stipendi, rimborsi e diarie, abbattiamo premi di produzione (ma produzione di che, di danni ai cittadini come in questo casoooo?????) e destiniamo il risparmio ottenuto da questi IMPRESCINDIBILI ed aggiungerei anche SACROSANTI TAGLI, per l'acquisto di attrezzature e per l'assunzione di personale dedicato alle situazioni che purtroppo richiedono maggiore "attenzione", fermiamoli dall'assunzione di dirigenti ed amministrativi, da sostituire con quella a favore di medici o tecnici per snellire i percorsi di prevenzione o cura dei malati in stato di urgenza e per le patologie più gravi. I mezzi per riportare la sanità a criteri umani e come da diritto, ci sono. L'INERZIA E L'INETTITUDINE AMMINISTRATIVE SI COMBATTONO PER PRIMA COSA E SOPRATTUTTO CON LA DISCESA IN CAMPO FORTE E COMPATTA DEI CITTADINI, mettendo ognuno a disposizione le proprie competenze. Quello alla salute è un diritto garantito dalla Costituzione, e non farlo è REATO: RIPRENDIAMOCELO.
Silva, concordo pienamente sull'intramoenia. Un abbraccio e tantissimi auguri! ;)
Caro Signor Marco, io credo ci sia stato un problema allo sportello CUP dove si è recato perchè controllando in tempo reale sul sito della ASL i tempi d'attesa, per esempio per un ECOGRAFIA DELL' ADDOME COMPLETO tipologia PROGRAMMATA o ORDINARIA e quindi NON URGENTE, il primo posto libero è il 09/09/2016 presso l'Ospedale di S.Omero. A Teramo Ospedale invece il 29/11/2016. Quindi attenzione prima di sparare a zero sugli Ospedali, la ASL ecc... SE NON CREDETE A CIO' CHE DICO, BASTA ANDARE A QUESTO INDIRZZO WEB QUI: http://www.aslteramo.it/SISWebOnLine/TempiDiattesa.aspx E CERCARE "ECOGRAFIA DELL'ADDOME COMPLETO" , per esempio. Comunque, assoluto rispetto ed I miei migliori auguri per la sua salute. Cordiali Saluti
Caro Falconi, se 6 una persona seria, sarebbe il caso che pubblichi anche i commenti di chi, con i dati alla mano, dimostra anche un semplice possibile mero errore materiale di un operatore del CUP. Grazie
Salve: credo che quando un'azienda che lavora con la salute pubblica non riesce a soddisfare le "MININE" necessità dei suoi assistiti sul territorio, ha necessariamente fatto degli errori...strategici? Politici? Organizzativi? Non lo so e non sta a me dirlo, ma chi sta al comando della "Baracca" dovrebbe quanto meno invertire la rotta, anche a costo di calpestare gli interessi dei soliti (POCHI) noti per il bene di TUTTI!!! A chi sentenzia che non è possibile perché mancano i fondi, rispondo che i FONDI NON SERVIREBBERO se solo si aprisse all'intramoenia allargata, che soddisferebbe ampiamente tramite tante strutture (come la mia DR Medical che ho l'onore di dirigere insieme al Dr. Raffaele Daidone) le necessità del nostro territorio. Per chi non lo sapesse, si tratta di una convenzione da parte della Asl con strutture autorizzate che mettano a disposizione i loro servizi ai medici asl, permettendo così di abbattere tutte le liste di attesa e dare un servizio migliore. Questo assetto, che è la normalità consolidata in quasi tutte le province in Italia, CHISSÀ PERCHÉ (???????!!!!!!!!!!) nella nostra provincia e regione sembra il MALE ASSOLUTO!!!! La scoperta dei motivi di tutto ciò, lo lascerei alla competenza sul giornalismo investigativo di chi mi sta ospitando in questo blog, che saluto caramente (servirà poi investigare così tanto caro Giancarlo??? ). Spero che un giorno, grazie all'impegno e all'interesse delle varie componenti della nostra comunità, si possa sensibilizzare chi ha il potere di cambiare le cose ad aprire gli occhi e gli orizzonti alle nuove possibilità offerte dal territorio. Saluti da un inguaribile sognatore...

 Anonimo rilassati.
Io non sto dietro al Pc ma per strada. I commenti non volgari vengono pubblicati sempre ma capita di aspettare delle ore. Mero errore materiale? Abbiamo diverse segnalazioni. Le pubblico tutte?Per il resto è vero. Sono una persona seria. Grazie. 

 

 Non ci vuole tanto Graziano. ;)

Anonimo, proprio l'esame ecografico è uno di quegli esami per cui si aspetta di più. Ovunque. Rinomati i tempi biblici per le prenotazioni e non la celerità. Ed io ti parlo anche di Pescara. Aggiungo pure che non è la prima volta che leggiamo su questo blog di queste lunghe ed impossibili attese riservate ai malati di cancro: INDECENTE. Lo ricordo molto bene perché "fanno davvero male"....
Il problema è che non è vero ciò che dite, per lo meno nella ASL Teramo...e già ci è stato dimostrato... Basta andare sul sito della ASL e fare la query dell'esame desiderato... È come se lo stesse facendo un operatore del CUP, è in tempo reale. Poi fate vobis

 Mario, il problema è che è accaduto.
Tutto qui. Spenga il computer e scenda nella realtà dei fatti. 

 

Sarà accaduto, ma non si può creare un CASO per qualcosa che NON ESISTE. Mi dispiace, ma è questa la verità. Magari prima di alzare polveroni, converrebbe che di persona ti accertassi della effettiva lungaggine delle LISTE d'ATTESA, che, per lo meno, allo stato attuale è di massimo 3 mesi per un esame ORDINARIO e NON URGENTE di I livello (quale l'ecografia di cui stiamo parlando). Con l'URGENZA U (3 gg) o B (10) gg la ASL non rifiuta mai di eseguire l'indagine. E 2-3 mesi per un esame programmabile di I livello (tipo ecografia), non mi sembra un CASO di MALASANITA'. E con questo passo e chiudo. Saluti.
buongiorno ho letto la sua lettera e sono rammaricato dell'accaduto ma le disposizioni non sono state stabilite dal servizio di radiologia comunque daro'disposizione di mettere il mio cellulare su tutte le risposte che escono dal servizio di radiologia per essere piu'vicini alle esigenze dell'utenza. rimango a disposizione del signore per risolvere la sua problematica distinti saluti dott.vincenzo di egidio direttore del servizio di radiologia del presidio di teramo

 Mario passo e chiudo sono io a deciderlo.
Noi creiamo il Caso anche per un solo paziente che per noi è il mondo. Chiaro?
Chiunque esso sia. Queste cose non devono succedere e finchè accadranno, saremo sempre i primi a denunciarle. E ora vada a fare il suo dovere e si ritenga fortunato che ho altro da fare.








 

Caro dott. Di Egidio,  siamo fortunati a leggere una risposta intelligente da parte di un Primario. GRazie. 

Purtroppo quando si è davanti a dati oggettivi il Sig. Falconi si scalda... " E ora vada a fare il suo dovere e si ritenga fortunato che ho altro da fare"... davvero molto intelligente la sua risposta... Piuttosto le ripeto, prima di alzare polveroni verifichi presso il CUP o meglio dal Dott. Di Egidio invece di rispondere arrogantemente come ha appena fatto... Ancora, Cordiali Saluti
Mario, mi scusi, ho dei dubbi: ma lei vive su questa terra? Quelle che cita lei sono le norme, ma non corrispondono alla realtà. L'ecografia fa parte del protocollo di cura del cancro, ed i tempi di attesa relativi NON SONO COMPATIBILI con la natura della patologia. Altrimenti perché in tanti vanno a pagamento se possono fare l'esame nei ristretti tempi che indica lei???? E meno male che c'è chi ne "parla" pubblicamente, e non "alza polveroni": parlare così come fa lei significa essere prevenuti.
Il caso invece si deve creare, i disguidi, le porcate, i soprusi e le schifezze istituzionali vanno denunciate. E MENO MALE CHE ESISTE QUESTO BLOG CHE LO FA. IMPRESCINDIBILE PER I CITTADINI. E CHE QUINDI NON PUÒ CHIUDERE.

 Mario, senza parole. 

Buon giorno a tutti. Intanto ringrazio il Dott. Vincenzo D'Egidio Leggo commenti assurdi. Ho testato sul sito della ASL e da tempi di attesa relativamente brevi. Ma ho fatto già due tentativi al cup e tutto gli operatori hanno confermato un anno. Ora delle due una: O sul sito asl i tempi previsti sono falsi oppure ho incontrato in due occasioni operatori che è meglio allontanare da quella mansione. Entrambe le risposte sono inaccettabili Questa mattina sarò di nuovo all'ospedale di Teramo per fare i marker e farò il terzo tentativo di prenotazione con registratore.
La Asl ti illude.... poi la realtà ti dà il colpo di grazia. Giusto perché il calcio in culo al cittadino sia ancor più doloroso. Questo al mio paese si chiama millantato credito.... e solo perché oggi mi sento buona. E non solo, poi una volta che qualcuno denuncia le cose che non vanno, lo si accusa pure di alzare polveroni per "niente" o di fare disinformazione, della serie: cornuto e mazziato. Il festival dell'indecenza questo articolo e certi commenti. Grazie dr. Di Egidio, lei è la sanità che dovrebbe essere e che tutti auspichiamo, ovvero quella nell' INTERESSE DEL MALATO.
Esco ora da un incontro con due disponibili dirigenti ASL che hanno preso a cuore la situazione e si sono dimostrati molto contrariati per l'accaduto. In sintesi : E' stato un presunto errore , non confermato, dell'operatore. Mi sono state spiegate le classi di urgenza (o come si chiamano) . Di certo consiglio di rivedere queste tabelle di priorità in base ad alcune patologie meno frequenti (come la mia c'è ne sono moltissime meno "statistiche"). Gli esami li farò oggi stesso e devo ringraziare per questo. Il mio augurio è che dopo questa storia non capiti più a nessuno anche se sò che sara dura. Ma quel conta è fare rete. Parlarne , condividere ed agire insieme . Un episodio come questo può capitare ma non deve scendere l'attenzione e se si ripete a qualcun altro io ci sarò per dare battaglia e sono certo anche Giancarlo che ringrazio. Chiudo dicendo grazie. Oggi è il giorno del mio compleanno e come ogni 3\6 mesi dovrò sperare di non trovare sorprese in queste ecografie. Questo sarà il regalo più grande. Per ora incrocio le dita e ringrazio tutti di cuore.

 Un abbraccio forte.